Piante grasse · Piante Grasse

Trichocereus bridgesii

Aggiornato il 24 settembre 20263 capitoli5 domande frequenti
piante grasse

Generalità

Generalità: Originario del Sud America, comprende venticinque specie di cactus a colonna. Trichocereus Spachiana Il Trichocereus Spachiana è originario dell'Argentina settentrionale. Ha portamento colonnare e può raggiungere i due metri di altezza. Si ramifica in direzione verticale a partire dalla base. Il fusto è formato da dieci - quindici costole sulle quali si innestano delle areole che portano circa otto aculei radiali ed uno - due aculei centrali più lunghi. Fioritura: avviene solo nelle piante adulte. I fiori hanno corolla imbutiforme, con i petali esterni verdastri e quelli interni bianchi. Sbocciano in estate durante la notte e si chiudono verso la metà del mattino. Esposizione: in piena luce al sole durante l'estate. Temperatura: in estate tra i quindici e i ventiquattro gradi; in inverno la pianta deve essere tenuta all'interno, in un luogo non molto riscaldato e non umido. Annaffiature: moderate ma frequenti per tutta l'estate e durante la fioritura. Da sospendere in inverno se la pianta si trova in ambiente riscaldato. Fertilizzazione: da aprile a settembre si somministra un fertilizzante liquido con l'acqua delle irrigazioni ogni tre quattro settimane.

Propagazione

Propagazione: la semina avviene in marzo-aprile in un composto per cactacee che va tenuto all'umido e all'ombra fino alla germinazione. Possono essere usati i germogli basali tagliati dalla pianta madre. Si lasciano asciugare solo se non presentano radici, quindi si ripiantano tenendo il terriccio asciutto per due-tre settimane. Terreno: miscuglio di terriccio con sabbia grossa o composta per cactacee. Parassiti e malattie: temono le cocciniglie farinose. Trichocereus bridgesii Origine: Bolivia. Fusto: a portamento colonnare può raggiungere più di due metri di altezza, ha un colore verde-grigio chiaro, ed è ricoperto da una pruina cerosa bluastra. I fusti hanno da quattro a otto costolature, su cui sono presenti areole grigio-lanose che hanno due-sei spine radiali giallastre, l'inferiore delle quali lunga circa quattro centimetri e ricurva verso il basso. L'apice dei rami è rotondo. I fiori: sono bianchi a forma di campanula, sbocciano durante la notte nella parte superiore del fusto. Fiorisce d'estate.

Informazioni utili

Esposizione: in pieno sole. Innaffiature: moderate ma frequenti per tutta l'estate e durante la fioritura. Da sospendere in inverno se la pianta si trova in ambiente riscaldato. Fertilizzazione: da aprile a settembre si somministra un fertilizzante liquido con l'acqua delle irrigazioni ogni tre-quattro settimane. Propagazione: la semina avviene in marzo-aprile in un composto per cactacee che va tenuto all'umido e all'ombra fino alla germinazione. Possono essere usati i germogli basali tagliati dalla pianta madre. Si lasciano asciugare solo se non presentano radici, quindi si ripiantano tenendo il terriccio asciutto per due-tre settimane. Terreno: miscuglio di terriccio con sabbia grossa o composta per cactacee. Parassiti e malattie: temono le cocciniglie farinose.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Trichocereus bridgesii?
    Le annaffiature devono essere moderate ma regolari esclusivamente durante il periodo estivo e la fase di fioritura. È fondamentale lasciare asciugare completamente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per evitare ristagni idrici letali. Nel periodo invernale, se la pianta è mantenuta in ambienti freschi (sotto i 10°C), le irrigazioni vanno sospese del tutto. Se invece la pianta rimane in ambienti riscaldati, si riducono drasticamente le acque, limitandosi a mantenerla appena vitale.
  • Quando e come fiorisce questa pianta?
    La fioritura avviene tipicamente in estate, ma solo su esemplari adulti. I fiori sbocciano esclusivamente durante la notte e si chiudono verso la metà del mattino successivo. Hanno una forma a campanula o imbuto, con petali esterni verdastri e interni bianchi. Per favorire la fioritura, la pianta necessita di molta luce solare diretta e di un periodo di riposo invernale fresco e asciutto.
  • Quale terreno è adatto per il Trichocereus bridgesii?
    Il substrato ideale deve garantire un eccellente drenaggio per prevenire il marciume radicale. Si consiglia una miscela composta da terriccio universale misto a sabbia grossa o pomice in proporzioni equilibrate (es. 50% terriccio e 50% materiale inerte). In alternativa, è possibile utilizzare terreni specifici già formulati per cactacee e piante grasse, che garantiscono la giusta porosità e acidità richiesta da questa specie.
  • Come posso propagare il Trichocereus bridgesii?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme o per talea. La semina si effettua in marzo-aprile utilizzando un composto per cactacee, mantenendo il substrato umido e all'ombra fino alla germinazione. In alternativa, si possono prelevare i germogli basali dalla pianta madre. Se i germogli non hanno radici, vanno lasciati asciugare per qualche giorno prima di essere piantati, tenendo il terriccio asciutto per due-tre settimane per favorire l'emissione delle radici.
  • Quali parassiti temono questi cactus?
    Il nemico principale del Trichocereus bridgesii è la cocciniglia farinosa. Questi insetti si nascondono spesso nelle areole (le zone spinose) e sui fusti, succhiando la linfa della pianta e indebolendola. Per prevenirne l'attacco, è utile ispezionare regolarmente la pianta e pulire le areole con un cotton fiocco imbevuto di alcol. In caso di infestazione lieve, si rimuovono manualmente; se grave, si interviene con prodotti antiparassitari specifici.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche