Generalità
La Stratiotes aloides è una pianta acquatica perenne originaria del continente Europeo. Viene comunemente chiamata scargia e queste piante sono conosciute anche come stiletti d'acqua, per la loro forma e il loro portamento.E' costituita da ampie rosette di foglie rigide, larghe 2-3 cm e lunghe 20-25 cm, che rimangono galleggianti sull'acqua per gran parte dell'anno, simili all'aloe o alle bromeliaceae. Le foglie della scargia sono di colore verde scuro, appuntite e spesse e portano numerose spine affilate; le piante, maschili e femminili, producono in primavera piccoli fiori bianchi, che galleggiano ai lati della rosetta di foglie; una volta appassiti i fiori la pianta tende a sprofondare sott'acqua e a produrre numerosi germogli laterali, che daranno origine a nuove piante. Questa pianta è protetta in alcuni stati europei, mentre è divenuta infestante in alcuni paesi tropicali in cui è stata introdotta nell'800.
Esposizione
Per ottenere i migliori risultati in fatto di crescita e sviluppo degli stiletti d'acqua, è bene porre a dimora le Stratiotes aloides in laghetti tranquilli sistemati in zone soleggiate, dove gli esemplari di scargia possono ricevere alcune ore al giorno di irraggiamento diretto; queste piante non temono il freddo poichè in inverno tendono a sprofondare al di sotto della superficie dell'acqua. Possono essere quindi utilizzate per la coltivazione in specchi d'acqua e stagni in giardino, anche in quelle zone in cui le temperature invernali possono raggiungere livelli piuttosto bassi. Non necessitano di fertilizzazione, riuscendo a trarre tutto ciò di cui hanno bisogno dall'acqua in cui vengono coltivate ed essendo esemplari piuttosto rustici e resistenti.
Moltiplicazione
Le piante appartenenti alla varietà Stratiotes aloides possono essere riprodotte ricorrendo alla tecnica della divisione, dato che, di solito, gli esemplari di scargia, producono numerosi germogli e polloni basali che possono essere impiegati con successo; per produrre nuove piante è sufficiente prelevare un pollone da un'esemplare ben sviluppato e lasciarlo galleggiare in un altro specchio d'acqua. Se si intende porre a dimora una pianta di stratiotes in uno specchio d'acqua molto piccolo è bene staccare periodicamente i polloni, per evitare una dannosa sovrappopolazione, in quanto questo genere di pianta tende a produrne in grande quantità e potrebbe risultare infestante per esemplari di altre specie presenti nell'acqua.
Parassiti e malattie
Occasionalmente gli esemplari di stiletti d'acqua possono avere le foglie ricoperte dagli afidi. Per contrastare la loro comparsa, è possibile, in via preventiva, intervenire prima del periodo di fioritura con dei prodotti insetticidi ad ampio spettro disponibili in commercio in numerose formulazioni, oppure, in caso si noti la presenza di questi fastidiosi parassiti, è bene praticare degli interventi mirati, sia con prodotti specifici che con prodotti naturali. Questi ultimi possono essere dei preparati a base di aglio o ortica, fatti macerare in acqua, da vaporizzare sugli esemplari colpiti. Anche un semplice lavaggio con acqua, può essere utile per allontanare gli afidi e garantire la migliore crescita della pianta.
Domande frequenti
-
Come si moltiplica la Stratiotes aloides?La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei cespi. La pianta produce numerosi germogli e polloni basali che si staccano naturalmente o possono essere prelevati manualmente. È sufficiente separare un pollone da un esemplare maturo e collocarlo in un nuovo specchio d'acqua, dove radicherà autonomamente. Questo metodo garantisce nuove piante geneticamente identiche alla madre, sfruttando la naturale capacità vegetativa della specie.
-
La scargia teme il freddo invernale?No, la Stratiotes aloides è resistente al freddo. Durante l'inverno, quando le temperature calano, la pianta ha un comportamento particolare: smette di produrre fiori e tende a sprofondare completamente sotto la superficie dell'acqua. In questa posizione protetta, le radici e i tessuti vitali sopravvivono al gelo senza subire danni, permettendo alla pianta di riemergere e vegetare nuovamente con l'arrivo della primavera.
-
È necessario concimare lo Stiletto d'acqua?No, la concimazione non è necessaria per la Stratiotes aloides. Questa pianta è considerata rustica e capace di assorbire tutti i nutrienti direttamente dall'acqua in cui viene coltivata. Aggiungere fertilizzanti chimici potrebbe invece alterare l'equilibrio biologico dello stagno, favorendo alghe indesiderate. Basta garantire che l'acqua abbia una certa ricchezza minerale naturale per sostenere la sua crescita sana.
-
Cosa fare se compaiono afidi sulle foglie?In caso di infestazione da afidi, si possono adottare soluzioni preventive o curative naturali. Prima della fioritura, si può prevenire trattando con insetticidi ad ampio spettro. In alternativa, si consiglia l'uso di preparati naturali a base di aglio o ortica lasciati macerare in acqua e vaporizzati sulle foglie. Un semplice e delicato lavaggio delle foglie con acqua corrente è spesso sufficiente per rimuovere fisicamente i parassiti senza danneggiare la pianta.
-
La Stratiotes aloides può diventare infestante?Sì, in ambienti chiusi o stagni molto piccoli, la scargia può proliferare eccessivamente. Producing molti polloni rapidamente, rischia di occupare tutta la superficie dell'acqua, soffocando altre specie acquatiche. Per evitare questo problema, specialmente in vasche ridotte, è fondamentale staccare periodicamente i polloni in eccesso e trasferirli altrove, mantenendo così un equilibrio ecologico nello specchio d'acqua e impedendo una sovrappopolazione dannosa.





