Domanda: cosa affligge il mio pesco?
Buongiorno, Ho acquistato un pesco nano questo inverno, in primavera è fiorito molto bene, ha iniziato a fare dei frutti e si è sviluppato molto. Ultimamente però ho notato che sul tronco e sui rami ci sono dei puntini gialli seguiti a volte da macchie scure più grandi. Ho provato a toccare una di queste macchie più grandi e si è rotta, all'interno c'è della polverina bianca. Di tutti i frutti che aveva solo 2 si sono tramutati in pesche (tutt'ora sulla pianta e ben sviluppate). Apparentemente la pianta sembra sana, le foglie sono belle e verdi, ma i frutti sono tutti caduti dopo essersi essiccati.. Devo preoccuparmi? Si tratta magari di un tipo di fungo della pianta o magari può essere un eccessiva quantità di concime (ho usato del corno granulato a lunga cessione)? Grazie per l'aiuto, saluti
Risposta: le malattie del pesco
Gentile Christian, il tuo pesco è molto giovane, per questo motivo è normale che non sia riuscito a portare a termine tutti i frutti, capita spessissimo che un giovane albero da frutto produca tantissimi fiori, che vengono tutti impollinati; ma in seguito, l’esiguità della chioma e del fogliame (dovuta al fatto che la pianta è di giovane età) porta l’alberello a non avere sufficienti “energie” per portare a termine tutti i frutti, che quindi cadono. Spesso capita che nei primi anni cadano anche tutti. Chiaro che, una buona concimazione e annaffiature regolari nel periodo primaverile, soprattutto tra la fioritura e la produzione dei frutti, possono favorire l’allegagione di un numero maggiore di pesche. Evita comunque gli eccessi, e annaffia solo quando il terreno è ben asciutto, o quando il clima risulta particolarmente siccitoso. Per quanto riguarda invece le maculature, molto dipende dalle dimensioni che presentano, se si tratta di piccole macchioline, tipo punte di spillo per intenderci, potrebbe trattarsi di cocciniglie, o di altri insetti; se invece le maculature sono di dimensioni maggiori, potrebbero essere dei funghi o delle muffe. Nel primo caso, fai un trattamento autunnale e una a fine inverno con olio bianco; nel secondo caso, pratica regolarmente (ogni mese circa) dei trattamenti a base di rame.
Domande frequenti
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Perché il mio pesco nano ha molti fiori ma poi perde quasi tutti i frutti?È un fenomeno naturale nelle piante giovani. Il pesco nano produce spesso troppi fiori rispetto alla capacità della sua chioma ancora limitata di nutrirli. La pianta, per autosopravvivenza, elimina la maggior parte dei frutti in fase di allegagione perché non ha energie sufficienti per portarli a maturazione. Con il tempo, man mano che la pianta cresce e sviluppa più foglie e radici, la capacità produttiva aumenterà stabilmente.
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Cosa indicano i puntini gialli e la polvere bianca su rami e tronco?La presenza di puntini gialli o macchie che, se schiacciate, rilasciano una polvere bianca, indica probabilmente un attacco di cocciniglie. Questi parassiti si fissano alla corteccia succhiando la linfa. In alternativa, se le macchie sono più ampie e non hanno quella consistenza 'polverosa' interna tipica delle cocciniglie, potrebbero essere funghi o muffe. È fondamentale distinguere tra insetti e patogeni fungini per applicare il trattamento corretto.
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Come devo intervenire contro le cocciniglie sul pesco?Il trattamento principale contro le cocciniglie si effettua con l'olio bianco (olio minerale), che agisce per soffocamento sulle uova e sugli adulti. Si consiglia di applicare l'olio bianco due volte: una volta in autunno inoltrato e nuovamente a fine inverno, prima dello sviluppo vegetativo primaverile. Questo ciclo aiuta a ridurre drasticamente la popolazione di parassiti per la stagione successiva.
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Qual è il trattamento consigliato se i sintomi fossero causati da funghi?Se i sintomi derivano da funghi o muffe, il rimedio efficace è l'utilizzo di prodotti a base di rame. Il rame ha proprietà antifungine e battericide. Va somministrato regolarmente, approssimativamente ogni mese, specialmente in periodi umidi o piovosi dove i funghi proliferano più facilmente. Attenzione a rispettare i tempi di carenza se la pianta è destinata alla produzione alimentare.
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Quanto devo innaffiare e concimare un pesco nano giovane?Le annaffiature devono essere regolari ma mai eccessive; attendi sempre che il terreno si asciughi superficialmente tra un intervento e l'altro per evitare marciumi radicali. Per la concimazione, usa prodotti organici a lenta cessione come il corno granulare. Evita fertilizzanti chimici ad alto contenuto di azoto che potrebbero bruciare le radici o stimolare una crescita vegetativa squilibrata a discapito della fruttificazione.






