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Quando potare la lavanda

Aggiornato il 12 giugno 20184 capitoli4 domande frequenti
Fiori di lavanda

Quando potare la lavanda

Sia che si abbia un giardino con molte piante, sia che la si coltivi in vaso, sapere quando potare la lavanda è fondamentale per permettere una crescita equilibrata della pianta. Il periodo migliore per la potatura è alla fine della fioritura, quindi può variare a seconda di alcune caratteristiche quali l'esposizione e la zona in cui essa viene cresciuta. Ancora, bisogna valutare quando potare la lavanda anche in base alla specie: esistono infatti molte varietà di lavande, caratterizzate da periodi di fioritura differenti, più o meno lunghi e più o meno rigogliosi. Dal punto di vista estetico può essere un po' traumatico passare dal vedere una pianta fiorita e colorata al vederla completamente spoglia, ma questo passaggio si rende necessario per la salute e per la fioritura successiva.

Come e quando potare la lavanda

Anche se il periodo della potatura potrebbe essere variabile a seconda delle differenti specie di lavanda, le modalità di taglio restano le stesse. Vediamo qual è il modo migliore per potare una piantina di lavanda: per prima cosa è necessario aspettare che sia completato il periodo della fioritura. Successivamente, si può passare al taglio, eliminando un grosso numero di ramoscelli: la potatura prevede che i due terzi della pianta, sviluppatasi nel corso dell'anno precedente, vada tagliata. Naturalmente, vanno eliminate le spighe secche, ma non si dovrebbero mai toccare i fusti più legnosi. Gli steli non andrebbero mai tagliati radicalmente, ma bisogna necessariamente lasciare 3-4 gemme per ciascun ramo: saranno proprio quelle gemme ad assicurare la fioritura per la stagione successiva.

Quando potare una pianta di lavanda

La lavanda non è una pianta utilizzata solo ed esclusivamente in eroboristeria o in cosmesi: può essere usata con ottimi risultati anche come elemento decorativo, grazie alla bellissima fioritura che può offrire. Per avere un balconcino, un terrazzo o un giardino colorato e profumatissimoo, è bene ricordare quando potare la lavanda: una potatura sbagliata, infatti, non solo può compromettere definitivamente la bellezza della fioritura dell'anno successivo, ma anche far soffrire le piantine. Poiché la lavanda non necessità di cure eccessivamente attente, è considerata una pianta facile da crescere: la mancata potatura, tuttavia, porta a quell'aspetto selvatico, con arbusti scomposti che, pur profumando l'ambiente, non permettono di ricreare il risultato estetico offerto dalle piantine curate.

Come potare le piante di lavanda

Nonostante le diverse specie fioriscano e terminano la loro stagione dei fiori in periodi un po' differenti, si può dire che per la fine dell'estate tutte le piante di lavanda hanno terminato il loro periodo di fioritura. Prima della fine di settembre, quindi, si può procedere alla potatura. Il taglio dei rami va effettuato dopo solo aver sfoltito la piantina dalle spighe secche. Quando si effettua la potatura, bisogna anche considerare l'età della piantina: le piante piccole possono essere potate facilmente con delle forbici mentre, in caso di piante più anziane sarebbe meglio utilizzare delle cesoie. Chi vuole raccogliere i fiori per creare dei sacchetti profumati deve ricordare che la raccolta delle infiorescenze va effettuata all'inizio della fioritura, quando il profumo è più intenso.

Domande frequenti

  • Qual è il momento esatto per potare la lavanda?
    Il periodo ideale per la potatura della lavanda è subito dopo la fine della fioritura, generalmente verso la fine dell'estate, prima della fine di settembre. È fondamentale attendere che i fiori siano appassiti per non rimuovere le gemme che produrranno la fioritura primaverile dell'anno successivo. In climi miti, dove la fioritura può protrarsi fino a ottobre, la potatura dovrà essere posticipata di conseguenza per non danneggiare la pianta.
  • Quanto devo accorciare i rami durante la potatura?
    Durante la potatura principale, devi eliminare circa i due terzi della vegetazione sviluppata nell'anno precedente. Tuttavia, fai attenzione a non tagliare mai i fusti più vecchi e legnosi, poiché la lavanda fatica a ricacciare da legno vecchio. Lascia sempre 3-4 gemme viventi per ogni ramo: queste sono essenziali per garantire la nuova fioritura e mantenere la forma compatta della pianta.
  • Cosa succede se non potano la lavanda?
    Se trascuri la potatura, la lavanda tenderà ad assumere un aspetto selvatico e scomposto, diventando legnosa alla base e perdendo compattezza. Questo influisce negativamente sull'estetica e sulla salute della pianta, riducendo la qualità della fioritura futura. Una potatura regolare mantiene la pianta vigorosa, compatta e garantisce una produzione floreale abbondante e profumata anno dopo anno.
  • Quando devo raccogliere i fiori per usarli in cucina o profumi?
    Per la raccolta dei fiori destinati a uso culinario, cosmetico o per sacchetti profumati, il momento giusto è all'inizio della fioritura, quando le spighe stanno aprendo ma i boccioli non sono ancora completamente aperti. In questa fase, la concentrazione di oli essenziali è massima e il profumo è più intenso. Taglia le spighe nelle ore calde della giornata per preservarne le proprietà.

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