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Arundinaria anceps

Aggiornato il 11 settembre 20156 capitoli5 domande frequenti
Bambu

Generalità

il Bambù è una pianta molto decorativa, utilizzata in Europa prevalentemente all'interno degli appartamenti. Originaria delle regioni tropicali, in natura raggiunge l'altezza di 15 metri circa. I piccoli esemplari da appartamento non sono altro che una sezione di una pianta più grande, cresciuti da una talea ottenuta da una canna della pianta genitrice. Gli steli delle foglie, sono invece canne di bambù che compariranno col crescere della pianta, assumendo l'aspetto di quello che è il fusto principale. Con il termine Arundinaria anceps si indica una delle numerose tipologie di bambù presenti in natura, un genere piuttosto semplice da coltivare che appartiene alla famiglia delle graminacee, per cui potrebbe essere considerato un'erba. Questo genere, di solito, si sviluppa fino a circa 8 metri di altezza.

Esposizione

Le piante di Arundinaria anceps sono, come tutte le varietà di bambù, molto rustiche e facilmente coltivabili nei più diversi ambienti. La posizione preferita per un'esposizione ottimale è quella che prevede un luogo ben illuminato e a contatto diretto con i raggi solari; ciononostante, proprio grazie alla sua estrema facilità di adattamento, il bambù può essere coltivato con soddisfazione anche in ambienti non luminosi.

Annaffiature

Come già detto l'Arundinaria anceps, come tutte le varietà di bambù, è una pianta rustica e resistente e per questo motivo può sopportare anche periodi di siccità, ma, nella stagione estiva, è bene fornire acqua dato che questo genere di pianta predilige i terreni umidi, evitando però i ristagni d'acqua che possono provocare dei pericolosi marciumi radicali. Le annaffiature nel periodo primaverile ed estivo devono essere più abbondanti, avendo cura di controllare sempre che l'acqua defluisca.

Terreno

La Arundinaria anceps non ha particolari esigenze in fatto di terreno grazie alla sua rusticità, anche se, la pianta preferisce terreni morbidi, ben drenati e ricchi di sostanze organiche che forniscano sostegno per lo sviluppo veloce della pianta. E' molto facile trovare i bambù in prossimità di laghi o corsi d'acqua, dove il terreno presenta un'umidità maggiore, anche se i ristagni d'acqua risultano pericolosi per la loro salute.

Moltiplicazione

Le piante di bambù si moltiplicano attraverso la divisione dei rizomi o per seme. Utilizzando quest'ultima tecnica, non si potrà avere la certezza che le nuove piantine abbiano le stesse caratteristiche della pianta madre. Se quindi, non si è sicuri di quale sia la specie precisa del seme, è meglio procedere per talea. In questo caso, i rizomi vanno presi in primavera, dividendoli in più parti, ognuna delle quali deve presentare un germoglio. Vanno poi posti a dimora in un terreno formato in parti uguali da torba e sabbia. Per i primi tempi il vaso va mantenuto in luogo ombreggiato; dopo la comparsa dei primi germoglio va esposto in un luogo più luminoso e quando le piante avranno al sufficiente resistenza potranno essere trapiantate nel vaso definitivo.

Parassiti e malattie

Le piante di Arundinaria anceps sono piuttosto resistenti e rustiche e quindi difficilmente vengono colpite da malattie e parassiti. E' bene ricordare che a differenza di quanto siamo abituati ad osservare nelle varietà di piante che abbiamo in giardino per le quali il ricambio fogliare avviene con l'autunno, queste piante perdono le foglie in primavera, quindi ciò non costituisce sintomo di una malattia. Può capitare che il bambù venga attaccato dalla cocciniglia o dagli afidi, che è bene contrastare in modo rapido ed efficace. Altro problema che può colpire questa varietà sono i marciumi radicali, provocati da un'eccessiva annaffiatura a da un terreno troppo compatto e poco drenato.

Domande frequenti

  • L'Arundinaria anceps tollera il gelo?
    Sì, l'Arundinaria anceps è una pianta molto rustica e resistente al freddo. A differenza di molte altre varietà di bambù originarie delle zone tropicali che richiedono climi caldi, questa specie si adatta bene anche a temperature più basse, rendendola ideale per la coltivazione in giardino in molte aree europee senza necessità di protezioni speciali durante l'inverno.
  • Quanto cresce in altezza un Arundinaria anceps?
    Il genere Arundinaria si sviluppa generalmente fino a raggiungere un'altezza di circa 8 metri. È importante notare che, mentre in natura alcune specie di bambù possono superare i 15 metri, l'Arundinaria anceps mantiene dimensioni contenute rispetto alle varietà giganti, rimanendo comunque imponente e decorativa per creare siepi o elementi verticali nel giardino.
  • Quando perde le foglie il bambù Arundinaria?
    A differenza della maggior parte delle piante ornamentali che rinnovano il fogliame in autunno, l'Arundinaria anceps perde le foglie principalmente in primavera. Questo fenomeno è naturale e fisiologico, legato al ciclo vegetativo della pianta, e non va confuso con uno stato di sofferenza o malattia. Il nuovo fogliame apparirà successivamente, garantendo la rigenerazione della chioma.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicarlo?
    La moltiplicazione avviene tramite divisione dei rizomi o per seme. Tuttavia, la semina non garantisce che le nuove piantine ereditino le caratteristiche della pianta madre. Per ottenere esemplari identici, è consigliata la divisione dei rizomi in primavera: si prelevano porzioni dotate di almeno un germoglio e si mettono a dimora in un mix di torba e sabbia.
  • Come gestire le annaffiature per evitare problemi?
    L'Arundinaria anceps predilige terreni umidi ma temе i ristagni idrici, che possono causare pericolosi marciumi radicali. Durante la primavera e l'estate, le annaffiature devono essere più abbondanti, assicurandosi sempre che l'acqua defluisca correttamente. In inverno, essendo una pianta rustica, può sopportare brevi periodi di siccità, riducendo così l'apporto idrico.

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