Giardinaggio · Speciali

Graminacee ornamentali

Aggiornato il 07 settembre 20112 capitoli5 domande frequenti
briza maxima

Graminacee ornamentali

Le graminacee sono una delle famiglie che conta più specie di piante; si tratta in genere di piante con fogliame di aspetto gradevole e fioritura non particolarmente decorativa; esistono però ibridi ed incroci con fogliame dai colori inusuali o con fiori molto piacevoli, utili soprattutto per composizioni di fiori secchi. Alla famiglia delle graminacee appartengono la maggior parte delle piante utilizzate per preparare i tappeti erbosi, ed anche tutti i cereali utilizzati per l'alimentazione umana, dall'orzo al riso, dall'avena al mais. Alcune specie sono decisamente di scarso interesse ornamentale, altre invece possono essere coltivate come piccoli arbusti, annuali o perenni, e donano un tocco "selvaggio" al giardino. Tutte le graminacee costituiscono cespi di fogliame sottile, allungato, spesso dalla consistenza papiracea; i fiori sono riuniti in infiorescenze allungate, dette spighe, che porteranno i piccoli frutti contenenti i semi.

Quali specie

Chiunque abbia un giardino possiede delle specie di graminacee, seminate nel tappeto erboso; ma queste piccole piante hanno uno scopo ben preciso, quindi vengono rasate basse ad intervalli regolari e non le si osserva quasi mai da vicino. Facendolo si potrebbe notare come le graminacee abbiano delle caratteristiche intrinseche decisamente interessanti. Prima di tutto esistono graminacee adatte a qualsivoglia clima, sono piante molto rustiche, ed esistono specie che sopravvivono alla siccità, come specie che necessitano di acqua abbondante e preferiscono terreni quasi paludosi. Inoltre molte graminacee sono ben adattate al clima europeo, quindi possono risultare resistenti al gelo, al caldo secco, alla neve, insomma a qualsiasi intemperia possibile. Buona parte delle graminacee si sviluppa rapidamente, senza necessitare di grandi cure; le foglie spesso rigide e papiracee non risultano particolarmente appetibili da parte di afidi, a cari o cocciniglia. Nello scegliere una graminacea da porre a dimora in giardino quindi dobbiamo solo scegliere dove posizionarla e poi trovare la pianta più adatta, per il vaso, l'aiola o anche per il terrazzo. Prima di tutto consideriamo le piante che abbiano le esigenze colturali migliori per la zona in cui vogliamo porle; la gran parte delle graminacee vengono scelte per la loro rusticità e resistenza alla siccità, quindi in giardino troviamo facilmente varie specie di cortaderia, di pennisetum, di festuca. La festuca glauca ad esempio è una perenne di piccole dimensioni, costituisce piccole cespi di fogliame rigido, arcuato, di colore tendente all'azzurro; con scarse o nulle esigenze colturali. Altre piante molto presenti in giardino sono le varie specie di pennisetum; le dimensioni sono medie, ed i cespi di foglie raggiungono i 40-70 cm di altezza, e in estate producono innumerevoli spighe di semi, simili a piccoli piumini bianchi. In particolare il Pennisetum setaceum rubrum ha spighette di colore rossastro, molto decorative. Molto apprezzate anche le specie di cortaderia, con ampi cespi di foglia ed infiorescenze che si sviluppano a mazzi e possono raggiungere anche i 150-250 cm di altezza, di colore bianco o rosato. Ricordiamo anche le specie di miscanthus, alcune amano climi soleggiati ed asciutti, altre necessitano di maggiori annaffiature, fino ad arrivare a specie decisamente acquatiche.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali specie di graminacee ornamentali consigliate per il giardino?
    Le specie più comuni includono la Festuca glauca, ideale per aiole rocciose grazie alle sue piccole dimensioni e al fogliame bluastro; il Pennisetum setaceum rubrum, apprezzato per le spighe rossastre simili a piumini; la Cortaderia, che forma ampi cespi e può raggiungere altezze notevoli con infiorescenze bianche o rosate; e il Miscanthus, disponibile in varietà adatte sia a climi asciutti che a zone più umide. Queste piante offrono grande versatilità estetica e strutturale.
  • Come si coltivano le graminacee ornamentali in termini di irrigazione e terreno?
    La gestione dell'acqua dipende dalla specie scelta. Molte graminacee ornamentali, come la Festuca e il Pennisetum, sono molto rustiche e tollerano bene la siccità, richiedendo irrigazioni scarse e terreni ben drenati. Al contrario, alcune varietà di Miscanthus o specie acquatiche necessitano di annaffiature frequenti e prosperano in terreni umidi o quasi paludosi. È fondamentale selezionare la pianta in base all'esposizione idrica naturale della propria area di giardinaggio.
  • Le graminacee ornamentali sono facili da mantenere e resistono ai parassiti?
    Sì, la maggior parte delle graminacee ornamentali è estremamente facile da curare. Sono piante robuste che crescono rapidamente senza bisogno di grandi interventi. Una caratteristica distintiva è la loro resistenza naturale ai parassiti: le foglie rigide e papiracee non sono appetibili per afidi, cocciniglie o larve di carice. Questo le rende opzioni ideali per chi cerca piante decorative a bassa manutenzione.
  • Quando e come va potata una graminacea ornamentale?
    La potatura principale consiste nel tagliare i cespi di fogliame vecchio a livello del suolo. L'operazione va eseguita generalmente alla fine dell'inverno o all'inizio della primavera, prima della ripresa vegetativa. Questo intervento rimuove il materiale morto o danneggiato dal freddo e stimola la produzione di nuovi getti freschi. Non sono necessarie potature complesse durante la stagione vegetativa, a meno che non si desideri contenere la crescita eccessiva di specie vigorose come la Cortaderia.
  • Posso usare le graminacee ornamentali per composizioni floreali?
    Assolutamente sì. Sebbene la fioritura di molte graminacee non sia appariscente come quella di altre piante, le loro infiorescenze a spiga sono molto decorative e durature. Molte specie, specialmente gli ibridi selezionati per fiori colorati o forme particolari, sono eccellenti per realizzare composizioni di fiori secchi. Le spighe mantengono la loro struttura e bellezza anche dopo l'essiccazione, aggiungendo texture e movimento agli arrangiamenti floreali interni.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche