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Erba cipollina

Aggiornato il 03 novembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Erba cipollina fiorita

Erba cipollina

L'erba cipollina, conosciuta anche come aglio cipollino o porro sottile, ha poche varietà che hanno in genere lo stesso aspetto e differiscono solo per le dimensioni delle foglie. È una pianta rustica che occupa un posto importante fra le erbe essenziali aromatiche nell'orto o in giardino, predilige terreni di medio impasto, soffici, fertili ed umidi, ma si adatta facilmente ad ogni condizione. Un'irrigazione abbondante e frequente facilita la crescita dell'erba cipollina, impedisce l'ingiallimento delle foglie e non danneggia in caso di ristagno. L'erba cipollina è l'ideale per la formazione di bordi di aiuole e come coltura ornamentale in vaso su balconi e finestre grazie ai suoi fiori di un bel rosa violaceo, che sono anche commestibili e adatti ad arricchire zuppe ed insalate.

Semina, cura e raccolta dell'erba cipollina

L'erba cipollina si può seminare al coperto in semenzaio e successivamente trapiantare le piantine a primavera. Può essere coltivata anche in contenitori per il consumo durante la stagione invernale, quando si può sistemare sui davanzali interni delle finestre. Rimuovere i fiori, come e quando compaiono perché indeboliscono la pianta. Svolge un'azione repellente contro gli afidi e gli acari che aggrediscono altre piante e si associa bene alla coltivazione dei pomodori. Le foglie vanno consumate tagliandole a 3-4 cm da terra, per rinvigorire la pianta, che si secca durante l'inverno per poi ricrescere nel corso della primavera. Ogni 2-3 anni, durante il mese di ottobre, è conveniente dividere le piante in 3-4 cespi da trapiantare, favorendo lo sviluppo e migliorando la qualità e l'aroma dell'erba.

Concimi adatti all'erba cipollina

L'erba cipollina si semina in piena terra tra marzo ed aprile, si provvede a concimare con sostanza organica ricca di azoto solo al momento della crescita delle piante e in seguito mensilmente. I fondi di caffè, ricchi di potassio, fosforo e azoto, sostanze che permettono alle coltivazioni una crescita sana, si possono spargere nel terreno alla base delle piante, come fertilizzante. L'erba cipollina è un ottimo sostituto della cipolla, in quanto è più dolce e gradevole, adattissima da consumare cruda, ricca di vitamina C, minerali e oligo-elementi, soprattutto grandi quantità di ferro, e in una forma che può essere assorbita dal corpo più rapidamente e intensamente. Ha buone proprietà medicinali, è utilizzata tradizionalmente contro la perdita di appetito, il gonfiore e l'infiammazione intestinale e dello stomaco.

Malattie dell'erba cipollina e possibili rimedi

L'erba cipollina ama ambienti soleggiati, si sviluppa bene in presenza di mezz'ombra ma si adatta anche a climi freddi ed umidi. Esiste una varietà che si sviluppa sulle catene montuose della Mongolia e della Siberia. È una pianta molto rustica, forte e raramente colpita da agenti parassitari, saltuariamente soggetta a sporadici attacchi di afidi. Se questi si manifestassero diventando consistenti si deve provvedere a spruzzare le piante con due soluzioni ecologicamente valide, il macerato di ortica o il decotto di assenzio. Il macerato di ortica si ottiene lasciando in immersione un Kg di piante in 10 litri di acqua per 4-5 giorni. Per il decotto di assenzio, bollire 10 litri di acqua, aggiungere 50 g di assenzio officinale, continuare l'ebollizione per 5 minuti e poi lasciare in infusione per 12 ore.

Domande frequenti

  • Come e quando devo raccogliere le foglie di erba cipollina?
    Le foglie vanno raccolte tagliandole a circa 3-4 cm dalla base del fusto. Questa tecnica è fondamentale perché permette alla pianta di rigenerarsi e rinverdire rapidamente dopo il taglio. Si consiglia di effettuare la raccolta quando la pianta è ben sviluppata, evitando di prelevare troppe foglie contemporaneamente per non indebolirla eccessivamente. La raccolta può avvenire durante tutta la stagione vegetativa, preferibilmente al mattino quando l'aroma è più intenso.
  • È necessario dividere le piante di erba cipollina nel tempo?
    Sì, è consigliabile dividere i cespi ogni 2-3 anni, idealmente nel mese di ottobre. Con il passare degli anni, le piante tendono a formare ammassi densi che riducono la qualità e l'intensità dell'aroma. Dividere i cespi in 3-4 parti e reimpiantarli favorisce uno sviluppo vigoroso, migliora la salute della pianta e garantisce raccolti più proficui nelle stagioni successive.
  • Quali sono i migliori concimi per l'erba cipollina?
    L'erba cipollina richiede una concimazione con sostanza organica ricca di azoto, da somministrare principalmente al momento della ripresa vegetativa. Successivamente, si può procedere con somministrazioni mensili. Un ottimo fertilizzante naturale sono i fondi di caffè, ricchi di azoto, potassio e fosforo, che vanno sparsi alla base delle piante. Questi nutrienti supportano una crescita sana e vigorosa, essenziale per ottenere foglie tenere e saporite.
  • Come posso difendere l'erba cipollina dagli afidi in modo biologico?
    Sebbene sia una pianta resistente, occasionalmente può subire attacchi di afidi. In caso di infestazioni consistenti, si possono utilizzare preparati biologici come il macerato di ortica o il decotto di assenzio. Il macerato si prepara immergendo 1 kg di ortica in 10 litri d'acqua per 4-5 giorni. Il decotto di assenzio richiede la bollitura di 50 g di pianta in 10 litri d'acqua per 5 minuti, seguita da 12 ore di infusione prima dello spraying.
  • Posso coltivare l'erba cipollina in vaso sui davanzali?
    Assolutamente sì, l'erba cipollina è ideale per la coltivazione in vaso su balconi, finestre o davanzali interni. Grazie alla sua rusticità e alla capacità di adattarsi a diversi spazi, può fornire erbe fresche anche durante la stagione invernale se portata all'interno. Assicurati che il vaso abbia un buon drenaggio e posizionalo in una zona luminosa. I suoi fiori rosa violacei rendono la pianta anche molto decorativa.

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