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come fare un piccolo giardino

Aggiornato il 28 gennaio 20134 capitoli4 domande frequenti
piccolo giardino

Come fare un piccolo giardino

Vivere in una grande città si sa ha i suoi vantaggi, ma la mancanza di spazi verdi negli appartamenti è altresi innegabile. Quante volte vi sarà capitato di ritorno da una gita fuori porta in campagna di desiderare anche voi un piccolo spazio fiorito dove rilassarvi e ripristinare un minimo contatto con la natura. Non è affato vero che più grande è il giardino a disposizione maggiore sarà il godimento. Una funzionale e piacevole oasi verde la si può organizzare anche in appezzamenti di terreno davvero irrisori, ma se ben articolata la disposizione delle piante, l'incrocio dei profumi e la magia dei colori allora non avrete nulla da invidiare all'erba del vicino e sarete pronti a sfruttare al meglio il vostro polmone cittadino. L'operazione più complessa è di certo quella della scelta delle piante da sistemare poichè parlando di spazi piccoli ciò che fa la bellezza del luogo è una perfetta sincronia tra i vari elementi, l'errore di mettere insieme una foresta informe è in agguato, dunque una volta arrivati dal vostro vivaista di fiducia non fatevi troppo prendere dall'entusiasmo e calibrate bene le scelte perchè anche se il pino marittimo vi ricorda le estati spensierate al mare una volta cresciuto c'è il rischio che occupi anche casa vostra! Se poi risiedete in un'abitazione a schiera che dunque divide le mura di confine con i vicini è bene tener conto delle regole di buon vicinato ed evitare di lasciar crescere l'edera infestante su tutto il comprensorio perchè altrimenti lo zucchero toccherà andarvelo a comprare la prossima volta! Ma passiamo adesso ad una serie di regole molto pratiche e funzionali che vi permetteranno di compiere i passi giusti verso la realizzazione del vostro parchetto casalingo:

Calibrare bene lo spazio a disposizione

Misurate per bene i metri quadrati di spazio aperto di cui dispone la vostra casa in modo da dividere fin da subito le zone che ospiteranno le varie piante. Questo non significa che sarete costretti ad avere il Giardino all'Italiana delle reggie reali, nessuno vi obbligherà alla siepe di bosso a forma di delfino tranquilli, ma in caso di spazi ridotti pianificare in anticipo anche a grandi linee eviterà che poi una volta impiantati due o tre elementi vi accorgiate di aver sbagliato a fare i conti e non ci sia più posto per altro. Sarà inoltre utile affiancare le piante giuste, nel senso che una pianta eccessivamente alta rispetto a le altre che la circondano creerà per queste ultime un deficit di luce che rischierà di farle morire e queste sono situazioni estremamente comuni laddove si siano fatte scelte frettolose e non dettate dal buon senso.

Armonia di colori e profumi

Avete presente il Giardini di Giverny nei dipinti di Claude Monet? Bene l'estetica di quelle opere non è data solo dall'abile mano del pittore ma dalla maniacale attenzione con cui i colori dei fiori venivano disposti. Le tonalità cromatiche delle piante se ben articolate hanno la capacità di dilatare lo spazio e trasformare i volumi del giardino che le ospita. L'importante è che l'occhio non si senta aggredito da un'accozzaglia di viola, blu e fucsia ma che passi dolcemente di angolo in angolo facendosi guidare da essi e perdendosi a tal punto di non fare attenzione a null'altro. Stesse regole valgono naturalmente per l'accostamento dei profumi, l'odore intenso del gelsomino ad esempio dovrà godere di uno spazio a sè per evitare che copra odori più delicati, ma ugualmente piacevoli e in ultimo sarebbe bene non riempire il giardinetto di mille profumi diversi perchè ricordiamoci che l'ingresso nel reparto profumeria ad alcuni da la nausea e non è sempre un piacere!

Piccoli accorgimenti finali

Se infine il vostro giardino è limitato con degli alti muri, un ottima soluzione per amplificare la porzione verde è quella di ricoprire il tutto con piante rampicanti meglio se verdi perchè se già il resto dello spazio è occupato da fiori, altro colore avrà a quel punto un effetto restrittivo e non più di ampliamento del volume. Laddove al contrario la zona sia limitata da una semplice rete e non abbiate ancora innalzato un muro di cinta allora sarà la vostra grande occasione per fare il passo decisivo e delimitare il tutto con una bella siepe rigogliosa o se siete più temerari un filare di alberi sempreverdi, allora si che avrete la vostra piccola Versailles anche in pieno centro città. Queste sono dunque le regole di base per ottenere un risultato di soddisfazione, anche se è bene ricordare che ognuno di noi possiede il proprio senso estetico e dunque ciò che rimane fondamentale è quanto espresso all'inizio di questo articolo e cioè che il giardino di casa priopria è espressione della personalità di chi lo possiede e di chi vi trascorre all'interno i propri momenti di relax da solo o in compagnia dunque al pari di un salotto o di una camera da letto è anche divertente esprimere la propria personalità attraverso la scelta di fiori colorati e piante esotiche se lo si preferisce, l'importante è che il vostro giardinetto sia la vostra adorata Giverny come lo fu per il famoso pittore francese.

Domande frequenti

  • Come posso ottimizzare lo spazio in un piccolo giardino urbano?
    Per massimizzare gli spazi ridotti, inizia misurando accuratamente i metri quadri disponibili e pianifica la disposizione delle piante in anticipo, suddividendo le aree funzionali. Evita di scegliere specie arboree massive come il pino marittimo, che potrebbero superare le dimensioni dello spazio. È fondamentale bilanciare le altezze: posiziona piante alte in modo da non creare ombreggiamento eccessivo sulle specie più piccole e delicate, prevenendo così carenze luminose letali. Inoltre, valuta l'uso di siepi o filari di alberi sempreverdi per delimitare il perimetro se hai recinzioni basse, creando un effetto visivo di ampliamento e privacy senza ingombrare il centro.
  • Quali criteri seguire per l'armonia cromatica e olfattiva?
    L'obiettivo è evitare un effetto caotico simile a un'accozzaglia di colori accesi. Disporre le tonalità cromatiche con cura, ispirandosi ai principi impressionisti, aiuta a dilatare visivamente lo spazio. Scegli palette armoniose che guidino l'occhio dolcemente da un angolo all'altro. Per i profumi, applica la stessa logica: isola le essenze intense, come il gelsomino, in aree dedicate per non sopraffare gli aromi più delicati. Non sovraccaricare il giardino di troppe fragranze diverse contemporaneamente, poiché l'eccesso sensoriale può risultare stancante o nauseabondo, vanificando il rilassamento.
  • Come usare le piante rampicanti per ingrandire visivamente un giardino chiuso da muri?
    Nei giardini limitati da muri alti, le piante rampicanti sono alleate strategiche. Si consiglia di prediligere varietà dal fogliame prevalentemente verde piuttosto che fiorito. Mentre i fiori aggiungono colore, un fogliame verde uniforme tende a 'diluire' la massa visiva, amplificando la percezione di profondità e volume. Questa tecnica evita l'effetto restrittivo dato dall'accumulo di troppi colori vivaci. Assicurati comunque che le rampicanti non diventino invasive verso le proprietà confinanti, rispettando il buon vicinato e evitando che si diffondano indiscriminatamente sui muri condivisi.
  • Cosa considerare per rispettare il buon vicinato nella progettazione?
    In contesti urbani densi o case a schiera, la progettazione deve includere la gestione dei confini. Evita assolutamente piante infestanti o rampicanti aggressivi, come l'edera comune, che possono invadere le mura dei vicini causando conflitti. Pianifica le potature regolari per mantenere rami e foglie entro i tuoi limiti di proprietà. La scelta di specie contenute e non invasive previene dispute legali o sociali. Ricorda che un giardino curato e delimitato correttamente contribuisce a un clima sereno con i residenti circostanti, trasformando il limite fisico in un elemento di convivenza pacifica.

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