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pianta limone

Aggiornato il 08 maggio 20122 capitoli4 domande frequenti
Limoni maturi

Domanda: quando posso mettere a dimora un limone?

Salve, vorrei piantare un albero di limone nel mio giardino a Lavinio (RM) che si trova a 100 metri dal mare. Vorrei sapere eventuali consigli riguardo il momento di piantarlo e la "manutenzione" in particolar modo le necessità di innaffiatura e situazione invernale. Non abbiamo il giardiniere, del giardino mi occupo io da Maggio a Settembre. Saluti Francesco

Risposta: i limoni in giardino

Gentile Francesco, i limoni sono piccoli alberi originari dell’Asia; in Italia questi frutti si coltivano da millenni, in particolare in Sicilia, Calabria e Campania, e in modo minore anche in altre regioni del sud, e anche in alcune zone della Toscana; fino ad alcuni decenni fa la coltivazione del limone veniva fatta anche sul lago di Garda, dove un paese di nome Limone, testimonia la diffusione di questo tipo di coltivazione. A parte le coltivazioni ampie e intensive, esistono moltissime zone dove queste piante vengono coltivate, anche solo come piante ornamentali. Sono alberi di origine subtropicale, in quanto tali prediligono climi caldi, con inverni miti e alta umidità nei periodi più caldi dell’anno. Effettivamente tutti gli alberi di agrumi venduti in vivaio in Italia sono innestati, in questo modo si cerca di innestare varietà più delicate su portainnesti più rustici, in modo da riuscire a coltivare limoni anche in zone con inverni non precisamente miti. Per questo motivo non ci dovrebbero essere problemi a coltivare limoni in Lazio, dove ho visto molti alberi di limoni, arance, cedri e pompelmi. Questi alberi si pongono a dimora in una zona bel luminosa del giardino, possibilmente soleggiata; non sono alberi che divengono di grandi dimensioni, ma la chioma può allargarsi per circa 3-4 metri, e lo stesso l’altezza dell’albero; è quindi consigliabile porli a dimora dove trovino lo spazio di cui necessitano. Prima di posizionare l’alberello è bene lavorare a fondo il terreno, arricchendolo con dello stallatico; sono alberi che amano una buona umidità, anche dell’aria, ma mal sopportano i ristagni idrici, quindi è fondamentale alleggerire il terreno di coltivazione con sabbia, pietra pomice o lapillo, in modo che l’acqua delle annaffiature scorra senza creare sacche di acqua stagnante. Si pongono a dimora in primavera, tra aprile e maggio, quando le temperature minime notturne sono già alte; dopo aver posizionato la pianta, annaffiamo abbondantemente; da ricordare sempre è che il limone non sopporta la siccità eccessivamente prolungata, quindi in luglio ed agosto, se non ci aiuta qualche temporale, può capitare di dover annaffiare. Se desideri poi coltivare il tuo limone in vaso, ti avviso che la prima causa di morte (o anche solo di forte deperimento) dei limoni in vaso, è la siccità invernale: i limoni sono piante sempreverdi, che non hanno un vero e proprio lungo periodo di riposo, infatti rifioriscono più volte all’anno; se coltivi uno di questi alberi in vaso, ricordati di annaffiare leggermente e sporadicamente anche in inverno. Le concimazioni dei limoni sono importanti, si utilizzano tradizionalmente dei lupini macinati, da interrare in primavera ai piedi della pianta; in autunno spargi attorno al fusto del concime granulare a lenta cessione.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per mettere a dimora un limone?
    Il limone va messo a dimora in primavera, specificamente tra aprile e maggio. È fondamentale attendere che le temperature minime notturne siano già elevate per garantire alla pianta un attecchimento sano. In questa fase, dopo aver scavato la buca e lavorato a fondo il terreno arricchendolo con stallatico, posiziona l'alberello e annaffia abbondantemente subito dopo il trapianto per favorire l'adesione delle radici al suolo.
  • Come gestire l'irrigazione del limone, specialmente d'estate e d'inverno?
    Il limone ama l'umidità ma odia i ristagni idrici. In estate, soprattutto a luglio e agosto, evita la siccità prolungata annaffiando regolarmente se non piove. In inverno, la gestione cambia: se la pianta è in piena terra, riduci le irrigazioni naturali; se è in vaso, attenzione alla siccità invernale poiché il limone è sempreverde e non ha un lungo riposo vegetativo. Annaffia leggermente e sporadicamente anche in inverno per prevenire il deperimento, la principale causa di morte delle piante in contenitore durante i mesi freddi.
  • Che tipo di terreno serve per coltivare il limone?
    Il limone richiede un terreno ben drenante e ricco di sostanza organica. Poiché non sopporta i ristagni idrici, è essenziale alleggerire il substrato di coltivazione aggiungendo sabbia, pietra pomice o lapillo. Questo accorgimento permette all'acqua delle annaffiature di scorrere rapidamente senza creare sacche di acqua stagnante intorno alle radici. Prima della messa a dimora, lavora profondamente il terreno e arricchiscilo con stallatico maturo per fornire nutrienti iniziali e migliorare la struttura del suolo.
  • Quando e come effettuare la concimazione del limone?
    La concimazione segue due momenti distinti nell'anno. In primavera, integra il terreno ai piedi della pianta con lupini macinati, interrati per rilasciare azoto gradualmente. In autunno, invece, spargi attorno al fusto un concime granulare a lenta cessione. Questa strategia garantisce alla pianta gli elementi nutritivi necessari per sostenere la sua crescita e le fioriture multiple che avvengono durante l'anno, mantenendo la salute del fogliame e la produzione di frutti.

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