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Fasi lunari

Aggiornato il 06 dicembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Cicli lunari

Fasi lunari

Mutevole, suggestiva, affascinante. Misteriosa. La luna è così. Lo è sempre stata e sempre lo sarà. Un vero rebus per gli uomini primitivi, poi oggetto di sempre maggiori interessi e studi. La luna, con le sue fasi, non ha mai smesso di esercitare una potentissima influenza sull'essere umano. Sui suoi comportamenti e sulle sue fantasie. Le fasi lunari si compongono di luna nuova, luna crescente, primo quarto, gibbosa crescente, luna piena, gibbosa calante, ultimo quarto e luna calante. Indichiamo come "mese siderale" la rotazione della luna attorno alla terra (che avviene in 27 giorni, 7 ore e 43 minuti circa) mentre il periodo tra due lune nuove è detto "mese lunare", che ha una durata di 29 giorni, 12 ore e undici minuti circa. La differenza è data dal fatto che, nel mentre, sia la posizione della terra che della luna rispetto al sole è andata a modificarsi.

Osservare la luna

Ruotando attorno alla terra, la luna viene illuminata dal sole con angolazioni sempre diverse, questo poiché non è in grado di emanare una sua propria luce. Ad occhio, dunque, lo spicchio di superficie lunare illuminata, è in grado di indicarci il preciso momento della fase lunare a cui stiamo assistendo. Il ciclo si ripete ogni mese, e dunque le fasi si ripetono puntualmente secondo il medesimo schema. A questo punto è importante imparare ad osservare il cielo, per accorgersi dei vari cambiamenti. Nella fase di luna nuova, ad esempio, la luna si trova tra la terra e il sole, dunque saremo destinati a vederne sempre e soltanto la metà "in ombra", così come quando ci appare piena, invece, sarà vero l'esatto contrario: la parte illuminata si mostrerà a noi, mentre quella in ombra resterà rivolta verso lo spazio.

La luna sorge e tramonta

La luna non "compare" ogni giorno alla stessa ora come si potrebbe - erroneamente - credere: questo perché il momento varia in funzione, appunto, delle fasi lunari. Ad ogni fase, corrisponde un preciso momento differente. La luna nuova, dunque, non sarà mai visibile, sia perché la faccia rivolta alla terra resta in ombra, come abbiamo già detto (poiché quella illuminata è la metà rivolta verso il sole), sia perché "apparirà" e "scomparirà" nel cielo proprio insieme al sole stesso. La luna piena, invece, ad esempio, sorgerà nel momento in cui il sole tramonta, per poi "scomparire", ovviamente, alle prime luci del mattino. Nel primo quarto, la luna sorgerà e tramonterà a mezzanotte circa, mentre nell'ultimo quarto sarà destinata ad apparirci a mezzanotte circa, per poi tramontare in corrispondenza dell'alba.

Cresce e cala

Anche se la luna compare sempre in punti diversi del cielo, le fasi lunari sono sempre le stesse, per cui sarà possibile in ogni momento, con una buona osservazione, stabilire in quale fase del mese ci troviamo. Nel passaggio da luna nuova a luna piena, ad esempio, sarà quasi impossibile non notare l'aumentare dello spicchio luminoso (crescita), così come sarà facilissimo notare il fenomeno opposto nella fase che chiamiamo ovviamente "calante". Sostanzialmente, è bene precisare che in fondo le fasi lunari sono determinate di fatto dal nostro punto di vista (cioè quello terrestre) poiché "in assoluto" la luna è sempre per metà illuminata e per metà in ombra. Complesso? Forse. Affascinante, sicuramente. Abbiamo quasi tutte le risposte, oggi, ma quelle che non termineranno mai, forse, sono proprio le domande. Perché la luna non smette mai di farci alzare gli occhi al cielo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra mese siderale e mese lunare?
    Il mese siderale indica il tempo necessario alla Luna per completare una rotazione completa attorno alla Terra, durando circa 27 giorni, 7 ore e 43 minuti. Il mese lunare, invece, misura il periodo intercorrente tra due Lune Nuove consecutive ed è più lungo, pari a circa 29 giorni, 12 ore e 11 minuti. Questa discrepanza deriva dal movimento simultaneo della Terra e della Luna rispetto al Sole durante il ciclo orbitale.
  • Perché non vediamo la Luna durante la fase di Luna Nuova?
    Durante la fase di Luna Nuova, il satellite si posiziona tra la Terra e il Sole. Di conseguenza, la metà della Luna illuminata dal Sole è rivolta verso la nostra stella e non verso di noi. L'emisfero rivolto verso la Terra rimane quindi in ombra, rendendo il corpo celeste invisibile a occhio nudo. Inoltre, la Luna sorge e tramonta insieme al Sole, confondendosi con la sua luminosità diurna.
  • A che ora sorge e tramonta la Luna Piena?
    La Luna Piena presenta un comportamento orario specifico legato all'allineamento con il Sole. Sorge esattamente nel momento in cui il Sole tramonta a occidente e rimane visibile per tutta la notte. Tramonta infine alle prime luci dell'alba. Questo significa che la Luna Piena è osservabile prevalentemente nelle ore notturne, offrendo la massima visibilità e luminosità durante la mezzanotte locale.
  • Come distinguere visivamente le fasi crescenti da quelle calanti?
    La distinzione si basa sulla variazione della porzione illuminata visibile dalla Terra. Durante il passaggio dalla Luna Nuova alla Luna Piena, la superficie illuminata aumenta progressivamente: questa è la fase crescente. Al contrario, dopo la Luna Piena, la luce visibile diminuisce fino a scomparire nuovamente: questa è la fase calante. È fondamentale ricordare che la Luna è sempre illuminata per metà dal Sole; ciò che cambia è solo il nostro punto di osservazione terrestre.
  • Quando sorgono la Luna nel Primo Quarto e nell'Ultimo Quarto?
    Le fasi di quadratura hanno orari di visibilità distinti rispetto alle opposizioni. Nel Primo Quarto, la Luna sorge approssimativamente a mezzogiorno e tramonta intorno a mezzanotte, risultando visibile nel pomeriggio e nella prima sera. Nell'Ultimo Quarto, invece, la Luna sorge a mezzanotte e tramonta all'alba, rimanendo visibile principalmente nella seconda parte della notte e nelle prime ore del mattino.

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