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concime gerani

Aggiornato il 16 febbraio 20165 capitoli4 domande frequenti
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Concime gerani

Vi piacciono i Gerani? Siete davvero appassionati di questa straordinaria pianta dai molti colori? Certo! Coltivare gerani (altrimenti detti Pelargonium) è una pratica assai gratificante per chi voglia cimentarsi nell’hobby della floricoltura. Tuttavia, una delle difficoltà principali che esso presenta è rappresentata dalla sua corretta concimazione. Infatti concimare un geranio richiede sicuramente tanta cura, parecchia attenzione e davvero molta puntualità. Sì, perché al fine di ottenere come risultato una sana ed equilibrata crescita di questa magnifica pianta, bisogna conoscere e osservare regole ben precise ed essere costanti e puntuali. Oltre alla giusta concimazione, occorre tenere conto che la scelta del terriccio di base, nonché la sua quantità, rappresenta un vero e proprio problema di gestione nella coltivazione dei gerani. Sono questioni parallele e che, come vedremo vanno di pari passo.

Consigli utili per scegliere concime

Anzitutto è bene che voi provvediate con cura alla scelta di un terriccio equilibrato e ricco di particolari elementi nutrienti. Sì, ma dove? Nei più comuni garden shop ne trovate disponibili in diverse pesature, differenti caratteristiche e provenienze: insomma, la scelta è ardua. Infatti dovete tenere presente che la pianta, durante la sua fase di crescita, si comporta proprio come noi esseri umani: cambia i suoi gusti! In certi periodi può richiedere una certa sostanza, che non sarà la stessa nei periodi successivi. Allora bisogna assecondare i suoi appetiti proprio come fareste con un piccolo cucciolo d’uomo. Si passa dall’allattamento, allo svezzamento con frutta e verdura e solo dopo molto tempo si può cominciare a integrare la carne! Nel caso del nostro amato geranio, vedremo come “allattarlo” e “svezzarlo” a dovere. Se potete e avete tempo a disposizione, procuratevi un po’ di terra da orto: questo tipo di terra è rinomatamente ben dosata, sana e sicuramente molto equilibrata dal punto di vista degli elementi nutritivi. Come si dice? Come lei, non c’è nessuno! È particolarmente ricca di humus, ovverosia quella sostanza che viene accumulata dalla terra dopo decenni di concimazioni a letame. Fidatevi, un vero toccasana dal punto di vista energetico per le vostre piante! Tuttavia trovarne di reperibile in commercio è piuttosto arduo, ma potreste sempre conoscere un amico che conosce un amico… non è forse vero? Bene. Una volta che vi siete procurati la terra da orto, aggiungetene un po’ al terriccio che intendete utilizzare per la coltivazione del vostro geranio. Fatto questo, potete già considerarvi a metà strada!

Elementi coadiuvanti del concime

Quando decidete che il momento dell’invaso è arrivato, fate bene attenzione a mescolare accuratamente l’impasto formato da terriccio e terra da orto. Aggiungete gradualmente un concime a base di azoto. Ma non esagerate! L’azoto costituisce il “latte materno” del mondo dei gerani. Ne vanno particolarmente ghiotti nei primi stadi di crescita, ma un eccesso potrebbe avere conseguenze spiacevoli. L’azoto agisce soprattutto nelle zone verdi del vostro geranio, rendendole sane e vigorose. È un elemento chimico indispensabile per qualsiasi coltura, ma in questo caso – ve ne renderete conto – risulta davvero importante e favorisce senza dubbio la crescita equilibrata del vostro geranio. Durante il periodo di fioritura, il geranio sarà invece più ghiotto di potassio. Esatto! Proprio il potassio! Ne vanno pazze le varietà cosiddette “potassofile” come neofiti, angel e succulenti. Questa sostanza è infatti indispensabile nei momenti di fioritura delle piante perché le sue proprietà nutrienti rendono i colori delle foglie più vividi e squillanti; aiuta in genere i frutti a crescere sani e rigogliosi ma, soprattutto, protegge la pianta di geranio dal pericolosissimo attacco di parassiti, muffe, funghi e malattie. Quando invece sarà necessario rafforzare le radici, i rami e tutta “l’ossatura” del vostro geranio, allora ricorrerete all’utilizzo di uno fra i tre elementi chimici più importanti per la crescita equilibrata delle vostre piante: il fosforo.

I microelementi

Se desiderate ottenere un incremento sostanziale del livello di salute delle vostre piante di geranio, allora sarà indispensabile far ricorso ai cosiddetti microelementi. I microelementi hanno la funzione di coadiuvare la sintesi dei concimi: questo aiuterà la pianta nella operazione della fotosintesi clorofilliana. Il risultato? I microelementi conferiranno alle zone verdi del vostro geranio un bellissimo colorito forte e lucente! Ma attenzione! Se tenete le vostre piante di geranio in recipienti come vasi o fioriere, non eccedete con la concimazione, altrimenti potreste fatalmente alterare i valori del pH del terriccio rendendo la vostra pianta più esposta alla contrazione di malattie e all’attacco degli insetti!

Concimazione gerani

La concimazione, come già detto, è di fondamentale importanza per la pianta del geranio. Eccedere in un senso o nell’altro potrebbe causare errori irreparabili e perfino la morte. Il metodo migliore resta sempre quello di mantenere il corretto equilibrio fra le sostanze di origine organica e in concimi che intenderemo utilizzare. Non dimenticate che sarà necessario integrare il terriccio della vostra pianta con un’altra sostanza organica nel mezzo del ciclo di crescita, ovvero dopo un trimestre. Altro elemento di fondamentale importanza è rappresentato dall’integrazione dell’acqua da annaffiatura con sostanze concimanti. Manterrà una costanza che aiuterà le piante a nutrirsi, crescere belle, sane e forti!

Domande frequenti

  • Come varia la concimazione del geranio durante le diverse fasi di crescita?
    Il geranio ha esigenze nutrizionali specifiche in base alla fase vegetativa. Nella prima fase di crescita, simile allo 'svezzamento', la pianta necessita prevalentemente di azoto, elemento essenziale per lo sviluppo sano e vigoroso delle parti verdi. Successivamente, durante il periodo di fioritura, diventa cruciale somministrare potassio, che intensifica i colori dei fiori, favorisce la formazione dei frutti e aumenta la resistenza della pianta contro parassiti e funghi. Infine, il fosforo va utilizzato quando si desidera rinforzare l'apparato radicale e i fusti, garantendo una struttura solida alla pianta.
  • Qual è il ruolo dei microelementi nella salute del geranio?
    I microelementi svolgono una funzione coadiuvante fondamentale nella sintesi dei nutrienti principali, supportando direttamente il processo di fotosintesi clorofilliana. La loro presenza garantisce che le parti verdi della pianta assumano un colore intenso, forte e lucente, segno tangibile di buona salute. Tuttavia, il loro utilizzo deve essere misurato: un eccesso di concimazione, specialmente in vasi o fioriere, può alterare negativamente il valore del pH del terreno. Questo squilibrio rende la pianta più vulnerabile, aumentando significativamente il rischio di contrarre malattie e subire attacchi da parte di insetti nocivi.
  • Che tipo di terriccio è consigliato per la coltivazione del geranio?
    È preferibile utilizzare un terriccio di base equilibrato e arricchito con terra da orto. Quest'ultima è particolarmente indicata perché è rinomata per essere sana, ben dosata e ricca di humus, una sostanza accumulata nel tempo grazie alle concimazioni a base di letame che fornisce energia vitale alla pianta. Se la terra da orto pura non è reperibile, è consigliabile miscelarla con il terriccio comune per l'invaso. Questa combinazione crea un substrato ideale che sostiene la crescita iniziale e mantiene l'equilibrio nutrizionale necessario per evitare carenze o eccessi durante il ciclo di vita della pianta.
  • Con quale frequenza e modalità va effettuata la concimazione?
    La costanza è la chiave per una corretta concimazione del geranio. Si consiglia di integrare il terriccio con sostanze organiche aggiuntive a intervalli regolari, specificamente dopo ogni trimestre di crescita, per sostenere le esigenze nutrizionali della pianta. Inoltre, è efficace somministrare i principi attivi diluiti direttamente nell'acqua delle annaffiature. Questo metodo garantisce un apporto costante di nutrienti, permettendo alla pianta di assorbire gradualmente ciò di cui ha bisogno per crescere bella, sana e forte. Attenzione però a non eccedere mai, poiché sbilanciamenti possono causare danni irreparabili o persino la morte della pianta.

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