Giardino · Aromatiche

Coltivare basilico

Aggiornato il 28 gennaio 20164 capitoli5 domande frequenti
basilico in vaso di plastica

L'occorrente per coltivare il basilico

Coltivare il basilico è estremamente semplice, tuttavia, bisogna procurarsi degli occorrenti e degli utensili adatti. Innanzitutto, vi servirà una piccola piantina di basilico, facilmente reperibile nei vari mercati o supermercati. Necessiterete anche di un vaso in terracotta di medie dimensioni, di un terriccio universale, di argilla espansa, di un foglio di plastica trasparente e, naturalmente, di un innaffiatore o uno spruzzino per l'acqua. Il vaso in terracotta permetterà alla piantina di svilupparsi e crescere al meglio, cosa che invece non potrebbe fare nel ristretto contenitore iniziale, adatto soltanto per i primi giorni. L'argilla espansa, poi, servirà ad evitare i pericolosi ristagni d'acqua tanto dannosi per le radici, mentre il terriccio universale a pH neutro fornirà il tipo di terreno più adatto per la crescita.

La procedura

La prima operazione che si dovrà svolgere sarà quella del rinvaso. All'interno del contenitore in terracotta, quindi, adagiate uno strato di argilla espansa, al fine di trattenere i liquidi in eccesso, e ricoprite il fondo con del terriccio universale fino a raggiungere la metà del vaso. A questo punto, prendete la piantina di basilico ed estirpatela con tutte le radici, cercando di prendere anche il terreno in cui queste si sono sviluppate. Posizionatela all'interno del nuovo vaso, agendo con molta delicatezza, e ricoprite il tutto con dell'altro terriccio fino a raggiungere un terzo del fusto. Ripetete la stessa operazione con altre due piante, posizionandole sempre nello stesso vaso. Ricordate che un unico vaso può contenere fino a tre piantine, oltre questo numero lo spazio non sarebbe sufficiente.

Accorgimenti per la crescita

Il vaso in terracotta dovrà essere collocato in modo strategico, così da garantire alla pianta le giuste condizioni climatiche. Si consiglia, quindi, di posizionare il contenitore su un balcone abbastanza soleggiato, possibilmente in uno degli angoli. L'importante, comunque, è evitare al basilico il contatto diretto con i raggi solari. Per quanto riguarda l'innaffiatura, invece, il momento più adatto per occuparsene è il mattino. Va ricordato, inoltre, che questa pianta non necessita di troppa acqua: basta che il terriccio universale sia sempre umido e la crescita sarà garantita. Annaffiate le piante ogni giorno e, di tanto in tanto, verificate lo stato di idratazione del terreno infilando un dito al suo interno. Se al momento dell'estrazione la qualità del terriccio vi sembrerà troppo liquida, diminuite le dosi di acqua.

Come coltivare in vaso: i trucchi

Per far crescere forte e sana la vostra piantina, uno degli accorgimenti principali consiste nel rimuovere i fiori stessi del basilico. Durante la crescita, infatti, noterete che in cima ad ogni pianta spunteranno dei piccoli gruppetti di fiori; ebbene, tutto quello che dovrete fare, in questo caso, sarà strapparli via con le mani partendo dalla base delle foglie. Facendo così eviterete che il basilico diventi troppo legnoso e, di conseguenza, inutilizzabile. Un altro accorgimento, invece, va preso al momento del rinvaso e consiste nel distanziare le piantine. Mettendole troppo vicine, infatti, non si fornirebbe lo spazio vitale necessario per ognuna di esse, e ne conseguirebbe un accavallamento delle radici. In ultimo, va ricordato che al momento della raccolta bisognerebbe iniziare dalla cima, e non dal fondo della pianta.

Domande frequenti

  • Come devo effettuare il rinvaso del basilico acquistato?
    Trasferisci la piantina in un vaso di terracotta di medie dimensioni. Sul fondo stendi uno strato di argilla espansa per favorire il drenaggio e copri con terriccio universale neutro fino a metà vaso. Rimuovi delicatamente la pianta dal contenitore originale, mantenendo intatto il pane di terra attorno alle radici, e inseriscila nel nuovo vaso. Copri con ulteriore terriccio fino a un terzo dell'altezza del fusto. Puoi inserire fino a tre piantine nello stesso vaso, assicurandoti che siano distanziate correttamente per permettere alle radici di svilupparsi senza accavallarsi.
  • Qual è il metodo corretto per annaffiare il basilico?
    Annaffia il basilico preferibilmente al mattino. La pianta richiede un terreno costantemente umido, ma mai fradicio o con ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici. Verifica periodicamente l'umidità del suolo infilandoci un dito: se il terriccio risulta troppo liquido o appiccicoso, riduci la frequenza o la quantità di acqua. L'obiettivo è mantenere un equilibrio idrico costante per garantire una crescita sana senza soffocare l'apparato radicale.
  • Dove devo posizionare il vaso di basilico?
    Posiziona il vaso in un luogo strategicamente soleggiato, come un balcone esposto a sud o est, ma evita l'esposizione ai raggi solari diretti e cocenti durante le ore più calde. Una posizione parzialmente ombreggiata o filtrata è ideale per prevenire stress termici. Assicurati che ci sia buona circolazione dell'aria, specialmente se tieni la pianta in casa, per ridurre il rischio di muffe e favorire una crescita vigorosa.
  • Perché devo togliere i fiori al basilico?
    È fondamentale rimuovere i fiori appena compaiono perché la fioritura induce la pianta a diventare legnosa e stopposa, rendendo le foglie meno aromatiche e inadatte alla cucina. Strappa i fiorellini partendo dalla base delle foglie con le mani. Questa pratica, detta 'sfioritura', stimola la pianta a produrre nuove foglie laterali, prolungando la stagione di raccolta e mantenendo il sapore intenso tipico del basilico fresco.
  • Come devo raccogliere le foglie di basilico?
    Per una raccolta ottimale, inizia sempre dalla cima della pianta, prelevando le foglie superiori. Questo metodo incoraggia la crescita laterale e mantiene la pianta compatta e ramificata. Evita di strappare le foglie dal basso verso l'alto, poiché potresti indebolire la struttura principale. Raccolti regolari e mirati alle cime garantiscono una produzione continua di foglie tenere e profumate per tutta la stagione vegetativa.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche