Generalità
Le radici del nome Pleiospilos derivano dal greco Pleios = molte, Pilos = chiazze, piante dalle molte chiazze. Di questa pianta, originaria del Sudafrica, si conoscono 38 specie ed appartiene alle piante soprannominate piante-sasso (come Lithops). È una pianta succulenta, composta da un fusto molto corto, che in determinate specie non esce dal terreno. Il fusto porta solitamente gruppi di 2/4 foglie carnose. Presenta nella parte apicale della pianta delle infiorescenze molto vistose a forma di margherita. La coltivazione si effettua in piccoli vasi (8-10 cm) utilizzando un miscuglio abbastanza sabbioso. Molto importante per queste piante è il drenaggio, che va effettuato ponendo della ghiaia in fondo al vaso.
Temperatura
Non deve mai scendere al di sotto dei 6-7 °C. Nei mesi autunno-invernali è opportuno sospendere le annaffiature, mentre nei mesi più caldi si può irrigare mensilmente. Durante il periodo primaverile le piante di Pleiospilos hanno un cambio naturale delle foglie: quelle dell'anno precedente seccano lasciando il posto a quelle nuove. Nei periodi molto caldi si consiglia di aggiungere blande quantità di concime all'acqua.
Moltiplicazione
Avviene per semina o per divisione delle piante cespitose. La semina si effettua nel periodo che va da marzo ad aprile, avendo l'accortezza di mantenere la temperatura sui 20 °C. La moltiplicazione per divisione si effettua nel periodo primaverile, separando le piante madri dalle figlie, avendo cura di prelevare il fusto con un po' di radici. L'attecchimento non è difficoltoso e dopo un breve periodo si può cominciare ad annaffiare le giovani piante. Le varietà più conosciute sono:
Varietà
P. bolusii: pianta che raggiunge i 10 cm d'altezza, formata da 1 o 2 coppie di foglie verdi-grigie molto tozze, angolari, larghe, che presentano delle macchie di colore nero. In presenza di forte intensità luminosa le foglie tendono ad imbrunire. La fioritura è composta da margherite gialle ed avviene nei periodi estivo/autunnali. Le fioriture sono sproporzionate alla pianta; in qualche esemplare i fiori coprono completamente le foglie. P. simulans: pianta molto sensibile alle basse temperature, minimo 6 °C, composta da 1 o 2 coppie di foglie grigie-ambrate, di forma allargata molto simile alla varietà precedente. Le piante possono raggiungere i 30 cm di larghezza ma arrivano solo a 10 cm d'altezza. La fioritura avviene nei mesi estivo/autunnali, i fiori sono di colore giallo e hanno una fragranza simile a cocco. P. nelii: Molto simile alla varietà P. bolusii, ma molto più piccola, le foglie sono molto più tozze e presentano una colorazione leggermente più grigia, con la presenza di molte macchie nere. La fioritura avviene nello stesso periodo delle precedenti specie. Il fiore, con petali di colore arancione, nella parte interna è di colore bianco.
Domande frequenti
-
Come devo annaffiare correttamente il Pleiospilos?Il Pleiospilos richiede irrigazioni molto moderate. Durante i mesi estivi, limita le annaffiature a una volta al mese, assicurandoti sempre che il substrato sia perfettamente asciutto prima di intervenire. È fondamentale sospendere completamente le innaffiature durante l'autunno e l'inverno, poiché la pianta entra in dormienza. Un eccesso di acqua causa rapidamente il marciume radicale, letale per questa succulenta. Utilizza sempre un terriccio altamente drenante e vasi con fori adeguati.
-
Qual è il ciclo vitale delle foglie del Pleiospilos?Questa pianta presenta un curioso fenomeno di rinnovo fogliare primaverile. Durante la primavera, le foglie dell'anno precedente si seccano progressivamente, nutrendo la nuova coppia di foglie carnose che si sviluppa al centro. Questo processo garantisce la sopravvivenza della pianta fornendo risorse essenziali alla nuova crescita. Non rimuovere manualmente le vecchie foglie secche finché non si staccano da sole, poiché la pianta le utilizza ancora come riserva nutritiva.
-
A quale temperatura minima posso tenere il Pleiospilos?Il Pleiospilos è una pianta delicata al freddo e non tollera temperature inferiori ai 6-7°C. Esporlo a gelate o temperature prossime allo zero provoca danni irreversibili ai tessuti succulenti. Per proteggerla durante l'inverno, tienila in un ambiente luminoso ma riscaldato, lontano da correnti d'aria fredda. Se coltivata all'esterno in climi miti, ripari la pianta sotto tettoie o in serra fredda durante i periodi più rigidi.
-
Come si moltiplica il Pleiospilos bolusii?La moltiplicazione avviene principalmente per seme o per divisione dei cespi. La semina va effettuata tra marzo e aprile mantenendo una temperatura costante di 20°C per favorire la germinazione. La divisione si pratica in primavera separando le piantine figlie dalla madre, prelevando attentamente il fusto con alcune radici. Entrambi i metodi garantiscono un buon attecchimento; dopo la messa a dimora, attendi qualche giorno prima di annaffiare per permettere la cicatrizzazione delle ferite.




