Giardino · Piante Annuali

Malva regina, Lavatera

Lavatera trimestris
Aggiornato il 02 dicembre 20156 capitoli5 domande frequenti
Lavatera

Generalità

Il genere lavatera comprende numerose piante erbacee annuali e perenni, originarie dell'Europa, dell'America e dell'Asia; Lavatera trimestris, conosciuta anche come malva regina è una specie annuale, originaria dell'Europa mediterranea, che costituisce ampi cespugli. Ha grandi foglie pentalobate, verde scuro, che crescono lungo uno stelo carnoso, eretto, verde brillante, sul quale, in estate, sbocciano bellissimi fiori a campanula, rosa, bianchi o rossi, con venature in colore contrastante. Lo stelo raggiunge i 90-100 cm di altezza, ma esistono molti ibridi da giardino più compatti e con foglie piccole. L. olbia è una varietà di lavatera perenne, con fiori rosa.

Esposizione

Le piante di malva regina necessitano di molto sole per crescere senza problemi e produrre molti fiori; non disdegna le posizioni semi ombreggiate. Per fare in modo di poter avere delle fioriture abbondanti è necessario esporre la pianta di lavatera trimestris in luoghi in cui possa ricevere la luce diretta del sole per alcune ore nell'arco della giornata. Se viene coltivata in un luogo ombreggiato, avrà una fioritura molto più contenuta.

Annaffiature

La malva regina non necessita di annaffiature troppo frequenti, sopportando senza problemi anche brevi periodi di siccità, annaffiare quindi quando il terreno è ben asciutto, senza eccedere nella quantità. Controllare che non si formino ristagni d'acqua, che sono poco salutari per lo sviluppo della pianta e possono provocare malattie fungine o marciumi radicali. Ogni 15-20 giorni aggiungere del concime per piante da fiore all'acqua delle annaffiature.

Terreno

Le piante di lavatera trimestris preferiscono terreni sciolti, molto ben drenati, ricchi di materia organica; utilizzare del terriccio bilanciato, mescolato con sabbia e argilla espansa o perlite, per aumentare il drenaggio, fattore determinante per la corretta crescita degli esemplari. i terreni troppo compatti e che consentono il formarsi di ristagni d'acqua sono sconsigliati dato che non permettono lo sviluppo della malva regina.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di questo genere di pianta avviene per seme, utilizzando in primavera i semi dell'anno precedente; seminare in semenzaio in febbraio o in marzo, in piena terra da maggio a giugno. Nel porre a dimora le piantine di lavatera trimestris fare molta attenzione a non danneggiare le delicate radici, lasciando intatto il pane di terra che le ricopre, per evitare che essi si rovinino e non permettano l'attecchimento delle nuove piantine.

Parassiti e malattie

Talvolta questa varietà viene colpita dagli afidi, che rovinano i fiori e le foglie. Se si notano i segni della loro presenza, è bene intervenire con tempestività per evitare che questi parassiti possano provocare l'insorgenza di patologie gravi, dato che essi vanno ad indebolire le difese della pianta. In commercio esistono numerosi prodotti specifici che possono essere usati con profitto, ma è anche possibile ricorrere a rimedi naturali, come un preparato a base di acqua in cui si sarà fatta macerare una testa d'aglio, da vaporizzare sulle piante che mostrano segni di attacco. Un altro composto naturale può essere preparato con acqua e sapone di marsiglia nella quantità di un cucchiaino per litro di acqua, sempre da vaporizzare sugli esemplari colpiti.

Domande frequenti

  • Quanto alta cresce la Lavatera trimestris?
    Lo stelo della Malva regina standard può raggiungere un'altezza compresa tra i 90 e i 100 centimetri. Tuttavia, esistono molte varietà ibride selezionate appositamente per il giardino che presentano una crescita più compatta e foglie di dimensioni ridotte, ideali per chi cerca piante meno imponenti o adatte alla coltivazione in vaso.
  • Come si coltiva la Lavatera in vaso?
    La Malva regina si presta bene alla coltivazione in vaso, purché si utilizzi un substrato leggero e ben drenato. È fondamentale mescolare il terriccio con sabbia, argilla espansa o perlite per garantire un corretto deflusso dell'acqua ed evitare ristagni. Posiziona il vaso in un punto soleggiato e innaffia solo quando il terreno risulta completamente asciutto.
  • Quando e come si seminano i semi di Lavatera?
    La moltiplicazione avviene esclusivamente per seme. Puoi effettuare la semina in semenzaio protetto tra febbraio e marzo, oppure direttamente in piena terra da maggio a giugno. Quando trapianti le piantine, fai estrema attenzione a non danneggiare le radici delicate, mantenendo intatto il pane di terra per favorire un attecchimento rapido e sicuro.
  • Quali rimedi naturali usare contro gli afidi sulla Lavatera?
    In caso di infestazione da afidi, puoi preparare due rimedi efficaci. Il primo consiste nel far macerare una testa d'aglio nell'acqua per qualche giorno e nebulizzare il liquido sulle piante. Il secondo rimedio prevede la preparazione di una soluzione acquosa con un cucchiaino di sapone di Marsiglia per ogni litro d'acqua, da spruzzare sugli esemplari colpiti.
  • La Lavatera teme il freddo o è perenne?
    La Lavatera trimestris è una pianta erbacea annuale, il che significa che completa il suo ciclo vitale in una stagione e non sopravvive al gelo invernale nelle zone fredde. Esiste tuttavia una variante chiamata L. olbia, classificata come perenne, che mantiene i suoi fiori rosa anno dopo anno, offrendo una resistenza maggiore alle basse temperature rispetto alla forma annuale.

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