Giardino · Aromatiche

Ruta

Ruta graveolens
Aggiornato il 01 febbraio 20165 capitoli5 domande frequenti
ruta graevolens

Generalità

La Ruta graveolens proviene dall'Europa meridionale, dove può crescere a carattere spontaneo, soprattutto nei terreni pianeggianti e lungo i litorali. E' una pianta aromatica con foglie e radici molto profumate, assai utilizzate in cucina e per aromatizzare la grappa. Questa varietà viene spesso utilizzata anche come pianta ornamentale dato che, il suo fogliame ha carattere sempreverde con una colorazione verde con un riflesso azzurrato, che le rende particolarmente interessanti per dare una colorazione originale agli angoli del giardino. Durante la stagione estiva, poi, le piante di questo tipo presentano una fioritura delicata di fiori di piccole dimensioni dal colore giallo con sfumature tendenti al verde. Queste piante, dopo, la fioritura, presentano numerosi frutti che sono rappresentati da capsule contenenti semi neri. Se assunta in dosi elevate la ruta può essere tossica.

Esposizione

La Ruta graveolens è una pianta dal carattere rustico che si adatta anche a zone a clima rigido. Tuttavia durante il periodo invernale è bene proteggere le radici della pianta con con foglie secche, paglia o materiale pacciamante per garantire la migliore protezione alla pianta, soprattutto nelle zone in cui le temperature minime sono piuttosto rigide. Questo genere di piante, comunque, preferisce le zone con climi temperati caldi e l'esposizione ottimale avviene in luoghi soleggiati o, al più, in zone poste in possizione semi ombreggiata.

Terreno

Questa particolare varietà di pianta aromatica necessita di terreni ben drenati e soleggiati. E' comunque una pianta dal carattere rustico e, per questo motivo, riesce ad adattarsi a qualsiasi tipo di terreno, anche se la sua preferenza è per dei substrati poveri e ben drenati,con presenza di calcare e friabili, così che non sia permessa la formazione di ristagni d'acqua, che risultano essere particolarmente nocivi per questo genere di pianta. Le piante di Ruta graveolens solitamente vanno poste a dimora in ottobre, oppure, nel mese di marzo.

Moltiplicazione

La riproduzione degli esemplari appartenenti a questa varietà aromatica può avvenire per talea, per seme o per divisione dei cespi. Ogni tecnica va eseguita con attenzione e perizia per ottenere i risultati desiderati; per quel che riguarda la tecnica per talea essa va effettuata nel corso del periodo estivo, ponendo le talee in un substrato idoneo per la loro crescita. La divisione dei cespi va praticata in primavera, così come la semina, che può essere eseguita nel periodo che va dalla fine dell'inverno all'inizio della primavera. Quando si seminano nuovi esemplari, è bene mescolare al terriccio utilizzato del concime organico che ne permetta il migliore sviluppo. In primavera, per mantenere un aspetto compatto, si recidono i rami, lasciando il legno vecchio.

Malattie e parassiti

Dato il carattere rustico e resistente che consente alla piante di Ruta graveolens di crescere in condizioni ambientali diverse, questa varietà non viene, di solito, attaccata da parassiti e malattie; ma, in presenza di ristagni d'acqua, è possibile notare l'insorgere di pericolosi marciumi radicali, dovuti al mancato drenaggio del terreno. In questo caso è bene intervenire con rapidità, per fare in modo che il marciume radicale non comprometta irrimediabilmente la salute della pianta.

Domande frequenti

  • La Ruta graveolens è velenosa?
    Sì, la Ruta graveolens contiene composti fotosensibilizzanti e tossici. Il contatto con la linfa può causare dermatiti e vesciche sulla pelle, specialmente se esposta al sole. L'ingestione, anche in piccole quantità, è pericolosa e può provocare gravi disturbi gastrointestinali e neurologici. Si consiglia di usare guanti durante la manipolazione e di tenerla lontana da bambini e animali domestici. Non consumarla mai senza la supervisione di un esperto.
  • Come devo coltivare la Ruta in vaso?
    Per coltivarla in vaso, utilizza un contenitore capiente con fori di drenaggio essenziali per evitare il ristagno idrico, causa principale di marcescenza radicale. Il substrato deve essere sciolto, ben drenato e preferibilmente calcareo; puoi misciare terra universale con sabbia o pomice. Posiziona il vaso in pieno sole o mezz'ombra. Innaffia solo quando il terreno è asciutto, riducendo drasticamente le irrigazioni in inverno. Proteggi le radici dal gelo intenso con pacciame.
  • Quando potare la Ruta per mantenerla compatta?
    La potatura principale va effettuata in primavera, appena iniziano i primi germogli. Recida i rami legnosi vecchi, lasciando solo qualche centimetro di vegetazione giovane per stimolare una nuova crescita fitta e compatta. Evita di tagliare troppo indietro il legno antico, poiché la Ruta fatica a ricacciare da vecchie parti lignificate. Una leggera cimatura in estate può aiutare a contenere l'altezza e favorire la ramificazione.
  • Qual è il miglior periodo per moltiplicare la Ruta?
    La moltiplicazione può avvenire in diversi periodi a seconda della tecnica. La semina si effettua da fine inverno a inizio primavera, mescolando al terriccio un po' di concime organico. La divisione dei cespi è ideale in primavera, separando le piante madri vigorose. Le talee semilegnose vanno prelevate in estate, interrandole in un substrato leggero e mantenendole umide fino all'emissione delle radici. Tutte le operazioni richiedono cautela nell'uso dei guanti.
  • Posso usare la Ruta in cucina?
    Sì, le foglie giovani e tenere possono essere usate in cucina per aromatizzare piatti ricchi come formaggi, uova, carni selvatiche o grappe, ma con estrema moderazione. Il sapore è intenso e amaro. Attenzione: le foglie mature e i frutti sono più concentrati in sostanze tossiche. Non usarla come condimento quotidiano. Per sicurezza, consulta sempre fonti affidabili sulle dosi sicure e ricorda che l'uso alimentare richiede grande prudenza a causa della potenziale tossicità.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche