Generalità
Il genere Nymphaea comprende circa cinquanta piante acquatiche perenni rizomatose, con fiori molto ornamentali, spesso soavemente profumati e di una bellezza unica, provenienti dall'Australia e dal sud Africa. La Nymphaea è senz'altro la più famosa tra le piante acquatiche. Le foglie rotonde, galleggianti, crescono dal fondo ancora arrotolate, si srotolano quando raggiungono la superficie dell'acqua e ricoprono ampie estensioni; sono di una colorazione verde intensa, tinte di rosso sulla pagina inferiore delle foglie. I fiori sono molto grandi, spesso anche più di 10 cm di diametro, di svariati colori, galleggianti e molto profumati. Sbocciano di giorno e si chiudono di notte; durano pochi giorni, ma la pianta ne produce continuamente di nuovi da maggio a settembre regalando un'immagine esclusiva a laghetti e specchi d'acqua.
N. Perry's Magnificent
La ninfea Perry's Magnificent è una specie con fiori rosa polvere scuro, stellati, con centro giallo. I petali di questa ninfea (oltre 30) danno al fiore un diametro di 25 cm. Le foglie sono invece arrotondate e con diametro di circa 25 cm anche queste. E' una specie che resiste alle temperature fredde dell'inverno e anche al gelo. Se si desdiera coltivare la ninfea Perry's Magnificent è bene sapere che la profondità dell'impianto deve essere compresa tra 30 e 90 cm. Per una corretta crescita della specie, la pianta ha bisogno di luce. L'esposizione deve essere quindi in pieno sole.
N. Gonnere
La ninfea Gonnere, nota anche come Snowball o Crystal Whyte, è una specie di ninfea rustica che presenta fiori dalla colorazione bianco candido e dalla dimensione piuttosto grande. E' una pianta elegante e pura, globosa e profumata. I fiori si aprono col sole e si chiudono a pomeriggio inoltrato. Per quanto riguarda la crescita, possiamo affermare che presenta uno sviluppo compatto, tollera profondità fino ad un massimo di 120 cm e cresce al meglio il laghetti di medie dimensioni. Il periodo di fioritura della ninfea Gonnere va da maggio a settembre.
N. Solfatare
La Nymphaea solfatare è una pianta acquatica di tipo rustico dalla propagazione piuttosto rapida. I petali interni appaiono di una colorazione arancione ma con il passare del tempo tendono a diventare crema ed infine color pesca. I petali esterni presentano invece una colorazione più scura. Il periodo in cui possiamo ammirare la ninfea solfatare nella sua massima bellezza è da aprile ad agosto, il suo periodo di fioritura. Questa varietà può raggiungere un'altezza massima di 15 cm, anche se si sviluppa a livello dell'acqua.
Terreno ed Esposizione
Le ninfee vanno piantate sul fondo di un laghetto profondo da 40 cm a 2 m, posto in pieno sole, o all'ombra parziale. Non teme il freddo, poiché l'acqua ripara il rizoma dal gelo. Per porre a dimora le n. è bene porre i rizomi in recitanti molto capienti, riempiti con terriccio universale, sabbia e farina di ossa; prima di interrare i rizomi è bene potare la maggior parte delle radici, togliendo anche le parti secche e mollicce; quindi i contenitori vanno sprofondati, ancorandoli sul fondo di un laghetto. Una nota da non dimenticare riguardo alle ninfee, utile per chi desidera coltivarle è la loro limitata resistenza al freddo. Esistono delle ninfee tropicali poco adatte ai nostri climi, poiché temono molto le temperature basse e il gelo.
Moltiplicazione
Vicino alla pianta madre, ogni due-tre anni, si producono nuovi rizomi, che vanno staccati in primavera e interrati subito a dimora. E' anche possibile seminare le n, facendo attenzione di non levare la cuticola gelatinosa che ricoprire i semi, che vanno interrati in piccoli contenitori contenenti terriccio universale umido; i contenitori dei semi vanno tenuti in vasi di vetro riempiti d'acqua fino a circa 2 cm sopra i semi. Fare attenzione: le piantine nuove temono molto la luce del sole.
Domande frequenti
-
Qual è la profondità ideale per piantare una ninfea?La profondità varia in base alla varietà e alla temperatura locale. In generale, le ninfee rustiche si adattano bene a profondità comprese tra 40 cm e 2 metri. Tuttavia, alcune cultivar specifiche richiedono intervalli precisi: ad esempio, la 'Perry's Magnificent' necessita di 30-90 cm, mentre la 'Gonnere' tollera fino a 120 cm. È fondamentale verificare i requisiti della specifica varietà acquistata, poiché una profondità errata può impedire la fioritura o causare marciumi.
-
Come si moltiplicano le ninfee in casa?Il metodo principale è la divisione dei rizomi, da eseguire ogni due-tre anni in primavera. Si separano i nuovi getti dalla pianta madre e si interrano immediatamente in vasi preparati. Un altro metodo è la semina, ma richiede cautela: i semi hanno una cuticola gelatinosa protettiva che non va rimossa. Vanno interrati in contenitori con terriccio umido e mantenuti in vasi di vetro con acqua alta circa 2 cm sopra i semi, proteggendoli dalla luce diretta del sole finché non germinano.
-
Le ninfee possono sopravvivere all'inverno nei laghetti italiani?Dipende dalla tipologia. Le ninfee rustiche (come molte specie europee e ibridi comuni) resistono bene al freddo e al gelo, poiché l'acqua protegge i rizoti sott'acqua dal congelamento. Al contrario, le ninfee tropicali sono sensibili al freddo e non sopravvivono agli inverni rigidi nelle nostre zone; in questi casi, i rizomi devono essere scavati, conservati al fresco e al buio, e reimpiantati solo dopo le ultime gelate primaverili.
-
Quale esposizione luminosa preferisce la ninfea?La maggior parte delle ninfee prospera in pieno sole, condizione essenziale per una fioritura abbondana e prolungata. Alcune varietà tollerano l'ombra parziale, specialmente nelle ore più calde della giornata, ma l'eccessivo ombreggiamento riduce drasticamente la produzione di fiori. Assicurarsi che la pianta riceva almeno 6 ore di luce diretta giornaliera per garantire una crescita vigorosa e colori intensi.
-
Come preparare il vaso per la messa a dimora?Utilizzare recipienti ampi e pesanti per evitare che galleggino. Riempirli con un mix di terriccio universale, sabbia e farina di ossa per nutrizione. Prima di interrare il rizoma, potare la maggior parte delle radici esistenti, eliminando quelle secche o mollicce. Posizionare il rizoma orizzontalmente o leggermente inclinato, coprendolo parzialmente con il substrato. Infine, immergere il vaso nel laghetto e ancorarlo saldamente sul fondo per mantenerlo stabile.





