Fiori da bulbi
I bulbi si possono piantare nel periodo compreso tra settembre e dicembre dunque, anche quando compariranno le prime gelate invernali, non sará ancora troppo tardi. Come si prosegue peró nella messa a dimora dei bulbi? Le modalitá sono tante ma il metodo piú semplice e piú diffuso é quello di utilizzare una paletta da giardinaggio - o per esempio lo specifico piantabulbi - per scavare un buco.Successivamente si procederá spargendo i bulbi nell'area dove si intende piantarli, collocandoli nel buco dove sono caduti, proprio per creare un effetto naturale. Per ció che riguarda la profonditá alla quale i bulbi verranno piantati, é bene considerare le dimensioni del bulbo stesso. La regola generale vuole infatti che i bulbi siano messi in una terra ben drenata, ad una profonditá che é doppia rispetto alla loro altezza. Si otterranno ovviamente vaste gamme di colori se si combineranno, nella stessa manciata di bulbi da piantare, diverse qualitá di fiori. Rima di procedere peró, é consigliabile farsi un programma. Intanto é necessario considerare le varie caratteristiche di ciascun bulbo: periodo di fioritura, le forme dei fiori e le diverse altezze degli steli. E se normalmente la distanza alla quale vengono piantati i bulbi uno dall'altro, é tra i 10 e i 12 cm, per creare effetti di colore eccezionali, é consigliato posizionarei bulbi uno piú vicino all'altro e si daranno vita a cespugli profumatissimi e variegati. Tra le varie qualitá di bulbi ci sono i Bucaneve e gli Aconiti invernali che fioriranno a gennaio; i Narcisi, le Fresie e i Tulipani che fioriranno in primavera mentre gli ultimi a sbocciare, giá nel mese estivo di giugno saranno gli Allium.
I bucaneve
Come dice il nome, il Bucaneve é stato chiamato cosí proprio perché ancora in pieno inverno, lo si vede sbucare dallo strato di neve che copre le montagne e in generale le alture. É di colore bianco e piantando i bulbi molto vicini tra di loro é possibile creare cespugli davvero gradevoli alla vista. Il Bucaneve - noto anche come "stella del mattino" - ha nelle zone piú fredde il suo habitat ideale e tra le speci piú note ci sono il Galanthus Alpinus, il Galanthus elwesii ed il Galanthus nivalis. Le bulbose dei Bucaneve in natura, crescono ai piedi di grandi alberi, dove il sole e la luce stentano ad arrivare. Anche quando si coltivano dunque é bene prediligere aree in ombra , riparate dalle alte temperature, wuesto per evitare un appassimento rapido dei fiori. Per ció che riguarda la tipologia di terreno, il Bucaneve non ha esigenze particolari e si adatta ad ogni terriccio, tuttavia un fondo ricco di humus sará certtamente gradito dal bulbo.
i narcisi
I Narcisi sono tra i bulbi piú coltivati in Europa nonostante questa sia una specie che nasce spontaneamente , in collina e sulle alture di montagna. Coltivati da secoli come fiori ornamentali praticamente da secoli, le speci create in giardino sono ibridi, selezionati per i colori, dimensioni e il profumo dei fiori. I Narcisi si piantano in autunno e si coltivano in vaso o in giardino in un terriccio abbastanza soffice senza particolari pretese, purché la percentuale di torba sia bassa. Durante il periodo invernale non necessitano di annaffiature poiché sfruttano l'umiditá dei mesi freddi. Non appena le giornate inizieranno a farsi piú tiepide, a primavera inoltrata, i bulbi cominceranno a produrre fiori e allora l'irrigazione sará indispensabile. I Narcisi, come altre bulbose da fiore, immagazzinano le sostanze nutritive per l'anno successivo. Quando la pianta appassirá non resta che lasciare riposare il bulbo sotto terra ed eventualmente bagnarla di tanto in tanto in estate, quando sembrerá troppo secca.
I tulipani
La bulbosa del Tulipano é la piú diffusa nei giardini di tutto il mondo. Viene dall'Asia Mediorientale e fu importata in Europa sul finire del 1500 grazie alla Turchia, dove giá era diffusa da secoli. Il Tulipano oggi viene coltivato soprattutto in Olanda, paese del quale é anche diventato simbolo. Esistono in natura molte speci di Tulipano ma sono soprattutto le migliaia di varietá ibride coltivate in giardino ad essere apprezzate e acquistate. Il Tulipano viene piantato in un terreno umido ma ben drenato tra l'autunno e l'inverno e fiorisce in primavera. I suoi fiori sono grandi e a coppa e se ne vedono di speci con colori sgargianti che vanno dal giallo al rosso, dall'arancio al viola per non parlare delle speci screziate da piú tinte. E ci sono quelli che presentano petali con inserimenti di colore scurissimo, porpora, quasi nero: da qui la specialitá della "Regina della notte", il cosiddetto Tulipano Nero che tanto ha ispirato scrittori e artisti. Uno su tutti é ad esempio il famoso libro "Il Tulipano Nero" di Alexandre Dumas ambientato nella capitale parigina ai tempi della Rivoluzione Francese. Queste bulbose sono comunque perenni e una volta esiccate le foglie - in genere in estate - vanno lasciate nella loro terra dalla quale rifioriranno nuovamente l'anno successivo, senza peraltro necessitare di particolari cure.
Gli allium
L'Allium é un bulbo da fiore e si tratta esattamente di un aglio ornamentale che produce fiori dall'effetto scenografico. Piantato in autunno, il bulbo dell'Allium "Globemaster", da luogo infatti a piccolissimi e fitti fiorellini a forma di stella e di colore lilla che possono comporre una grande corolla, il cui diametro puó superare anche i 25 cm. Gli Allium hanno un grande impatto visivo e l'effetto piú spettacolare, si ottiene mettendo questi bulbi nella terra a grupoo. In questo modo daranno origine a enormi e sferiche infiorescenze, assolutamente visibili anche da lontano. L' Allium Globemaster viene piantato in autunno per fiorire durante i mesi caldi di maggio e giugno. Quando spunteranno i fiori sará necessario concimare la pianta in modo tale che i fiori si rinforzino e possano produrre una fioritura robusta e vigorosa. Sará utile poi prendere una precauzione. Le foglie, dopo la fioritura, non andranno tagliate fino a quando non appassiranno. Queste hanno infatti il compito di dare nutrimento al bulbo sotto terra, per fare in modo che possa rifiorire nella stagione successiva. L’Allium ha infatti la caratteristica di essere perenne e di vivere per molto tempo. Resistente al freddo e al gelo ma anche alle secche temperature, il suo bulbo continuerá a vivere sotto terra, per poi sbucare di nuovo con le prime giornate calde, l'anno successivo.
Domande frequenti
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Quando è il momento migliore per piantare i bulbi?Il periodo ideale per la messa a dimora dei bulbi da fiore va generalmente da settembre a dicembre. Questo intervallo permette alle radici di svilupparsi prima della fioritura primaverile o estiva. È fondamentale rispettare la regola pratica della profondità: i bulbi devono essere interrati a una profondità pari al doppio della loro altezza. Utilizzare uno strumento specifico come il piantabulbi facilita l'operazione, garantendo una posizione corretta e uniforme nel terreno.
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Quali sono le differenze principali tra Bucaneve, Narcisi e Allium?Le differenze riguardano principalmente il periodo di fioritura e l'aspetto. I Bucaneve (Galanthus) fioriscono in inverno (gennaio), preferiscono l'ombra e sono piccoli. I Narcisi sbocciano in primavera, amano il sole e sono ibridi colorati. Gli Allium (aglio ornamentale) fioriscono in tarda primavera/estate (maggio-giugno), producono grandi sfere floreali spettacolari e richiedono piena esposizione solare. Ogni specie ha esigenze specifiche di luce e temperatura, influenzando la scelta del punto di impianto in giardino.
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Quanto profondamente bisogna interrare i bulbi?La regola generale per l'impianto dei bulbi prevede di coprirli con uno strato di terra pari al doppio della loro altezza. Ad esempio, se un bulbo alto 5 cm viene piantato, dovrà essere interrato a circa 10 cm di profondità. Questa tecnica protegge il bulbo dal freddo intenso e favorisce un corretto sviluppo radicale. Una distanza tra i bulbi di 10-12 cm è standard, ma avvicinarli crea un effetto cespuglioso più decorativo.
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È necessario innaffiare i bulbi durante l'inverno?Generalmente no. Durante l'inverno, i bulbi come i Narcisi sfruttano l'umidità naturale delle piogge e non richiedono irrigazioni aggiuntive. Le annaffiature diventano indispensabili solo quando le giornate si fanno più tiepide e la pianta inizia a vegetare attivamente in primavera. Dopo la fioritura, in estate, si può bagnare occasionalmente se il terreno risulta eccessivamente secco, ma è cruciale evitare ristagni idrici che potrebbero far marcire il bulbo durante il riposo vegetativo.
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Perché non devo tagliare le foglie dopo la fioritura?Le foglie, specialmente per specie come gli Allium e i Tulipani, continuano a svolgere la fotosintesi anche dopo che il fiore è appassito. Questo processo permette alla pianta di accumulare nutrienti essenziali nel bulbo sotterraneo per la fioritura dell'anno successivo. Tagliare le foglie prematuramente indebolirebbe il bulbo, riducendo la vitalità della pianta futura. È consigliabile attendere che le foglie ingialliscano e appassisca completamente prima di rimuoverle delicatamente.






