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Bordi per aiuole

Aggiornato il 27 aprile 20185 capitoli5 domande frequenti
bordi per aiuole

Bordi per aiuole

Sempre più spesso si sta diffondendo l'uso di strumenti che vadano a regimentare lo sviluppo delle aiuole per dare un'impronta di maggior ordine e di articolazione armonica al nostro giardino. Soprattutto per coloro che prediligono le forme complesse prive dello spirito selvaggio che spesso la natura ci riserva, l'impiego di supporti naturali che regolino il rigoglio esuberante delle piante rappresenta un elemento di fondamentale importanza. Anche la definizione di vialetti e passatoie risponde a questa esigenza. Esistono in commercio varie soluzioni per ottenere questi risultati. Sono vivamente consigliati tutti quei supporti che derivino dalla lavorazione di elementi naturali o che sappiano mimetizzarsi in maniera assolutamente coerente con l'armonia del verde circostante in modo da non creare cesure di stile che risultino false e stucchevoli alla vista. L'equilibrio all'interno di un giardino ben curato è forse il pregio maggiore e l'obiettivo più difficile da raggiungere, perché un terreno troppo finto o troppo selvatico lascia, in entrambi i casi, un senso di insoddisfazione in chi osserva. In questa piccola guida andremo a passare in rassegna gli strumenti più utilizzati per garantire nauturalezza e armonia al nostro giardino.

Bordure di sasso

L'elemento più semplice ma, a nostra opinione, forse più efficace per ottenere i migliori risultati, è probabilmente il sasso. Facilmente reperibili ma di grande resa visiva, devono comunque essere selezionati con cura per ottenere la corretta coerenza che cerchiamo. Si può scegliere tra due tipologie principali: la prima è il sasso da cava, quello di medie/grandi dimensioni, dalla forma irregolare e dai colori che vanno dal bianco, al grigio al rosato. La soluzione migliore in questo caso, se facilmente reperibile, è la raccolta di sassi che derivano dalla frantumazione di rocce di marmo. Sono infatti caratterizzati da forma irregolare ma comunque evocativa del rotondo, si incastrano facilmente e hanno dei colori variabili tendenti comunque al giallo e al rosa. In caso contrario possiamo optare per i sassi di fiume, che garantiscono un risultato assolutamente diverso dal precedente. Si raccolgono sui letti dei fiumi, hanno forma rotondeggiante e molto liscia, sono in genere chiari ed regolari e le dimensioni sono leggermente inferiori rispetto al sasso da cava. In entrambe i casi i sassi possono essere disposti in fila semplice appoggiati sul terreno o, in caso di aiuola piuttosto alta, possono essere tenuti insieme con della malta per costruire muretti rurali che ricordano quelli tipici delle bordure passate di campagna. Il contro dell'opzione di una bordura in sassi è la laboriosità dell'operazione, che richiede gusto nella scelta, possibilità di accedere facilmente alla materia prima e manualità nel caso si opti per la soluzione "a muretto". Esistono, poi, in commercio delle bordure in legno, più o meno lavorato, vendute in frazioni da 1 o 2 metri e munite di piccoli spuntoni nella parte bassa già predisposti per essere piantati nel terreno. Questo elemento rappresenta una soluzione pratica e veloce al nostro problema in quanto è sufficiente srotolare i metri di bordura per avere già fatto buona parte del lavoro. Sono gradevoli alla vista e adatte a poter essere impiegate anche per giardini di vaste dimensioni. Non mancano anche in questo caso, però, alcune controindicazioni. Innanzitutto il legno è un materiale deperibile, che, pertanto, dovremo mettere in preventivo di cambiare periodicamente in caso di deterioramento prodotto da acqua stagnante, agenti atmosferici e attacchi da parte di insetti. Sicuramente una periodica e attenta manutenzione può allungare la vita media della bordura, ma teniamo comunque conto che, nonostante sia veloce e molto piacevole da vedere, quella della bordura in legno rappresenta forse la formula più costosa.

Bordure di cemento e di ferro battuto

Per ovviare a questo inconveniente, possiamo orientarci sulla scelta di un bordo simile nella struttura a quello precedente ma in cemento piuttosto che in ferro battuto. Il bordo in cemento, pure questo opzionabile in varie forme e in varie altezze, rappresenta una bordura anche in questo caso venduta a metro che risponde efficacemente allo scopo contenitivo delle piantine o degli arbusti ma che, e qui è il punto debole, forse, genera, tra tutti, il risultato meno bello. Il cemento è infatti uno degli elementi più lontani dal concetto di "natura" che noi siamo soliti immaginare ed il contrasto è sempre molto stridente. Un altro punto a sfavore di questa scelta è rappresentato dalla laboriosità della predisposizione, nel senso che, comunque, è necessaria una certa manualità nella posa in opera anche di un progetto piuttosto semplice. Il bordo in ferro è una graziosa via di mezzo tra la bellezza e naturalezza del legno e la resistenza del cemento. Questi sitemi sono infatti soggetti ad una particolare lavorazione che li rende particolarmentetolerantii alle intemperie esterne ed, anche in questo caso, è facile trovarne di tipologie già dotate di picchetti che possono essere piantati direttamente a terra senza dover predisporre grossi lavori di muratura. Il ferro, seppur anch'esso poco coerente con l'immagine di "elemento naturale" è, tuttavia, meno invadente del cemento a livello visivo e si presta anche a grandi superfici.

Bordure di mattoncini

Se la bordura non ha l'esigenza di essere molto alta e ad elevato contenimento, possiamo optare anche per il semplice accostamento di mattoncini nelle varie sfumature del cotto, che creano un piacevole contrasto con il verde circostante e che, con poche ma sapienti mosse, possono creare graziose coreografie. Gli strumenti quindi sono molteplici, dipende dal nostro gusto e dalle nostre capacità optare per quello più adatto al risultato che desideriamo raggiungere.

Bordure di legno

Un altro elemento naturale che ben si addice alla realizzazione di bordure da giardino è il legno. Il legno, specialmente se grezzo e stagionato, è un materiale capace di dare un forte tocco di naturalità alle nostre aiuole. I legni come il castagno ed il larice sono i migliori per un utilizzo all'esterno e sono senza dubbio fra i più durevoli fra i legni non sottoposti a trattamento. Le bordure di legno possono essere realizzate in diverse maniere. Un metodo abbastanza classico di utilizzo delle bordure è quello che prevede la disposizione longitudinale dei pali, alternati a pali infissi verticalmente. Questo sistema di realizzazione è un metodo veloce e pratico per bordure di grande estensione. Per realizzare queste bordure serviranno pali longitudinali di 8/10 cm di diametro e pali di 10/15 cm di diametro da fissare verticalmente, di altezza fuori terra non superiore ai 15 cm. All'interno delle bordure realizzate con questa tecnica può essere divertente dividere gli spazi con tronchi o con tavole infisse verticalmente. Un altro metodo per realizzare le bordure in legno è quello che prevede l'utilizzo di tavole infisse verticalmente nel terreno e sorrette da ficconi verticali posizionati ad una determinata distanza, variabile in funzione della disponibilità delle tavole. In ambienti rustici e rurali sono molto utilizzati anche i tronchi grezzi per la realizzazione di bordure, combinati fra loro in base alle dimensioni dei singoli elementi. In commercio inoltre si trovano moltissime bordure pronte all'uso, realizzate con mezzi pali legati fra loro o con tavole unite, ma con un po' di tempo, di voglia di fare e di fantasia si possono trovare delle soluzioni di gran lunga migliori rispetto ai prodotti proposti nei negozi di fai da te.

Domande frequenti

  • Quali materiali sono più indicati per bordure di aiuole che rispettino l'armonia naturale del giardino?
    Per mantenere un aspetto naturale ed evitare cesure stilistiche fastidiose, si consiglia l'uso di materiali derivanti dalla lavorazione di elementi naturali o che si mimetizzano bene col verde. Le opzioni migliori includono sassi da cava (di medie/grandi dimensioni, forma irregolare, colori dal bianco al rosato) o sassi di fiume (lisci, rotondeggianti, chiari). Anche il legno grezzo o stagionato, specialmente se di castagno o larice, offre un forte tocco di naturalità. Al contrario, il cemento è sconsigliato perché crea un contrasto stridente con il concetto di natura, mentre il ferro battuto rappresenta un buon compromesso tra bellezza e resistenza.
  • Come posare correttamente una bordura in sassi per un'aiuola?
    La posa dei sassi richiede manualità e gusto nella selezione. È possibile disporli in una fila semplice appoggiandoli direttamente sul terreno. Se l'aiuola è piuttosto alta, i sassi possono essere tenuti uniti utilizzando della malta per costruire veri e propri muretti rurali, simili a quelli tradizionali delle campagne. Questa seconda opzione offre un contenimento maggiore ma è più laboriosa. La scelta tra sassi da cava e sassi di fiume influisce sull'estetica finale: i primi danno un effetto più strutturato e irregolare, i secondi un aspetto più morbido e uniforme.
  • Quali sono i pro e i contro delle bordure in legno?
    Le bordure in legno, disponibili in frammenti da 1 o 2 metri con spuntoni per la piantagione, offrono una soluzione pratica, veloce e gradevole alla vista, adatta anche a giardini vasti. Tuttavia, il legno è un materiale deperibile soggetto a deterioramento causato da acqua stagnante, agenti atmosferici e insetti. Di conseguenza, richiedono una manutenzione periodica e una sostituzione frequente, rendendole potenzialmente la formula più costosa nel lungo termine. Per durare di più, preferire legni resistenti come castagno e larice, non trattati chimicamente.
  • Come realizzare autonomamente bordure in legno robuste e durevoli?
    Si possono realizzare bordure DIY utilizzando pali longitudinali di 8-10 cm di diametro alternati a pali verticali infissi di 10-15 cm di diametro, con un'altezza fuori terra non superiore ai 15 cm. Un altro metodo prevede l'uso di tavole infisse verticalmente nel terreno, sorrette da ficconi verticali posti a distanze variabili. In contesti rustici, si possono usare tronchi grezzi combinati tra loro. Queste tecniche permettono di personalizzare la bordura superando i limiti dei prodotti commerciali pronti, garantendo un risultato unico e integrato con l'ambiente circostante.
  • Quando conviene usare mattoncini invece di altre bordure?
    L'uso di mattoncini, nelle varie sfumature del cotto, è consigliato quando la bordura non deve avere un'elevata altezza né un forte potere contenitivo. Questa soluzione permette di creare piacevoli contrasti cromatici con il verde circostante e, grazie a disposizioni sapienti, può generare effetti decorativi gradevoli ('coreografie'). A differenza di sassi o legno che definiscono confini fisici più marcati, i mattoncini agiscono più come elementi estetici di delimitazione leggera, ideali per giardini dove si cerca eleganza senza strutture pesanti.

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