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Potatura siepe lauro

Aggiornato il 06 aprile 20164 capitoli4 domande frequenti
Siepe di lauroceraso

Potatura della siepe di lauro

Il lauro, o più correttamente prunus laurocerasus, è un arbusto sempreverde molto utilizzato per creare siepi in tutta Italia. Si tratta di un arbusto vigoroso, sempreverde, a crescita rapida, che ben sopporta il caldo estivo ed il gelo invernale, risultando quindi adatto a venire coltivato in tutte le regioni italiane. La potatura della siepe va effettuata almeno due volte all’anno: la prima potatura si pratica in giugno, dopo la fioritura candida degli arbusti. La seconda potatura si pratica prima dell'autunno, per compattare la siepe prima dell'arrivo del freddo invernale. Durante la potatura primaverile si contiene lo sviluppo degli arbusti, e contemporaneamente si rimuovono tutti i rami rotti o rovinati dalle intemperie del precedente interno. Ulteriori piccole potature di contenimento si possono praticare durante tutto l'arco dell'anno, evitando di rimuovere grandi porzioni di vegetazione.

La potatura delle siepi

Le siepi sono strutture arboree che vanno regolarmente accorciate e sistemate, per permettere un corretto sviluppo degli arbusti che le compongono. tipicamente, siepi mal curate o scarsamente potate, tendono a svuotarsi quasi completamente di rami nella parte bassa, ed a mantenere una vegetazione ricca e verde solo all'apice dei rami. Per mantenere una siepe compatta e in buono stato vegetativo anche nell'arco degli anni, la potatura risulta necessaria, perché permette di stimolare lo sviluppo di ramificazioni nuove anche nella parte più bassa della chioma. Una corretta potatura della siepe di lauro ceraso si effettua con regolarità, perché poche potature sporadiche, effettuate ogni 3-4 anni, portano la parte legnosa dei fusti a divenire eccessiva, dando origine ad un irto ammasso di rami, coperti da un sottile strato di vegetazione nuova. Una condizione di questo tipo è difficile da correggere.

Come effettuare la potatura

Oltre a potare con regolarità le vostre siepi, in primavera ed in autunno, risulta importante effettuare la potatura nel modo più corretto. I tagli devono essere netti e privi di slabbrature, evitando di creare ad ogni taglio lo schiacciamento dei tessuti vegetali; sicuramente una cesoia ben affilata e di ottima qualità aiuta, e cercate di non tagliare con gli attrezzi scorretti rami eccessivamente grandi: per rami grossi sono necessarie delle cesoie o anche un piccolo seghetto. Materiale sfibrato, schiacciato, rotto, con il passare del tempo tenderà a marcire, divenendo facile ingresso per parassiti di varie tipologie: i cancri del legno ed i funghi delle piante cercano proprio queste ferite per penetrare all'interno degli arbusti. Il materiale di risulta, come foglie o rami, va levato rapidamente dal giardino, perché il legno morente è molto apprezzato dai parassiti. Se poi le piante manifestano qualche danno dovuto a cocciniglia o funghi di vario tipo, a maggior ragione è importante evitare di lasciare questi patogeni sul prato, pronti per spostarsi su altre piante. Le cesoie vanno sempre affilate e pulite, dopo ogni potatura.

Coltivare il lauroceraso

L'ampia diffusione di questi arbusti come piante da siepe è dovuta alla loro rapidità di crescita ed alla facilità di coltivazione. Il lauro cresce in tutta Italia, non teme il caldo estivo e neppure il gelo invernale più intenso, che in rari casi può comunque danneggiare la parte più alta della vegetazione. Si coltiva in pieno sole o a mezz'ombra, anche se può tollerare anche zone ombreggiate. Non necessita di particolari cure, perché gli arbusti a dimora da tempo tendono ad accontentarsi dell'acqua fornita dalle precipitazioni; in giardino risulta comunque importante annaffiare la siepe durante l'estate, ma solo se il terreno risulta molto secco ed asciutto. Evitate gli eccessi di annaffiature, e soprattutto la coltivazione in un terreno molto pesante e scarsamente drenante, dove l'acqua tenda a stagnare per giorni. Verso la fine dell'inverno, spargere sul terreno, alla base dei fusti, del concime granulare a lenta cessione, per piante sempreverdi, in modo da garantire agli arbusti il corretto apporto di sali minerali nel corso dei mesi.

Domande frequenti

  • Quando devo potare la siepe di lauro?
    La potatura principale va eseguita due volte all'anno. La prima operazione si effettua a giugno, subito dopo la fioritura, per contenere lo sviluppo e rimuovere i rami rotti. La seconda potatura si pratica a settembre o ottobre, prima dell'arrivo del freddo invernale, per compattare la siepe. È possibile effettuare piccoli interventi di contenimento durante l'anno, ma evitando di asportare grandi quantità di vegetazione.
  • Perché la mia siepe di lauro si sta svuotando alla base?
    Questo fenomeno è tipico delle siepi mal curate o potate irregolarmente. Senza una potatura regolare, la vegetazione tende a concentrarsi solo all'apice dei rami, lasciando la parte bassa priva di foglie. La potatura annuale stimola la nascita di nuovi rami anche nella zona inferiore, mantenendo la siepe compatta e verde fino al suolo. Interventi sporadici ogni 3-4 anni causano invece un accumulo di legno vecchio e uno strato vegetativo superficiale.
  • Come devo usare le cesoie per non danneggiare il lauro?
    È fondamentale utilizzare cesoie ben affilate e di buona qualità per eseguire tagli netti, evitando di schiacciare i tessuti vegetali. I tagli irregolari o schiacciati tendono a marcire nel tempo, creando punti di ingresso ideali per funghi e parassiti come i cancri del legno. Per rami particolarmente spessi, usa un piccolo seghetto invece di forzare le cesoie. Pulisci e disinfetta gli attrezzi dopo ogni uso per prevenire contagi.
  • Il lauroceraso richiede molte annaffiature?
    Una volta attecchito, il lauroceraso è piuttosto rustico e spesso si accontenta delle piogge. Tuttavia, in estate è consigliabile annaffiare solo quando il terreno risulta estremamente secco. Attenzione agli eccessi: il lauro soffre molto i ristagni idrici. Evita di piantarlo in terreni pesanti e poco drenanti dove l'acqua rimane ferma, poiché ciò favorisce il marciume radicale. Un terreno ben drenato è essenziale per la sua salute.

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