Il fiore proibito
Le rosa nera è uno dei sogni proibiti di ogni giardiniere…i suoi petali, scuri e vellutati ci parlano di mistero, passione ed eleganza raffinata. Una rosa completamente nera però non esiste: molte foto che si trovano in rete sono modificate in postproduzione o ottenute con luci particolari. Gli ibridatori si sono però impegnati moltissimo e si trovano sul mercato, con una certa facilità, varietà color rosso molto scuro, quasi nero, specialmente prima che il fiore si apra completamente. Ecco le più famose.
Black Baccara
Forse la rosa dai petali scurissimi più famosa e diffusa. Il colore è in realtà un rosso scuro intenso con ombreggiature nere. Si tratta di un classico ibrido di tè, quindi col bocciolo dalla tipica forma appuntita ed un lungo stelo che lo rende ideale per il taglio e le composizioni dei fioristi. Naturalmente può essere coltivato anche in giardino: l’arbusto diventerà abbastanza grande (può raggiungere i 2 metri di altezza), con un portamento molto eretto. Un suo difetto è la totale assenza di profumo, compensata però, almeno parzialmente, dalla rifiorenza pressoché continua. Per preservare al massimo il particolare colore dei fiori è bene scegliere per la pianta una collocazione non troppo assolata, specialmente durante il pomeriggio: eviteremo così che i petali sbiadiscano velocemente o che, addirittura, si brucino.
Guinée
Un rosaio storico, ma di enorme fascino e ancora molto valido. Anche in questo caso un ibrido di tè, ma di grande sviluppo, utilizzato quindi di solito come rampicante. Produce corolle dai petali vellutati rosso scuro con sfumature scurissime che contrastano con il centro, ben evidente, composto da stami color giallo oro. Perfetta per una parete di colore chiaro, magari non troppo esposta ai raggi solari: in queste condizioni le cromie saranno esaltate e le corolle non si sciuperanno troppo presto. Perché la crescita diventi vigorosa dobbiamo aspettare diversi anni, ma poi raggiungerà anche i 5 metri di altezza per almeno 3 di larghezza complessiva. Ricordiamoci di allargare bene a ventaglio i rami, in maniera da avere una fioritura abbondante: ne avremo così anche qualcuno in basso e potremo facilmente godere del suo intenso profumo speziato!
Louis XIV
Una rosa della metà del XIX secolo, ma ancora tra le più ambite. I cultori la adorano per le sue dimensioni contenute, la rifiorenza pressoché continua e il colore eccezionalmente scuro. Il cespuglio, dai rami molto morbidi ed eleganti, raramente supera il metro di altezza: i calici, piccoli, ma abbondantissimi, si lasciano pendere languidamente svelando i pochi petali arrotondati. Ci lasceremo incantare dalla sua grazia e non potremo più fare a meno di lei, specialmente dopo aver sentito il suo intenso classico profumo di rosa antica. Non bisogna poi dimenticare che si tratta di una pianta molto resistente alle malattie e una delle poche, di questa sfumatura, a sopportare posizioni un poco più esposte al sole. Ideale anche per chi non ha spazio: vive tranquillamente in vaso, a patto che sia profondo e ampio almeno 50 cm.
Munstead Wood
Una rosa inglese sorprendente e amatissima. Immessa sul mercato nel 2007 dal famoso ibridatore inglese David Austin non teme concorrenza tra le rose scurissime dalla forma “classica”. Il suo colore, un vermiglio intenso, mostra però sfumature scurissime, specialmente in primavera e in autunno e se cresciuta in una posizione riparata dal sole pomeridiano. Ha un portamento molto morbido e una crescita vigorosa già dal primo anno: è quindi un elemento ideale da inserire nei primi piani delle bordure. Perfetta anche per le piccole aiuole ed i vasi: anche nei climi caldi raramente supera il metro complessivo di altezza e larghezza. A tutto questo unisce un profumo eccezionalmente intenso dove i toni classici della rosa antica si accompagnano a quelli dei frutti di bosco. La rifiorenza è anche eccezionale: vedremo nuovi boccioli da maggio ad ottobre inoltrato!
Domande frequenti
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Esiste davvero una rosa completamente nera?No, una rosa totalmente nera non esiste in natura. Quella che viene definita 'rosa nera' è in realtà una varietà con petali di un rosso estremamente intenso e scuro, talvolta con sfumature violacee o nere, che appaiono quasi nere soprattutto quando il bocciolo è chiuso. Molte immagini viste online sono il risultato di editing fotografico o illuminazioni specifiche. Varietà come 'Black Baccara' offrono il colore più scuro disponibile commercialmente.
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Come posso far durare di più il colore scuro dei petali?Per preservare l'intensità cromatica delle rose scure, è fondamentale proteggerle dall'eccessivo calore del sole pomeridiano. L'esposizione diretta e intensa tende a sbiadire rapidamente i petali scuri, facendoli apparire rossi o marroni. Scegliere una posizione a mezz'ombra, specialmente nelle ore più calde della giornata, aiuta a mantenere il colore vellutato e profondo più a lungo. Inoltre, annaffiare regolarmente evita lo stress idrico che accelera l'invecchiamento del fiore.
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Qual è la migliore rosa nera per il vaso?La varietà 'Louis XIV' è particolarmente indicata per la coltivazione in vaso grazie alle sue dimensioni contenute, raramente superiori al metro di altezza. Richiede un contenitore profondo e largo almeno 50 cm per permettere allo sviluppo radicale adeguato. Questa rosa è inoltre nota per la sua ottima resistenza alle malattie e per tollerare meglio altre cultivar simili l'esposizione solare diretta, rendendola una scelta robusta e pratica per i balconi o i terrazzi.
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Le rose nere hanno profumo?Il profumo varia notevolmente in base alla varietà scelta. 'Black Baccara', pur essendo molto bella, è priva di profumo. Al contrario, 'Guinée' offre un intenso profumo speziato, mentre 'Munstead Wood' e 'Louis XIV' possiedono fragranze classiche e potenti, rispettivamente note di frutti di bosco e rosa antica. Se il profumo è una priorità per te, preferisci le varietà inglesi di David Austin o i vecchi ibridi di tè rispetto agli ibridi di tè moderni a fiore singolo.
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Come devo potare le rose nere rifiorenti?La maggior parte delle rose scure moderne, come 'Munstead Wood' e 'Black Baccara', sono rifiorenti, ovvero fioriscono più volte nell'anno. La potatura principale va fatta a fine inverno, accorciando i rami di circa un terzo per stimolare la nuova crescita e la fioritura primaverile. Durante la stagione, rimuovi semplicemente i fiori appassiti (deadheading) per incoraggiare la produzione di nuovi boccioli fino all'autunno. Evita potature drastiche in estate per non indebolire la pianta.










