Le origine della rosa baccara
La rosa baccarat è la creazione della casa francese leader nell'ibridazione dei rosai, Meilland-Richardier, la più premiata al mondo. La famiglia Meilland inizia la coltivazione delle rose già a fine '800, associandosi successivamente a Richardier anche lui grande produttore di rose. Nasce così una grande azienda, la Meilland-Richardier, con un centro ricerche e creazione che la pone tra i primi cinque principali ibridatori al mondo. Nel 1956, dopo alcuni anni di test su produzioni campione, nasce la rosa rossa baccara, molto nota per i suoi petali vellutati e ampiamente diffusa fino alla fine degli anni '90. Oggi è meno coltivata perché troppo sensibile agli sbalzi di umidità che provoca la caduta precoce delle foglie e genera malattie fungine. Attualmente anche Meilland ha interrotto la sua commercializzazione concentrandosi invece sulla variante, oggi molto più diffusa, black baccara.
Caratteristiche della rosa baccara
La rosa baccarat fa parte del gruppo Ibride di Tea, i cui primi esemplari risalgono al 1867. Le Ibride di Tea, piante perenni, si caratterizzano da pochi rami, stelo alto, perfetto da recidere e da essiccare, e offre continue fioriture. In particolare la pianta della rosa baccara, dalle foglie verde scuro, si sviluppa in altezza fino a quasi un metro e larga fino a 60 cm. Le piante possono essere coltivate anche ad alberello. I fiori hanno circa 40 petali, di coloro rosso scuro cangiante in nero velluto, e raggiungono importanti dimensioni fino a 10/11 cm di diametro. Sono poco profumati. Se la pianta è poco resistente, infatti i floricoltori usano coltivarla anche in serra, al contrario i fiori recisi sono di lunga durata, e adatti all'essiccatura. Ricercati sono i bouquet composti da fiori in boccio essiccati. Si coltiva con successo anche in vaso.
La coltivazione della rosa baccara
La rosa baccara essendo un'ibrida ha semi sterili e si riproduce per talea. Nelle zone a clima mite le talee si fanno a novembre, in quelle con clima più rigido in settembre coprendo la pianta d'inverno con un telo antigelo. Si consiglia di comperare la pianta direttamente da un vivaio, ma se volete tentare di riprodurla tramite talea utilizzate della polvere radicante. Il terreno deve essere di medio impasto, ben drenato e concimato con sostanza organica come lo stallatico. Se si vuol mettere a dimora la pianta in giardino, cercate un posto dove non c'è stata precedentemente un'altra rosa, altrimenti l'attecchimento risulterà difficoltoso. Le rose lasciano nel terreno delle tossine che contrastano la crescita delle radici. La potatura avviene d'inverno durante il periodo di riposo vegetativo. Le annaffiature devono essere regolari, ma non si bagnano i fiori e le foglie perché favorirebbe l'insorgenza di malattie fungine. Infatti una delle maggiori difficoltà nella coltivazione della rosa baccara è di essere particolarmente soggetta ad attacchi dei più svariati parassiti. Questa sua vulnerabilità è la causa che ne ha determinato nell'ultimo periodo una sua minore diffusione.
Curiosità
La riproduzione della rosa baccara, come da Leggi comunitarie, è stata di proprietà dei suoi creatori Meilland-Richardier fino al 1975, producendo circa 25 milioni di esemplari la cui vendita avveniva solo tramite i distributori autorizzati. La black baccara è la rosa che più si avvicina al nero assoluto, e colpisce per la sua innaturale bellezza che emana fascino e mistero. Secondo il linguaggio dei fiori, regalare rose baccara vuol dire passione profonda, amore eterno, per questo per un certo periodo sono state le rose più utilizzate per fare bouquet da sposa. Date le caratteristiche di lunga durata dei fiori recisi e il particolare colore cangiante al nero, negli ultimi anni in occasione della morte del proprio amato/a, è divenuta consuetudine fare coroncine con rose baccara a suggello di amore eterno. Questo ha portato ovviamente ad un suo disuso come bouquet da sposa. Se si vuol regalare ad una donna questo bellissimo fiore, a testimonianza di amore eterno, bisogna porre attenzione alla sensibilità dell'amata, e in caso di dubbio limitarsi ad uno stelo o poco più, per evitare che il vostro messaggio di amore eterno sia letto da lei amore perpetuo.
Domande frequenti
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Perché la rosa Baccara è considerata difficile da coltivare?La rosa Baccara presenta una coltivazione impegnativa principalmente a causa della sua elevata suscettibilità alle malattie fungine e agli attacchi parassitari. Questi problemi sono spesso aggravati dagli sbalzi di umidità ambientale, che provocano la caduta precoce delle foglie e indeboliscono la pianta. Inoltre, richiede attenzioni specifiche come l'evitare assolutamente di bagnare fiori e foglie durante l'irrigazione per prevenire infezioni. La sua fragilità ha portato molti giardinieri a preferire varianti più resistenti, rendendola una scelta adatta solo a chi dispone di tempo e competenza per gestirla con cura costante.
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Come si propaga correttamente la rosa Baccara?Poiché la rosa Baccara possiede semi sterili, non può essere riprodotta attraverso la semina. L'unico metodo efficace è la moltiplicazione per talea. È consigliabile acquistare la pianta direttamente da un vivaio specializzato per garantire la sanità del materiale vegetale. Se si desidera tentare la propagazione autonoma, le talee vanno prelevate a novembre nelle zone dal clima mite, oppure a settembre in aree più rigide. Durante questa operazione, l'uso di polvere radicante aumenta significativamente le probabilità di attecchimento, specialmente se le talee vengono protette con teli antigelo durante l'inverno.
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Qual è il significato simbolico delle rose Baccara?Secondo il tradizionale linguaggio dei fiori, regalare rose Baccara simboleggia una passione profonda e un amore eterno. Grazie al suo colore rosso scuro intenso che tende al nero, è stata a lungo utilizzata nei bouquet da sposa per esprimere questo sentimento duraturo. Tuttavia, nel tempo, il suo utilizzo si è spostato anche verso contesti funebri, diventando comune la realizzazione di corone floreali per onorare defunti cari, sempre con il messaggio di affetto perpetuo. Chi decide di regalarle deve quindi considerare attentamente il contesto e la sensibilità del destinatario per evitare fraintendimenti legati a queste associazioni simboliche.
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Cosa sono le "tossine" nel terreno per le rose e come prevenirle?Le rose rilasciano nel suolo sostanze chimiche naturali (spesso chiamate tossine rizotossiche) che possono accumularsi nel tempo e inibire la crescita radicale di nuove piante dello stesso genere. Per questo motivo, quando si mette a dimora una nuova rosa Baccara in giardino, è fondamentale evitare di piantarla nello stesso punto dove cresceva o è cresciuta recentemente un'altra rosa. Se il terreno è già stato occupato da Rosacee, l'attecchimento risulterà difficoltoso e la pianta potrebbe soffrire. Una corretta rotazione delle colture o la scelta di un nuovo sito sono essenziali per garantire uno sviluppo sano.
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La rosa Baccara va potata? Quando e come?Sì, la rosa Baccara necessita di una potatura regolare per mantenere la forma e stimolare la fioritura. L'intervento principale va eseguito durante il periodo di riposo vegetativo, ovvero in inverno. In questa fase si rimuovono i rami secchi, malati o incrociati, e si accorciano i getti principali per contenere l'altezza della pianta, che può raggiungere il metro. Non essendo una rosa rampicante ma un arbusto compatto, la potatura mira a favorire la ventilazione interna, riducendo il rischio di muffe. Le operazioni vanno fatte con strumenti puliti e disinfettati per evitare infezioni.









