Domanda : mimosa
marzo 2012 ho piantato in giardino una piccola mimosa che cresce molto in altezza ma il fusto mi sembra ancora molto sottile. Cortesemente vorrei qualche consiglio per far irrobustire il fusto, forse dovrei potare la cima o i rami..grazie saluti roberto
Risposta : mimosa
Gentile Roberto, le mimose non sono piante di difficile coltivazione, ma necessitano sicuramente di qualche accorgimento per svilupparsi al meglio. Tipicamente in vivaio troviamo mimose sottili e allungate; questo tipo di conformazione è molto spesso dovuto al fatto che i coltivatori tendono ad ottenere arbusti con molte ramificazioni laterali (da utilizzare per i fiori recisi) e posizionano a dimora molte piante vicine, che in poco tempo si sviluppano in altezza, avendo altre piante a fianco. Il risultato che si ottiene sono piante “magrine”, con una buona quantità di ramificazioni, ma con un fusto sottile, che spesso deve venire sostenuto da un tutore, perché altrimenti al primo colpo di vento rischia di piegarsi o addirittura di rompersi. Questi arbusti, posti a dimora in giardino, necessitano sicuramente negli anni di un lavoro di potatura, per poter permettere alla nostra mimosa di assumere un portamento più tondeggiante, e di sviluppare un bel fusto spesso e resistente. Prima di tutto è importante che la pianta venga coltivata nel modo migliore: una buona quantità di luce solare diretta, annaffiature nei mesi estivi quando il terreno diviene eccessivamente secco, fertilizzante ogni anno a fine inverno e in autunno, utilizzando stallatico o concime granulare a lenta cessione. Oltre a questo, ogni anno, o almeno nei primi due o tre anni div ita della pianta, andremo a potarla, subito dopo la fioritura, rimuovendo circa un terzo della lunghezza dei rami, insistendo soprattutto su quelli più alti, in modo da favorire uno sviluppo anche nella parte bassa dell’arbusto. Generalmente, con il passare degli anni, le mimose tendono sempre a produrre più rami nella parte alta, lasciando spoglia la base del fusto; se desideriamo un arbusto più fitto e compatto, le potature suggerite ci possono aiutare anche in questo senso. La mimosa è una pianta che tipicamente fa parte del paesaggio mediterraneo; molti non sanno che in realtà le mimose (acacia dealbata, o cacia retinoides) sono originarie del continente australiano, da dove vennero importate in Europa all’inizio del 1800. I particolari fiori gialli, che sbocciano praticamente in inverno, riscossero subito un grande successo, tanto che questi arbusti sono oggi molto diffusi, anche come fiori recisi, e vengono considerati autoctoni. In alcune zone costiere italiane si possono trovare anche allo stato selvatico.
Domande frequenti
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Come posso irrobustire il fusto sottile della mia mimosa giovane?Per irrobustire il fusto, è fondamentale intervenire con una potatura mirata subito dopo la fioritura. Rimuovi circa un terzo della lunghezza dei rami, concentrandoti soprattutto sui getti più alti. Questo stimola lo sviluppo di nuova vegetazione nella parte bassa dell'arbusto, favorendo un portamento più tondeggiante e compatto. Inoltre, assicurati che la pianta riceva molta luce solare diretta e somministra concime organico (come stallatico) a fine inverno e in autunno per supportare una crescita robusta.
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La mimosa è una pianta autoctona italiana?No, la mimosa (Acacia dealbata o Acacia retinoides) è originaria dell'Australia ed è stata introdotta in Europa all'inizio del XIX secolo. Nonostante sia diventata un simbolo iconico del paesaggio mediterraneo, specialmente in Liguria, e sia talvolta considerata spontanea, si tratta di una specie introdotta. Oggi è ampiamente diffusa e coltivata, anche per i suoi fiori recisi invernali, ma la sua origine rimane extra-europea.
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Quando devo potare la mimosa per evitare che si spezzi col vento?La potatura va eseguita rigorosamente subito dopo la fioritura, poiché la mimosa produce i boccioli floreali sui rami dell'anno precedente. Tagliando circa un terzo della lunghezza, specialmente sui rami più alti e deboli, riduci il rischio di rotture dovute al vento e favorisci una struttura più solida. Evita assolutamente di potare in autunno o inverno, altrimenti perderai la fioritura dell'anno successivo.
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Quali cure richiedono le mimose coltivate in giardino?Le mimose amano il pieno sole e terreni ben drenati. Durante l'estate, irriga regolarmente solo quando il terreno diventa eccessivamente secco. Per quanto riguarda la nutrizione, applica annualmente stallatico maturo o un concime granulare a lenta cessione a fine inverno e in autunno. Nei primi anni, la potatura annuale post-fioritura è essenziale per correggere il portamento e prevenire che i rami diventino troppo lunghi e fragili.


