Giardino · Perenni

Piante autunnali

Aggiornato il 03 febbraio 20164 capitoli5 domande frequenti
Piante autunnali e coltivazione

Piante autunnali e coltivazione

L’erica è un arbusto perenne sempreverde, molto conosciuto nei paesi anglosassoni, in Germania e da qualche tempo utilizzato anche in Italia ad uso decorativo. Le specie esistenti sono circa 700 con foglie aghiformi e fiori campanulati. Spesso viene assimilata al genere Diabocea e Calluna, che comprende una sola specie, e si distingue dall’erica per la conformazione dei fiori. Nei vivai si troveranno le specie più comuni e facilmente abbinabili fra loro per colore e dimensioni. L’erica gracilis ne è un esempio. E’ una pianta molto compatta, adatta a spazi ridotti con fiori di colore rosa, rosso e bianco. Al contrario l’erica multiflora e l’erica carnea possono raggiungere anche il metro d’altezza, mantenendo invariati l’aspetto e la colorazione dei fiori. Infine la specie arborea si estende come un albero vero e proprio spingendosi fino a 6 metri di altezza e sviluppando fiori con colorazione prevalentemente bianca.

Piante autunnali in giardino o terrazzo

L’estrema versatilità dell’erica la rende facilmente utilizzabile sia per arricchire balconi e terrazzi spogli che per completare e valorizzare aiuole e bordure in giardino. Nel caso dei balconi è preferibile scegliere specie con portamento compatto escludendo per esempio la sopracitata specie arborea. Possono essere messe a dimora in vasi di medie dimensioni o in fioriere fai da te. L’effetto “colorato” invernale sarà unico! E’ importante tenere a mente che ogni 2-3 anni si renderà necessario cambiare il vaso oppure ci si troverà a farlo quando diventerà troppo piccolo per le dimensioni raggiunte dalla pianta. E’ consigliabile organizzare sempre lo spazio individuando uno o più punti focali e in questo caso, l’erica può rappresentarlo nella stagione più rigida in cui rami secchi e poche fioriture, la fanno da padrone. E’ importante attirare l’attenzione dell’osservatore e creare continuità e uniformità in tutte le stagioni. Per esempio, disponete l’erica in un vaso a terra e collocatelo in posizione adiacente a piante con fioritura esclusivamente primaverile o estiva. Lo sguardo sarà attirato dalle sfumature di viola e bianco dell’erica piuttosto che dal resto della vegetazione scarna. Nel caso del giardino può essere impiegata come tappezzante in giardini rocciosi o per creare semplici e raffinate aiuole, magari ripetute in differenti punti dello spazio verde. Si creeranno dei flash colorati piacevoli e non monotoni.

Coltivazione erica

La coltivazione dell’erica è molto facile se si seguono 4 banali accorgimenti: - Ha la necessità di ambienti freschi ed areggiati, quindi è consigliabile evitare di esporla per troppe ore al giorno alla luce diretta del sole. E’ resistente anche a climi molto rigidi, quindi può rimanere all’esterno anche nei mesi invernali. - E’ necessario utilizzare un terriccio con ph acido trattandosi di una pianta acidofila. - E’ importante innaffiare con moderazione la pianta con acqua demineralizzata o piovana. Si tratta, infatti, di una specie calcifuga, cioè che mal sopporta il calcare. - E’ essenziale assicurare abbondanti irrigazioni anche durante l’inverno evitando però ristagni d’acqua. La fioritura avviene a temperature tra i 7° e i 15° C con l’arrivo dell’autunno. Se il clima rimane piuttosto freddo, la fioritura durerà molti mesi; in caso contrario la pianta appassirà velocemente.

Abbinamenti piante autunnali

Realizzare accostamenti vincenti con protagonista l’erica, non è assolutamente complicato. Si presta, infatti, a essere associata in gruppo o a creare particolari combinazioni di colore. Sono di grande effetto, per esempio, le composizioni tapezzanti multicolore, ottenute abbinando tra loro differenti specie. L’erica gracilis con i suoi fiori viola, rosa e bianchi si sposerà perfettamente con la calluna vulgaris e le sue foglie gialle oro. Di grande effetto, sarà anche creare un raggruppamento di numerose piante della medesima specie ma con differente colorazione, divertendosi, poi, a creare nelle aiuole, disegni o geometrie originali. Un’idea molto apprezzata e spesso realizzata è quella di dare vita a un angolo dei profumi in terrazzo, inserendo l’erica accostata a differenti erbe aromatiche (rosmarino, menta, salvia…)sicuramente utili e sempreverdi. Si possono creare, inoltre, aiuole con piante in massa abbinate magari ad altre piante acidofile come camelia e azalea, utilizzando la stessa tonalità cromatica o contrastandola con colori differenti ma coordinati. Per valorizzare un angolo trascurato del giardino è possibile, inoltre, piantare l’erica accompagnata da piante sempreverdi come le conifere o da arbusti con meravigliose sfumature di rosso sulle foglie come la Leucothoe Scarletta. Senza dubbio è adatta ad essere coltivata anche dai giardinieri novelli alle prime armi, con soddisfazioni e grande impatto visivo. E allora rallegrate il vostro spazio…anche in autunno!

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare l'erica per evitarne la morte?
    L'erica è una pianta calcifuga, ovvero soffre fortemente la presenza di calcio nell'acqua. È fondamentale innaffiarla esclusivamente con acqua piovana o demineralizzata. Le irrigazioni devono essere moderate ma costanti, assicurando umidità costante senza creare mai ristagni idrici nel vaso o nel terreno, specialmente durante i mesi invernali quando la pianta continua a crescere lentamente.
  • Qual è il pH ideale del terreno per l'erica?
    L'erica è una pianta strettamente acidofila, il che significa che richiede un terreno con pH acido per assorbire correttamente i nutrienti. Non deve mai essere coltivata in terreni alcalini o calcarei. Utilizzare un substrato specifico per piante acidofile è essenziale per garantire la salute della pianta e la sua capacità di fiorire adeguatamente durante la stagione autunnale e invernale.
  • Quanto dura la fioritura dell'erica e cosa la influenza?
    La fioritura dell'erica avviene tipicamente quando le temperature si attestano tra i 7°C e i 15°C, segnando l'arrivo dell'autunno. La durata della fioritura dipende direttamente dal clima: se le temperature rimangono fresche, i fiori possono durare per molti mesi. Al contrario, in caso di climi miti o caldi prematuri, la pianta tende ad appassire più velocemente, riducendo il periodo decorativo.
  • Posso coltivare l'erica in vaso sui balconi?
    Sì, l'erica è eccellente per balconi e terrazzi grazie alla sua versatilità. Per questi spazi si consiglia di scegliere specie a portamento compatto, come l'Erica gracilis, che non superano grandi dimensioni. Evita invece le specie arboree, che possono raggiungere i 6 metri. Piantala in vasi di medie dimensioni o fioriere, ricordandoti di rinvasarla ogni 2-3 anni o quando le radici occupano tutto lo spazio disponibile.
  • Con quali piante posso abbinare l'erica in giardino?
    L'erica si abbina bene con altre piante acidofile come camelie e azalee, creando aiuole cromatiche armoniose. Può essere associata a Conifere sempreverdi o arbusti dal fogliame rosso, come la Leucothoe Scarletta. In composizioni tapezzanti, funziona benissimo con la Calluna vulgaris (foglie giallo-oro) o in gruppi monospecifici di diversi colori. Evita abbinamenti con piante che amano il calcare.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche