Domanda : foglie mandarino
Buongiorno, pur avendo protetto la mia pianta, in vaso, di mandarino con cellophan robusto, il gelo delle scorse settimane ha fatto seccare le foglie. Spezzando dei rametti, ho visto che non sono completamemnte secchi. Questa piante era nata da un seme piantato da mio padre 20 anni fa ed era abbastanza alta. Crede che ci sia ancora un rimedio per cercare di farla vivere? E' un caro ricordo di mio padre deceduto anni fa. Grazie e cordiali saluti Gaetano La Greca
Risposta : foglie mandarino
Gentile Carmelo, nonostante gli agrumi siano piante che non sopportano il gelo, si tratta anche di piante robuste, che si riprendono anche dopo stress elevati; le consiglio di potare la pianta, accorciando tutti i rami, in modo da rimuovere completamente tutte le foglie secche e gli apici dei rami rovinati, per stimolare la pianta a produrre nuovi germogli. In effetti l’inverno appena passato ha avuto un clima decisamente molto rigido, se questo evento dovesse ripetersi, la invito il prossimo anno a coprire la pianta con agritessuto e non con del film plastico trasparente. L’agritessuto –chiamato anche tessuto non tessuto – sta avendo molto successo nel giardinaggio perché, oltre a coprire in modo valido le colture, permette alla pianta di traspirare, e all’acqua delle intemperie di raggiungere il terreno; infatti capita spesso che le piante coperte con il film plastico soffrano, non per il freddo, ma per la mancanza di annaffiature, visto che l’acqua non penetra al di sotto dello strato di plastica che ricopre la pianta. Oltre a questo, non dobbiamo mai dimenticare che le piante sono esseri viventi, e in quanto tali respirano, attraverso il fogliame, e la plastica non permette questa importante funzione fisiologica. Capita poi spesso che le parti della pianta che rimangono a contatto con la plastica marciscano o vengano rovinate dalla condensa, che speso si forma sulla parte interna di queste piccole serre improvvisate. Per tutti questi motivi, le consiglio l’agritessuto, che oltre tutto è un materiale di facile reperimento, sia in vivaio, sia in qualsiasi negozio di hobbistica; ne esistono di varie misure e anche di diverse grammature, ovvero di spessori diversi: più è spesso, più protegge le piante; quindi i teli molto spessi sono adatti a proteggere le piante nelle zone dove gli inverni sono molto rigidi. Per maggiore praticità, in commercio esistono anche dei cappucci in agritessuto, dotati alla base di cinghie o nastri per fissarli alla base della pianta da proteggere, in questo modo diventa veramente semplice coprire le nostre piante un poco delicate; con i cappucci è anche possibile coprire rapidamente le piante anche solo per quella settimana molto fredda e caratterizzata da gelate, per scoprirle poi non appena il clima torna accettabile. In ogni caso, le assicuro che dopo una leggera potatura, e magari un poco di concime, la sua pianta ricomincerà a vegetare, visto che i rametti al loro interno non sono ancora completamente secchi. Visto che la pianta è in vaso, le consiglio anche di rinvasarla, utilizzando del terriccio fresco, ricco e molto ben drenato.
Domande frequenti
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Come posso salvare il mio mandarino in vaso dopo che le foglie si sono secche a causa del gelo?Non disperare: gli agrumi sono piante robuste capaci di riprendersi anche dopo stress elevati. La prima azione da compiere è potare la pianta, accorciando tutti i rami per rimuovere definitivamente le foglie secche e gli apici danneggiati. Questo intervento stimola la produzione di nuovi germogli. Verifica che i rametti interni non siano completamente secchi; se c'è ancora vita verde sotto la corteccia, la pianta può recuperare. Dopo la potatura, somministra un concime appropriato e considera un rinvaso con terriccio fresco e ben drenato per favorire la ripresa radicale.
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Perché il cellophane non è adatto per proteggere gli agrumi d'inverno e cosa devo usare?Il film plastico trasparente (cellophane) crea un effetto serra chiuso che impedisce alla pianta di traspirare e respirare correttamente. Inoltre, blocca l'acqua piovana, causando disidratazione, e favorisce la formazione di condensa interna che può far marcire i rami a contatto con la plastica. La soluzione ideale è l'agritessuto (tessuto non tessuto): permette la traspirazione, fa passare l'acqua e protegge dal freddo. Esistono anche cappucci specifici in agritessuto con cinghie di fissaggio, ideali per coprire rapidamente le piante durante le ondate di gelo e scoprire subito quando il clima mitiga.
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Qual è il terriccio migliore per rinvasare un mandarino sofferente?Dopo uno stress invernale, è fondamentale rinvasare la pianta utilizzando un substrato fresco, ricco di nutrienti e soprattutto molto ben drenato. Un buon drenaggio è essenziale per evitare ristagni idrici che potrebbero aggravare lo stato di debolezza della radice. Assicurati che il vaso abbia fori adeguati e, se necessario, inserisci uno strato di materiale drenante sul fondo. Il nuovo terriccio fornirà le risorse necessarie per supportare la nuova vegetazione che emergerà dopo la potatura dei rami danneggiati.
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Quanto tempo ci vuole affinché il mandarino rifiori dopo aver perso le foglie per il freddo?I tempi variano in base alla gravità del danno e alle cure successive, ma generalmente la pianta inizia a mostrare nuovi germogli entro poche settimane dall'intervento di potatura e dalle prime temperature miti primaverili. La chiave è la pazienza e la costanza nelle cure: mantieni il terriccio leggermente umido senza inzupparlo e fornisci un concime bilanciato. Non preoccuparti se la chioma appare rada inizialmente; la pianta concentrerà le energie nella produzione di nuova vegetazione sana. Con la giusta assistenza, il mandarino tornerà a fiorire nella stagione successiva.






