Giardino
Quali sono i Lavori del mese giardino marzo? La primavera è alle porte, Marzo è il mese dei lavori di ripulitura e preparazione del giardino. Se le temperature lo permettono è possibile levare le coperture dalle piante poste al riparo di teli di materiale vario, avendo cura anche di ripulirle dalle foglie secche e dai rami rovinati; si ripuliscano anche le zone intorno agli arbusti ed agli alberi, levando foglie secche ed erbe infestanti, dopo aver sparso piccole quantità di concime organico una leggera zappatura permetterà di interrare il nutrimento e di farlo giungere più velocemente alle radici delle piante.
Potatura
Per ottenere uno sviluppo equilibrato delle nostre piante durante queste settimane dovremo potare la gran parte di esse; escludiamo solo gli arbusti a fioritura primaverile, per i quali attenderemo l'appassimento completo dei fiori per potare i rami rovinati o deboli. Le piante da frutto, gli arbusti a fioritura estiva, le siepi, le rose, vanno potati adesso, in modo da favorire lo sviluppo di nuovi germogli vigorosi.
Lavori del mese giardino marzo
Siamo ancora a tempo per porre a dimora alcuni bulbi a fioritura primaverile, mentre, quando le ultime gelate saranno ormai un ricordo, potremo porre a dimora anche i bulbi a fioritura estiva o autunnale. Possiamo porre a dimora anche arbusti, alberi da frutto e roseti, sia a radice nuda, sia quelli già in vaso. Durante le prime settimane di marzo possiamo anche rivedere alcune zone del giardino, operando degli spostamenti di alcune piante, dopo il 15-20 di marzo sarà però sconsigliabile sradicare e spostare le nostre piante senza causare uno stress molto elevato, infatti all'inizio della primavera la gran parte delle essenze presenti nei nostri giardini necessitano di acqua e nutrimento in maniera costante, che la permanenza in contenitore, anche se per brevi periodi, potrebbe non garantire. Possiamo praticare un primo trattamento antifungino con poltiglia bordolese.
Semine
Marzo e Aprile sono i mesi ideali per la semina del tappeto erboso. Ricordiamoci di spargere sul terreno del concime organico, o un fertilizzante a lenta cessione, e di lavorare a fondo il substrato, per permettere una perfetta radicazione delle giovani piantine. Nell'orto e nel giardino cominciamo a seminare molte delle piante che utilizzeremo nei prossimi mesi, la gran parte delle quali vanno però seminate ancora in luogo protetto. Nell'orto semine in letti caldi o sottovetro: Basilico, Cavoli estivi, Melanzane, Peperoni, Pomodori, Sedano, Zucchini. Semine in piena terra: Barbabietole da orto, Bietole, Carote, Cicorie, Cipolle, Lattughe, Piselli, Pomodori, Porri, Prezzemoli, Rape, Ravanelli, Rucola, Scorzobianca, Scorzonera, Spinaci, Valeriana, Zucche (Angurie, Cetrioli, Fagioli, Meloni). In giardino semine in letti caldi o sottovetro: Agerato, Amaranto, Asparago Plumoso e Sprengeri, Balsamina, Bella di notte, Bocca di Leone, Calendula, Celosia, Clarkia, Coleus, Cosmea, Dalla, Digitale, Gaillardia, Garofano, Lavatera, Lobelia, Lunaria, Kochia, Mesembriantemo, Nasturzio, Petunia, Portulaca, Primula, Salvia Splendens, Senecio, Statice, Tagete, Verbena, Zinnia. Semine in piena terra: Astro, Bella di giorno, Calendula, Campanella, Cipresso annuale, Coreopsis, Cosmea, Crisantemo, Elicriso, Escholtzia, Fiordaliso, Garofano, Gypsophila, Godezia, Lino, Nasturzio, Nigella, Papavero, Petunia, Phlox, Pisello odoroso, Zinnia, Zucchetta ornamentale.
Domande frequenti
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Quando è il momento giusto per rimuovere le protezioni invernali dalle piante?Le coperture invernali possono essere rimosse all'inizio di marzo, purché le temperature lo permettano e non ci siano rischi di gelate tardive. È fondamentale verificare le previsioni meteorologiche prima di agire. Una volta tolte le protezioni, bisogna pulire attentamente le piante rimuovendo foglie secche e rami danneggiati. Questa operazione favorisce la circolazione dell'aria e riduce il rischio di malattie fungine. Non aspettare troppo a lungo, poiché le piante iniziano ad attivarsi con l'aumento delle temperature e hanno bisogno di luce solare diretta per riprendere il ciclo vegetativo.
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Quali piante da fiore non devono essere potate a marzo?Non va potata a marzo la maggior parte degli arbusti a fioritura primaverile, come forsythia, lilac e spirea. Questi arbusti formano le gemme fiorifere nell'autunno precedente e fioriscono sui rami dell'anno scorso. Se li poti ora, taglierai via i boccioli dei fiori, compromettendo la fioritura stagionale. Dovrai attendere che appassiscono completamente i fiori per eliminare i rami rovinati, deboli o malati. Al contrario, rose, arbusti a fioritura estiva, piante da frutto e siepe possono e devono essere potati in questo periodo per stimolare una nuova crescita vigorosa.
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C'è una data limite per spostare o trapiantare le piante in giardino?Sì, si consiglia di completare qualsiasi trapianto o spostamento di piante entro il 15-20 marzo. Dopo questa data, le piante entrano in una fase di forte attività vegetativa e richiedono acqua e nutrienti costanti. Sradicarle oltre tale termine causa un'elevata perdita di radici assorbenti e uno stress idrico grave, poiché il nuovo vaso o buco d'impianto non riesce a fornire subito le risorse necessarie. Prima di metà marzo, invece, le piante sono ancora in dormienza o stanno appena iniziando ad attivarsi, rendendo il trapianto meno traumatico e favorendo un attecchimento migliore.
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Come preparare il terreno per la semina del prato a marzo?Marzo e aprile sono i mesi ideali per seminare il tappeto erboso. Prima di gettare il seme, è essenziale arricchire il suolo spargendo concime organico maturo o un fertilizzante a lenta cessione. Successivamente, lavora a fondo il substrato con una zappa o un erpice per rompere le zolle e creare un letto di semina fine e uniforme. Questo passaggio permette ai semi di avere buon contatto con il terreno e facilita la penetrazione delle radici delle giovani piantine. Assicurati che il terreno sia ben livellato e leggermente compattato prima della semina per evitare ristagni d'acqua.
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È necessario applicare trattamenti preventivi contro le malattie fungine?Sì, è consigliabile effettuare un primo trattamento preventivo con poltiglia bordolese a base di rame. Questo fungicida è efficace contro numerose crittogame che colpiscono alberi e arbusti, come ticchiolatura, oidio e macchie fogliari. La poltiglia bordolese crea una barriera protettiva sulle superfici vegetali, impedendo la germinazione delle spore fungine. L'applicazione va fatta preferibilmente nelle giornate asciutte e soleggiate, evitando la pioggia nelle ore successive. Questo intervento precoce aiuta a mantenere sane le piante durante la ripresa vegetativa, riducendo la necessità di interventi curativi successivi più invasivi.






