Fiori a bulbo
Le piante da bulbo fanno parte della famiglia delle Liliaceae, ed hanno la caratteristica di produrre dei fiori. Noi ci soffermiamo sulla descrizione di due piante tipiche che sono l’allium e la cipolla. Entrambe producono infiorescenze utilizzate per svariate manipolazioni e composizioni ornamentali. L’allium è una pianta che cresce spontanea nelle zone fresche ed umide, porta piccoli fiorellini bianchi stellati riuniti a forma di ombrello su uno stelo longilineo che fioriscono nei mesi che vanno da aprile a giugno. Per la sua fioritura abbastanza decorativa, si può fare acclimatare e coltivare anche nei giardini delle località collinari, sui balconi o terrazzi con clima fresco e terreni umidi, ponendoli in esposizione semi ombreggiata. Le sue foglie possono essere consumate come ortaggio. Le specie selvatiche dell’allium si possono anche utilizzare per il condimento di cibi gustosi. Questo si distingue in due gruppi secondo il colore dei bulbi: bianco o rosa. A questa famiglia appartengono circa 280 specie e numerose varietà suddivise tra piante commestibili ed ornamentali. Le foglie hanno una forma ellittica, di un bel verde lucente e all’estremità dello stelo sono raggruppati i fiorellini . L’allium cepa meglio conosciuto come cipolla è come già detto anch’essa una pianta che produce infiorescenze . Queste hanno un colore roseo porpora o biancastro raggruppate anch’esse all’estremità di uno stelo di un colore verde chiaro. La maggior parte di questi fiori vengono spesso utilizzati per scopo decorativo in quanto, si possono sfruttare le loro sostanziali diversità in termini di colori mai uguali tra loro e soprattutto contraddistinti da diverse forme e grandezze.
Coltivare bulbi da fiore
Le numerose varietà dei bulbi da fiore coltivate come ortaggi si seminano in primavera o in autunno; poi si trapiantano le piantine una volta sviluppate in un terreno arenoso, permeabile, leggero e ricco di torba. Spesso per favorire una buona fioritura, per chi intende utilizzarli come tali, è opportuno torcere lo scapo senza farlo spezzare per favorire l’ingrossamento del bulbo. Questi tipi di infiorescenze richiedono un innaffiamento costante ed abbondante soprattutto nella fase di sviluppo e l’eventuale raccolta va effettuata nell’estate avanzata. I bulbi vengono interrati ad una profondità di circa quattro o cinque centimetri distanti tra loro almeno una decina di centimetri. Il trapianto può essere effettuato in vasi o cassette non appena lo stelo si è già sviluppato facendo in modo di estirparlo dal terreno con il bulbo integro per facilitare una veloce rifioritura.
Uso curativo dei bulbi da fiore
I fiori a bulbo prodotti dall’allium e dalla cipolla sono molto utilizzati in medicina. Entrambi hanno un odore pungente e utilissimi per curare calli, pressione alta, dolori reumatici e soprattutto il primo è un ottimo vermifugo. L’utilizzo è quello del bulbo non ancora germogliato estraibile nei mesi di giugno o luglio quando raggiungono il massimo splendore. Per la cura dei calli, basta versare in una scodella un cucchiaio di olio di oliva e due o tre spicchi dei bulbi di allium e dei loro fiori, schiacciati e tagliati a pezzettini in modo da ottenere una poltiglia eventualmente con l’aggiunta di altri spicchi per evitare che sia troppo liquido. Tutta la preparazione diventerà facile se si adopera un mortaio. Ottenuto l’unguento, bisogna spalmarne un poco sulla parte callosa e fasciarla con una benda pulitissima. Dopo qualche ora fare un pediluvio, risciacquare ed applicare di nuovo l’unguento . La parte si ammorbidirà e con l’aiuto di bagni caldi e di una forbicina o di una limetta sarà facile asportare il callo che non darà più fastidio. I fiori dell’allium unitamente allo spicchio dei bulbi sono indicati per preparare cataplasmi per i dolori reumatici.
Uso alimentare dei bulbi da fiore
I fiori a bulbo al di là dell’uso ornamentale possono essere utilizzati per svariati alimenti. Le gastronomie regionali della Toscana e della Liguria sono gremite di ricette che impiegano l’allium. Esso è infatti un formidabile disinfettante dell’apparato digestivo ed è quindi utilissimo se usato crudo, tritato o affettato, in tutte le insalate. In Romagna lo si usa, fresco, per una stupenda zuppa. Quattro gambi vengono pelati, messi a bollire in un brodo di carne, con l’aggiunta di alloro, rosmarino, salvia, chiodo di garofano e cannella. Dopo circa venti minuti di cottura si passa al setaccio e si serve con crostini di pane tostato ed un filo di olio crudo. Anche la cipolla è indicata per diversi usi culinari. Essa si può mangiare cruda o cotta e può insaporire diversi tipi di verdure ed insalate. I fiori sono anch’essi commestibili e unitamente al bulbo forniscono un ottimo ingrediente per insaporire diverse pietanze.
Domande frequenti
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Come si coltivano correttamente i bulbi da fiore come Allium e Cipolla?La semina avviene in primavera o autunno. Una volta sviluppate, le piantine si trapiantano in terreno arenoso, leggero, permeabile e ricco di torba. È fondamentale mantenere un irrigazione costante e abbondante, specialmente nella fase di sviluppo vegetativo. Per favorire l'ingrossamento del bulbo e una migliore fioritura, si consiglia di torcere delicatamente lo scapo floreale senza romperlo. La raccolta si effettua generalmente nell'estate avanzata.
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Quali sono le caratteristiche floreali dell'Allium?L'Allium produce piccole infiorescenze a forma di ombrello, composte da fiorellini bianchi stellati o colorati (rosa/porpora), raggruppati all'estremità di uno stelo lungo e sottile. La fioritura avviene solitamente tra aprile e giugno. Le foglie sono di colore verde lucente, di forma ellittica. Questa pianta è apprezzata sia per il valore ornamentale nei giardini e sui balconi, sia perché i fiori possono essere usati in composizioni decorative.
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Come si preparano rimedi naturali contro i calli usando l'Allium?Si utilizza il bulbo non germogliato. Schiaccia i bulbi e i fiori dell'Allium fino a ottenere una poltiglia, mescolandola con un cucchiaio di olio d'oliva. Applica questo unguento sulla zona callosa e copri con una benda pulita. Dopo alcune ore, rimuovi la benda, esegui un pediluvio caldo e ripeti l'applicazione. Con l'aiuto di una lima o forbici dopo aver ammorbidito la pelle, potrai rimuovere facilmente il callo.
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In che modo si possono usare i fiori e i bulbi di Allium in cucina?Nelle tradizioni culinarie toscana, ligure e romagnola, l'Allium è molto utilizzato. Può essere consumato crudo, tritato o affettato nelle insalate per le sue proprietà disinfettanti digestive. In Romagna, i gambi freschi vengono lessati in brodo di carne con erbe aromatiche (alloro, rosmarino, salvia, chiodi di garofano, cannella) per preparare una zuppa servita con crostini. Sia i bulbi che i fiori sono commestibili e apportano sapore alle pietanze.
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Quali sono gli usi medicinali tradizionali degli Allium?Gli Allium, inclusi Allium e Cipolla, sono tradizionalmente impiegati per le loro proprietà curative grazie al loro odore pungente. Sono utili per trattare i calli cutanei, abbassare la pressione alta, alleviare i dolori reumatici (tramite cataplasmi) e agire come vermifugo. Si raccomanda l'uso del bulbo raccolto tra giugno e luglio, quando raggiunge il massimo splendore e concentrazione di principi attivi.





