Giardinaggio · Tecniche di giardinaggio

Innesto limone

Aggiornato il 30 dicembre 20164 capitoli4 domande frequenti
Limone selvatico

Gli attrezzi

Coltivare in casa un albero di limoni è un affare semplice e non molto impegnativo. È indispensabile, innanzitutto, avere la pianta selvatica. La pratica dell'innesto consente infatti di sfruttare le caratteristiche migliori di diverse piante. Nel nostro caso il selvatico serve per la sua maggiore resistenza alle malattie e ai parassiti nel terreno, è facile distinguerlo dalla pianta domestica per la presenza di numerose spine sui rami e per la scarsa produzione di frutti. Bisogna solo aspettare che la pianta selvatica sia abbastanza grande da accogliere l'innesto, è consigliabile, quindi, che questa abbia già 2-3 anni e che sia posizionata in un punto ben soleggiato poiché il limone soffre all'ombra di altre piante o di ostacoli come dei muri molto alti. Occorrono inoltre una sega, un coltello apposito per gli innesti e del mastice.

Come eseguire il primo innesto

Il periodo migliore per praticare un innesto sul limone selvatico è quello primaverile, oppure la fine dell'inverno. Occorre che vi procuriate innanzitutto un rametto di una pianta di limoni domestica che sapete fare buoni frutti, magari da qualche vostro vicino di casa. Con la sega dovete recidere il fusto della vostra pianta selvatica ad un'altezza di circa 50-60 cm. Ora, con il coltello, praticate un'incisione verticale sulla corteccia lunga qualche centimetro (dipende dalle dimensioni del rametto nuovo), partite a incidere dalla sommità del tronco tagliato, e apritela delicatamente come se fosse un libro, abbiate cura di non rompere o strappare via la corteccia poiché vi tornerà utile in seguito per avere un vero innesto a regola d'arte, che in futuro possa produrre tanti limoni grandi, profumati e succosi.

Accorgimenti

Dopo aver avuto la premura di tenerlo avvolto in un panno umido prendete il rametto che avete tagliato da una pianta domestica e, col coltello, affilatene l'estremità dove avete praticato il taglio: in questo modo aumenterete la superficie di contatto tra il rametto e il fusto della pianta selvatica. A questo punto bisogna preparare del terriccio inumidendolo con un poco d'acqua. Inserite il rametto, in verticale, nell'incisione del fusto selvatico, abbiate cura di "abbracciare" il rametto nuovo con i lembi di corteccia. Utilizzate poi il terriccio per compattare e tenere insieme il tutto, almeno per il momento. Assicuratevi quindi che il terriccio non sia troppo umido o potrebbe semplicemente colare dal tronco, lasciando che l'incisione si riapra e facendovi correre il rischio di rovinare l'innesto di limone.

Come completarlo

Per assicurarci che l'innesto attecchisca occorrono ancora tre passaggi. Se il terricio umido riesce a tenere insieme rametto e fusto selvatico potete lasciarlo per qualche minuto: il tempo necessario per realizzare una striscia di carta (va benissimo utilizzare un foglio di qualche vecchio depliant pubblicitario) e procurarvi del nastro adesivo. Avvolgete la carta attorno al fusto in modo che superi in altezza, di qualche centimetro, il fusto stesso oltre che il livello dell'innesto e fermate il tutto con il nastro adesivo, avvolgendo anche questo attorno alla carta. Meglio abbondare col nastro, soprattutto nella parte alta. Ora potete aggiungere un altro poco di terriccio umido sopra l'innesto e compattarlo leggermente. L'ultimo accorgimento, per aumentare le probabilità che l'innesto attecchisca, è applicare del mastice sul taglio del fusto selvatico. Questo aiuterà ad evitare la perdita della linfa e il consecutivo disseccamento della pianta. Con un po' di fortuna e il tempo necessario, l'innesto attecchirà e crescerà molto in fretta grazie alla robustezza della pianta selvatica, il che permetterà un'ottima produzione di limoni belli e succosi per la vostra casa e la bellezza del giardino.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare l'innesto del limone?
    Il periodo ideale per innestare il limone è la primavera o la fine dell'inverno. In queste stagioni le temperature sono miti e la pianta è in fase di risveglio vegetativo, favorendo una migliore presa dell'innesto. Evita di operare durante i periodi di gelo intenso o di caldo estremo, poiché lo stress termico potrebbe compromettere l'attecchimento del rametto innestato.
  • Come riconoscere il portainnesto selvatico rispetto alla pianta domestica?
    Il limone selvatico, utilizzato come portainnesto per la sua resistenza, si distingue facilmente per la presenza di numerose spine sui rami e per una produzione di frutti scarsa o nulla. Al contrario, le varietà domestiche selezionate per la frutta hanno meno spine e producono limoni grandi, succosi e profumati. Il selvatico offre una base robusta e resistente a malattie e parassiti del suolo.
  • Che attrezzi sono necessari per innestare un limone?
    Per eseguire correttamente l'innesto ti serviranno: una sega per tagliare il fusto del portainnesto a un'altezza di 50-60 cm, un coltello specifico per innesti (ben affilato e disinfettato) per praticare incisioni precise e preparare il rametto, e del mastice protettivo per sigillare i tagli e prevenire la disseccazione. Un panno umido è utile per conservare temporaneamente il rametto prelevato.
  • Come proteggere l'innesto dopo averlo applicato?
    Dopo aver inserito il rametto e chiuso i lembi di corteccia, compatta leggermente il terriccio umido intorno alla ferita. Successivamente, avvolgi la zona con una striscia di carta (come quella di un depliant) fissandola con nastro adesivo, assicurandoti che copra bene l'innesto. Infine, applica del mastice sul taglio superiore del fusto selvatico per bloccare la perdita di linfa e proteggere la pianta.

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