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Grillo talpa

Aggiornato il 03 febbraio 20174 capitoli4 domande frequenti
Grillo talpa

Descrizione dell'insetto

Il grillo talpa appartiene alla famiglia degli insetti ortotteri ed il suo nome scientifico è Gryllotalpa. Possiede 6 zampe molto forti e robuste con le quali scava gallerie e buche sotterranee. Il grillo talpa infatti, è un grillo atipico. Non ama stare al sole, al contrario preferisce una vita notturna e prevalentemente sotterranea. Grazie ai suoi arti riesce a scavare gallerie profonde circa un metro e di poco più 2 centimetri di diametro, un enormità per un insetto la cui lunghezza media è intorno ai 5 centimetri. I suoi predatori naturali sono diversi e comprendono alcuni volatili, come ad esempio gli uccelli rapaci oppure i merli, o anche alcuni mammiferi come i toporagni e le talpe che possono incontrare nel sottosuolo. Il grillo talpa spesso non è visibile in superficie al contrario sono molto visibili i danni che provoca ai vari raccolti che sono presenti nei territori che occupa.

I danni del grillo talpa

Come si è detto prima i danni provocati dal Grillo talpa non sono pochi e molte volte possono essere molto gravi per tutti coloro che possiedono campi coltivati. Questo particolare insetto solitamente infesta vari tipi di terreno, ma predilige terreni sciolti e umidi come i tappeti erbosi e gli orti. Inoltre questo grillo preferisce determinati tipi di coltivazioni, come ad esempio quelli di patate (dove il più delle volta mangia i tuberi, forandoli), peperoni e pomodori. Il Grillo talpa può essere un nemico molto difficile da scacciare, in quanto durante la riproduzione, la femmina di Grillo talpa depone dalle 200 alle 300 uova di forma sferica ad una profondità di circa venti centimetri dal terreno infestato. L'infestazione, se non si agisce prontamente, può durare per mesi o addirittura per anni.

Rimedi per combatterlo

Solitamente i Grilli talpa hanno un ciclo di sviluppo biennale. Questo significa che è necessario fermarli prima che arrivino alla loro età adulta. Attualmente il metodo più conosciuto per fermarli è di tipo chimico. Bisogna utilizzare delle speciali esche avvelenate comunemente chiamate MethioCarb. Queste esche avvelenano i grilli, che sono attratti dal loro profumo, causandone in poco tempo l'estinzione dal terreno infestato. È saggio utilizzare queste esche nel periodo che va da Aprile fino a Maggio. Oppure bisogna utilizzare un metodo meccanico, cioè quello di disseminare nel proprio terreno vasi sotterranei contenenti trappole. Questi bloccheranno il Grillo talpa durante i suoi spostamenti notturni, facendolo poi morire. Si consiglia di utilizzare questo metodo sempre nel periodo che va da Aprile a Maggio.

Ultime precisazioni

In definitiva il grillo talpa deve essere visto come una minaccia per chiunque abbia un campo da coltivazione, specialmente se si possiedono campi di patate, di pomodori o di peperoni. Bisogna prestare attenzione e se si ritrovano tuberi forati o rovinati, bisogna prendere in considerazione l'idea che nell'orto potrebbe esserci quest'insetto. Il metodo più consigliato per eliminare un eventuale infestazione è quello di ricorrere a esche chimiche velenose, facilmente reperibili nei diversi negozi specializzati nel settore, così da uccidere il Grillo talpa e la sua eventuale colonia. Si ricorda di controllare al mattino se le esche hanno sortito l'effetto desiderato e rimuovere i corpi dei grillo talpa morti, onde evitare che qualche altro animale possa mangiarli. In alternativa può essere utile disseminare trappole sotterranee che catturino il piccolo essere, come ad esempio dei vasi o delle bottiglie forate, ma questo è consigliato solo se si è in possesso di un orticello molto piccolo. Si ricorda per ultimo di occuparsi della disinfestazione nel periodo che va da Aprile a Maggio.

Domande frequenti

  • Quali colture sono più a rischio di attacco da parte del grillo talpa?
    Il grillo talpa predilige terreni sciolti e umidi, attaccando frequentemente orti e tappeti erbosi. Le colture più vulnerabili includono quelle di patate, dove l'insetto rode i tuberi forandoli, nonché peperoni e pomodori. La presenza di questi parassiti si manifesta spesso con danni visibili sulle radici e sui frutti interrati, rendendo cruciale monitorare attentamente queste specifiche piantagioni per intervenire tempestivamente.
  • Quando è il momento migliore per trattare contro il grillo talpa?
    L'intervento deve avvenire preferibilmente tra aprile e maggio, quando il ciclo di sviluppo dell'insetto è attivo ma prima che raggiunga la maturità completa. In questa finestra temporale, sia l'applicazione di esche chimiche che il posizionamento di trappole meccaniche risultano massimamente efficaci. Agire in questo periodo permette di bloccare la riproduzione e ridurre drasticamente la popolazione prima che l'infestazione diventi cronica e difficile da eradicare.
  • Come funziona il metodo delle esche avvelenate per il controllo del grillo talpa?
    Le esche, spesso a base di Metiocarb, sfruttano l'olfatto sensibile dell'insetto per attirarlo. Una volta consumate, causano la morte rapida del grillo talpa, eliminando la colonia locale. È fondamentale distribuirle nel terreno tra aprile e maggio. Dopo l'applicazione, è consigliabile verificare quotidianamente l'efficacia del trattamento e rimuovere i corpi degli insetti morti per prevenire intossicazioni secondarie ad animali che potrebbero cibarsene.
  • Esiste un metodo meccanico naturale per catturare il grillo talpa?
    Sì, è possibile utilizzare trappole meccaniche consistenze nel seppellire nel terreno vasi o bottiglie forate. Questi dispositivi catturano l'insetto durante i suoi spostamenti notturni nelle gallerie sotterranee, impedendogli la fuga e portandolo alla morte. Questo metodo è particolarmente indicato per piccoli orti domestici, offrendo un'alternativa chimica, sebbene richieda una gestione manuale più frequente rispetto all'uso di esche.

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