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Piante rampicanti

Aggiornato il 14 gennaio 20164 capitoli5 domande frequenti
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Piante rampicanti

Come suggerisce il nome con il quale si è soliti indicarle, le piante rampicanti si caratterizzano per la loro naturale tendenza a crescere in verticale appoggiandosi ed arrampicandosi per l'appunto alle pareti vicine, siano esse muri, appositi sostegni, ringhiere, ecc. Questa singolare peculiarità ha reso questo genere di piante particolarmente adatte per creare ambienti riservati e piccoli giardini soprattutto nelle terrazze. Non solo, le piante rampicanti consentono di attenuare l'insolazione, coprire viste "non gradevoli", attutire i rumori, proteggere altre piante dall'esposizione diretta al sole ed alle intemperie, coprire muri ed altre strutture a volte poco estetici. La scelta del rampicante deve essere coerente con le caratteristiche della posizione e del luogo nel quale si intende collocarli. Svariate sono le tipologie e le varietà esistenti.

Scegliere rampicanti

Per decorare al meglio il proprio giardino è bene scegliere con attenzione le varietà da coltivare, soprattutto in considerazione dell'effetto finale che si vuole ottenere. Se vogliamo circondarci di fiori e profumi, possiamo scegliere tra rose sarmentose, indicate per tutte le regioni, le bignonie, le clematis, il glicine e il gelsomino, particolarmente adatti per climi temperati, ed infine la bouganvillea per le località mediterranee. Nel caso in cui l'effetto che si vuole ottenere sia quello di un angolo verde, si ricorrerà invece all'edera, alla vite canadese, ecc. In ogni caso, per ottenere una crescita rigogliosa, si consiglia di piantare il rampicante in vasi capienti, in considerazione non solo delle dimensioni attuali della pianta ma anche e soprattutto di quello che sarà il suo sviluppo e quindi delle dimensioni che essa raggiungerà nella fase della maturità. Il periodo migliore per il trapianto è febbraio-marzo.

Coltivazione rampicanti

Per mantenere al meglio il proprio spazio verde e ottenere dei buoni risultati nella coltivazione delle varietà rampicanti è bene ricordarsi di mettere in atto alcune pratiche che aiuteranno ad avere arbusti belli e rigogliosi. Fin dall'inizio è bene "guidare" i rami della pianta assicurandoli a sostegni in modo tale da "dare forma" alla pianta ed ottenere così l'effetto desiderato. A tale proposito si ricorda che i rami non devono essere stretti eccessivamente ai sostegni e che la rafia artigianale è lo strumento più adatto per questo genere di operazione. I tralci devono essere fissati mantenendo le giuste distanze tra gli stessi, tenendo presente dello sviluppo e dell'intensa attività vegetativa della pianta appena trapiantata. I sostegni maggiormente utilizzati sono: graticci di legno, fili di ferro, rete metalliche e strutture (gazebi, ringhiere, ecc.). Di tanto in tanto è bene correggere l'andamento dai rami, intervenendo con appositi tagli, al fine di rendere più ordinata e curata la composizione.

Piante rampicanti veloci

se avete bisogno di piantare delle varietà rampicanti che vi assicurino una crescita rapida, in modo tale da coprire in modo veloce ed ottimale degli spazi poco piacevoli, è opportuno sapere che esistono numerose specie che mostrano questa particolare prerogativa. Le più comuni ed utilizzate sono : il falso gelsomino ( Rhyncospermum jasminoides), pianta molto profumata, con una bellissima e abbondante fioritura; il glicine, conosciuto da tutti per i suoi fiori particolari, può crescere anche fino a 3/4 metri nel primo anno oppure la vite americana (Ampelopsis) che a la particolarità di riuscire a crescere anche lungo pareti lisce, grazie allo sviluppo di originali "ventose" che ne permettono la presa.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante rampicanti per creare siepi verdi o coprire muri?
    Per ottenere un effetto 'angolo verde' o copertura rapida di superfici, le opzioni ideali includono l'edera e la vite canadese. Queste specie sono note per la loro capacità di aderire saldamente alle pareti e svilupparsi vigorosamente, offrendo una densa barriera vegetale. Sono particolarmente indicate quando l'obiettivo principale è nascondere strutture poco estetiche o creare privacy, piuttosto che ammirare fiori specifici.
  • Quando è il momento giusto per trapiantare le piante rampicanti?
    Il periodo ottimale per effettuare il trapianto delle piante rampicanti va da febbraio a marzo. In queste settimane, il terreno sta iniziando a riscaldarsi e la pianta è pronta per riprendere l'attività vegetativa. Piantare in questo arco temporale permette alle radici di stabilizzirsi prima dell'estate, garantendo una crescita più sana e robusta durante la stagione successiva.
  • Come si guidano correttamente i rami sui sostegni?
    È fondamentale guidare i rami fin dall'inizio per dare forma alla pianta. Utilizzare rafia artigianale è la soluzione migliore perché è morbida e non danneggia i tessuti vegetali. I tralci non devono mai essere stretti eccessivamente; bisogna lasciare spazio sufficiente per permettere l'espansione del fusto. Mantenere distanze regolari tra i rami aiuta a distribuire uniformemente la vegetazione e favorisce una crescita ordinata.
  • Quale vaso è consigliato per le piante rampicanti?
    Le piante rampicanti richiedono vasi capienti, ben oltre le dimensioni attuali della pianta. È essenziale considerare le dimensioni che la pianta raggiungerà in fase di maturità, poiché molte specie sviluppano apparati radicali estesi e una grande biomassa. Un contenitore troppo piccolo limiterebbe la crescita e la salute della pianta, impedendole di esprimere tutto il suo potenziale ornamentale.
  • Quali rampicanti offrono fiori profumati e adatti al clima temperato?
    Per chi cerca profumo e fiori in climi temperati, le scelte migliori includono rose sarmentose, clematidi, glicini e gelsomini. Questi rampicanti sono adattabili a diverse regioni italiane e offrono spettacolari fioriture. Le rose sarmentose, in particolare, sono versatili e resistenti, mentre il gelsomino spicca per la sua fragranza intensa, rendendoli perfetti per terrazzi e giardini dove si desidera attrarre impollinatori e godersi l'aroma.

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