Ortofrutta · Domande e Risposte Orto e Frutta

Passiflora

Aggiornato il 17 settembre 20132 capitoli4 domande frequenti
Passiflora

Domanda: i frutti della passione

Buongiorno, chiedo scusa per il disturbo ma avrei una domanda da farVi circa la commestibilità dei frutti della mia pianta di PASSIFLORA. Ho comprato al supermercato dei frutti di passiflora ed ho interrato dei semi a cui sono nati delle rigogliose piantine, ne ho cresciuta una in un vaso ed adesso è un meraviglioso rampicante e quest'anno ha diversi frutti verdi, molto belli e di grossa pezzatura. Sono commestibili? Ho visto che esistono moltissime varietà di passiflora....come faccio a sapere se i frutti della mia sono eduli? Ho dei bimbi e quindi devo essere più che certo. Mi potete aiutare Voi a fugare ogni dubbio? Al piacere di leggervi Vi ringrazio di vero cuore!!! I saluti più cordiali. Francesco P.S. Io abito in Calabria sulla costa jonica, posto ideale per piante da frutto subtropicali...

Risposta: i frutti della passione

Gentile Francesco, i frutti della passiflora sono tutti eduli, ovvero, tutte le specie di passiflora esistenti producono frutti che possono venire consumati dall’uomo, senza problemi Lagati a tossicità, o presenza di sostanze velenose; chiaramente non tutti i frutti delle svariate specie di passiflora sono uguali, sia per forma e colore, sia per gusto: in Italia (e anche nel resto d’Europa) la passiflora caerulea è ormai diventata una pianta molto diffusa, e spesso se ne vedono esemplari anche allo stato selvatico; i frutti di questa passiflora hanno buccia arancione (a maturazione) e polpa rossastra; sono commestibili, ma non hanno un sapore particolarmente intenso o gradevole. Tipicamente si mangiano i tutto il mondo i frutti di passiflora edulis, e dei suoi ibridi e cultivar, che sono tondeggianti, grossi un po’ meno di un limone, con scorza marrone, viola o gialla (dipende dalla varietà, quelle che a maturazione rimangono gialle o verde chiaro, producono frutti più grandi). Ovviamente non è dato sapere se i frutti da cui hai prelevato i semi provenivano da una specie botanica o da un ibrido; nel primo caso, ora in giardino hai un esemplare della specie botanica fruttifera; nel secondo caso hai un esemplare di una specie casuale, a scelta tra i vari progenitori dell’ibrido. In ogni caso, hai una passiflora con frutti commestibili; se poi sono particolarmente buoni, o con polpa insapore, quello ce lo potrai dire solo tu. I frutti dapprima verdi, si colorano in via di maturazione, e vengono mangiati di solito quando la consistenza diviene morbida e la scorza tende a creare degli avvallamenti quando il frutto viene toccato; puoi provare a mangiare i frutti a diversi stadi di maturazione, per meglio capire quale sia il momento più adatto per la raccolta. Considera che la gran parte di questi frutti vengono coltivati in zone tropicali o subtropicali, e quindi spesso quando arrivano in Italia sono maturi già da qualche giorno, oppure sono stati raccolti così acerbi che non riescono a maturare bene sui banchi dei nostri mercati; quindi è difficile che in Italia si trovino frutti della passione al perfetto stadio di maturazione. Contrariamente alla passiflora caerulea, che sopporta perfettamente anche gli inverni più rigidi, la passiflora edulis e le varietà da frutto più diffuse sono piante che temono un poco il freddo invernale; ma visto che sicuramente hai altri semi, puoi provare a coltivare i tuoi frutti della passione direttamente in giardino, visto che nella zona in cui vivi difficilmente gli inverni sono rigidissimi.

Domande frequenti

  • Come capisco se i frutti della mia Passiflora sono pronti per essere mangiati?
    I frutti sono commestibili quando cambiano colore (da verde ad arancio, giallo o viola a seconda della specie) e la consistenza diventa morbida. Un indicatore pratico è che la scorza tende ad avvallarsi leggermente quando si tocca il frutto. Poiché la maturazione varia, ti consiglio di assaggiarne alcuni a diversi stadi per individuare il momento ottimale per la raccolta, specialmente se coltivi in vaso dove il processo potrebbe differire rispetto all'esterno.
  • Tutte le specie di Passiflora producono frutti commestibili sicuri?
    Sì, tutte le specie di Passiflora producono frutti eduli per l'uomo, privi di tossine o sostanze velenose. Tuttavia, il sapore e la qualità variano enormemente: mentre la Passiflora edulis è nota per il suo gusto intenso e dolce, altre specie come la Passiflora caerulea producono frutti commestibili ma dal sapore meno gradevole e meno intenso. Quindi, anche se sono tutti sicuri, il gusto dipenderà dalla specifica varietà che stai coltivando.
  • Posso coltivare la Passiflora edulis in giardino in Calabria?
    Assolutamente sì. La Passiflora edulis teme il freddo invernale rispetto alla Passiflora caerulea, ma la tua posizione in Calabria, sulla costa ionica, offre un clima subtropicale ideale. Gli inverni raramente sono rigidissimi in quella zona, permettendo alla pianta di crescere vigorosamente all'aperto. Avendo già ottenuto piantine dai semi, hai un'ottima opportunità di avere frutti di alta qualità direttamente nel tuo giardino.
  • Perché i frutti della Passiflora che compro al supermercato sembrano diversi da quelli di casa mia?
    La differenza principale sta nella maturazione. I frutti venduti nei supermercati italiani sono spesso raccolti acerbi per resistere al trasporto e maturano parzialmente durante la conservazione, perdendo aroma. Al contrario, i frutti coltivati in serra domestica o in giardino, specialmente in climi favorevoli come il tuo, possono raggiungere il pieno stadio di maturazione sulla pianta, sviluppando una consistenza morbida e un sapore molto più intenso e dolce.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche