Giardino · Siepi

Siepi per terrazzi

Aggiornato il 24 maggio 20184 capitoli4 domande frequenti
Siepe in vaso

Siepi terrazzi

Sul terrazzo è possibile posizionare una siepe, ovviamente coltivando le piante in vaso, in modo da creare uno schermo che mantenga un poco la privacy degli abitanti della casa, e anche che permetta di preservare l'abitazione dai rumori o dall'inquinamento di una vicina strada. Per preparare le siepi per terrazzi è molto importante scegliere le piante giuste, in modo da ottenere rapidamente una fitta muraglia, senza che le piante soffrano nei mesi successivi a causa della vita in contenitore. Inoltre nel vaso le radici non possono allungarsi a piacimento, risulta quindi importante rifornirle regolarmente di fertilizzante e della giusta quantità di annaffiature. Una pianta in vaso tende a necessitare di cure maggiori rispetto ad una coltivata in piena terra; quindi ricordatevi sempre di aggiungere del fertilizzante a fine inverno, e di annaffiare con regolarità le piante, da marzo a ottobre, evitando di lasciarle all'asciutto o di mantenere il terreno sempre bagnato.

La scelta dei contenitori

Se desiderate una siepe sul terrazzo preparata con arbusti di media grandezza, che crescano almeno per 50-100 cm in altezza, sempre sani e robusti, risulta molto importante la scelta dei vasi e del terriccio: acquistate le vasche più grandi possibile, in modo che le piante godano di una buona quantità di terra. Visto che gli arbusti coltivati in vaso svilupperanno le loro radici sempre nello stesso terreno, è importante che il terriccio scelto sia di ottima qualità. Evitate le offerte speciali, o il terriccio compatto del supermercato: recatevi in un vivaio o in un garden center e scegliete il terriccio migliore che vendono, che sia soffice, ricco, e che contenga pietra pomice o lapillo, in modo da areare bene l'apparato radicale delle piante. Se le piante verranno posizionate su un balcone a sbalzo, considerate che sarà impossibile coltivarle in vasi di cemento o di coccio, perché diventerebbero molto pesanti; in questi casi preferite contenitori in plastica o in resina, più pratici e leggeri.

La scelta delle siepi per terrazzi

Sul terrazzo, in vaso, si coltivano arbusti e piante rampicanti che possono sopravvivere nei contenitori; in molti casi si tratta delle stesse identiche piante che si utilizzerebbero per una siepe in piena terra, evitando le piante più grandi, come i cipressi o alcune varietà di viburno, che possono raggiungere i 3-4 metri di altezza. Di alcune specie di arbusti esistono anche varietà nane, che possono svilupparsi in vaso per molti anni, senza produrre apparati radicali di dimensioni eccessive. Chiaramente, più è grande il vaso, e meglio staranno le piante, perché potranno allargare bene le loro radici; questo è particolarmente importante quando si sceglie una pianta rampicante, come il trachelospermum jasminoides, che produce radici molto lunghe ed estese, come le sue ramificazioni. Per la coltivazione in vaso sono adatte molte specie di arbusti, dalle tipiche photinie, fino a pittosporo, viburno, evonimo, cotoneaster, piracanta, berberis.

Posizionare le siepi per terrazzi

Dopo aver scelto i vasi, il terriccio e gli arbusti, è il momento di porre a dimora la nostra siepe; considerate che, sul terrazzo, sarà necessario annaffiare regolarmente le piante in vaso: se volete evitare che l'acqua goccioli al piano di sotto, posizionate un ampio sottovaso per ogni contenitore. Quindi, togliete il terriccio dai sacchi e miscelatelo con una piccola quantità di stallatico, e quindi riempite i contenitori; premete leggermente il terriccio, in modo da riempire i vasi accuratamente, e quindi sbatteteli leggermente sul terreno, per far fuoriuscire eventuali sacche di aria. A questo punto potete interrare gli arbusti, mantenendoli a circa 50-60 cm di distanza; come decorazione, potete abbellire i vasi posizionandovi anche dei piccoli fiori perenni o tappezzanti, in modo che coprano tutto il terriccio. Compattate con la mano e posizionate del lapillo, in modo da mantenere la superficie esente da erbacce, e quindi annaffiate.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante per realizzare una siepe su un terrazzo?
    Per le siepi da terrazzo si scelgono arbusti di medie dimensioni o varietà nane che non superino i 3-4 metri di altezza. Sono ideali specie come Photinia, Pittosporo, Viburno, Evonimo, Cotoneaster, Piracanta e Berberis. È fondamentale evitare piante troppo grandi come i cipressi o alcuni viburni vigorosi, poiché le radici hanno spazio limitato. Anche alcune rampicanti come il Trachelospermum jasminoides possono essere utilizzate, purché si disponga di vasi sufficientemente ampi per contenere il loro apparato radicale esteso.
  • Come scegliere il vaso e il terriccio giusti per una siepe in vaso?
    La scelta del contenitore è cruciale: optate per vasche ampie quanto possibile per permettere lo sviluppo radicale. Su balconi a sbalzo, preferite materiali leggeri come plastica o resina, evitando cemento o coccio per il peso eccessivo. Il terriccio deve essere di alta qualità, soffice e ricco, acquistato in vivai specializzati. Deve contenere componenti come pietra pomice o lapillo per garantire una corretta aerazione delle radici, evitando terricci compatti da supermercato che potrebbero soffocare l'apparato radicale.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare e concimare le piante in vaso?
    Le piante in vaso richiedono cure più assidue rispetto a quelle in piena terra. L'irrigazione deve essere regolare da marzo a ottobre, assicurandosi che il terreno non secchi completamente ma senza mantenerlo costantemente zuppo per evitare marciumi. La concimazione va effettuata principalmente a fine inverno con fertilizzante specifico. Durante la stagione vegetativa, monitorate attentamente l'umidità del substrato, poiché i contenitori limitati asciugano più velocemente rispetto al suolo naturale.
  • Come si effettua correttamente la messa a dimora della siepe?
    Preparate il terriccio miscelandolo con una piccola quantità di stallatico maturo. Riempite i contenitori premendo leggermente il substrato e sbattendoli sul terreno per eliminare le sacche d'aria residue. Interrate gli arbusti mantenendo una distanza di 50-60 cm tra l'uno e l'altro per favorire la crescita armoniosa. Completate la procedura posizionando un sottovaso largo per raccogliere l'acqua in eccesso e ricoprendo la superficie con lapillo per contrastare le infestanti e mantenere l'umidità.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche