I gerani
Il geranio appartiene al genere Geranium ed è caratterizzato da cinque petali uguali tra loro ed una grande varietà di colori. È gradito ospite dei nostri balconi per l'allegria dei suoi petali e per la semplicità delle cure di cui ha bisogno, tanto che sopravvive anche sui balconi dei pollici più neri. I gerani hanno bisogno di molta acqua ma non che ristagni; hanno radici forti il che li rende adatti a qualsiasi tipo di terreno, infine la temperatura per loro ideale è intorno ai 25 gradi, ma possono resistere fino ai 15 sotto i quali è bene tenerli al riparo e soprattutto lontano dalle correnti d'aria. Purtroppo anche il geranio è soggetto a problematiche, dovute essenzialmente a tre tipi di agenti patogeni: funghi, batteri ed insetti.
Le malattie fungine
Le cause principali delle malattie fungine sono le concimazioni azotate e le innaffiature, quando portano ad un ristagno dell'acqua. Queste tipologie di malattia si manifestano soprattutto in primavera - con la fioritura e l'umidità - ed in estate - quando è necessario annaffiare la pianta giornalmente. Le tipologie principali sono: ruggine, muffa grigia e marciume. La ruggine si presenta con macchioline giallastre sulle foglie: è pericolosa poiché può estendersi alle piante vicine. Col progredire della malattia, le foglie si seccano e cadono. La muffa grigia si riconosce per delle macchie scure sulle foglie della pianta ed è causata dalle concimazioni azotate. Il marciume dà una colorazione nera ai rami della pianta; è causata dal ristagno dell'acqua e può essere letale se colpisce le radici. Se una malattia è presa all'inizio, basta cambiare la terra in vaso per un drenaggio migliore. Altrimenti è bene affidarsi ai fungicidi chimici.
Le malattie batteriche
Le malattie batteriche sono causate da errori di potatura o attrezzi non disinfettati. Il geranio non viene colpito da molte patologie batteriche, ma la più pericolosa e letale è la Batteriosi del geranio. Quando una pianta viene colpita dalla Batteriosi del geranio, vi è un ingiallimento delle foglie ed arricciamento, fino alla caduta delle stesse. I metodi di cura sono drastici, soprattutto per evitare che si propaghi ad altre piante. La pianta colpita da batterio è bene che venga eliminata, bruciandola lontano dalle altre piante. Anche il terriccio dev'essere eliminato ed il vaso pulito e disinfettato. In caso di coltivazione in terreno, bisognerà disinfettarlo con rame prima di poterlo riutilizzare.
Gli insetti.
I gerani possono essere colpiti dagli insetti fitofagi, che si nutrono della pianta e segnalano la loro presenza secernendo il feromone. Tra gli insetti più diffusi vi sono gli afidi, la cocciniglia ed il ragnetto rosso. Questi attaccano le foglie: gli afidi attaccano per giungere alla linfa, la cocciniglia ne ricopre la superficie ed infine il ragnetto rosso ne provoca l'ingiallimento tessendo la tela alla base della foglia. Si consigliano le soluzioni chimiche solo quando la malattia è diffusa: se presa all'inizio esistono efficaci metodi alternativi, su tutti la pulizia della pianta con batuffoli di cotone intrisi d'alcool. Nel caso della cocciniglia una pulizia accurata delle foglie, prima coi batuffoli di cotone poi spruzzando acqua e sapone neutro, basta per fermarla. Per quanto riguarda il ragnetto rosso, è bene ricordare che questi ama gli ambienti poco umidi: dopo aver pulito le foglie, usare lo spruzzino più volte al giorno per mantenerle umide, fermerà il ragnetto. L'acqua saponata e l'ambiente umido sono efficaci anche contro gli afidi, per cui basta un'accurata pulizia.
Domande frequenti
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Come riconoscere e trattare la ruggine sui gerani?La ruggine si manifesta inizialmente con piccole macchioline giallastre sulle foglie, che col tempo si seccano e cadono. È una malattia fungina molto contagiosa che può diffondersi rapidamente alle piante vicine. Per contrastarla, rimuovi subito le foglie infette. Se l'attacco è lieve, cambia il terriccio per migliorare il drenaggio. Nei casi più avanzati, utilizza specifici fungicidi chimici. Prevenire il ristagno idrico e ridurre le concimazioni azotate aiuta a evitare il ritorno del problema.
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Cosa fare se il mio geranio ha la muffa grigia?La muffa grigia si riconosce per macchie scure sulle foglie ed è spesso causata da un'eccessiva concimazione azotata o da elevata umidità ambientale. Per curarla, elimina immediatamente le parti vegetali colpite per impedire la diffusione delle spore. Migliora il ricircolo dell'aria intorno alla pianta e riduci le irrigazioni. In fase iniziale, un trattamento con fungicidi specifici può salvare la pianta. Evita di bagnare le foglie durante l'annaffiatura per prevenire recidive.
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Qual è il trattamento per la batteriosi del geranio?La batteriosi è una patologia letale caratterizzata dall'ingiallimento e arricciamento delle foglie, seguiti dalla loro caduta. Non esiste cura efficace per la pianta già infetta: l'unica soluzione è eliminarla bruciandola lontano dal giardino per evitare contagi. Il terriccio va smaltito e il vaso disinfettato accuratamente. Se coltivato in piena terra, il suolo deve essere trattato con prodotti a base di rame prima di piantare altro. La prevenzione passa attraverso strumenti da potatura sempre disinfettati.
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Come eliminare naturalmente afidi e cocciniglia dai gerani?In caso di attacco leggero, evita i pesticidi chimici. Per afidi e cocciniglia, pulisci le foglie con batuffoli di cotone imbevuti di alcool per rimuovere manualmente i parassiti. Successivamente, lava la pianta con acqua e sapone neutro diluito. Ripeti il trattamento finché i parassiti non scompaiono. Questi metodi meccanici ed ecologici sono efficaci nelle fasi iniziali dell'infestazione e non danneggiano la pianta né l'ambiente circostante.
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Come prevenire e combattere il ragnetto rosso sui gerani?Il ragnetto rosso prospera in ambienti caldi e secchi, causando ingiallimento fogliare e tessendo ragnatele alla base delle foglie. La sua presenza si segnala spesso dalla comparsa di polvere fine. Per combatterlo, aumenta l'umidità ambientale irrorando frequentemente le foglie con uno spruzzino più volte al giorno. Combina questa pratica con una pulizia accurata delle foglie. L'ambiente umido risulta ostile a questi acari, bloccandone la riproduzione e l'espansione.








