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Le crucifere

Aggiornato il 19 aprile 20132 capitoli4 domande frequenti
Rafano

Domanda: cosa sono le crucifere?

Sono un appassionato di botanica.Vorrei sapere quali sono le piante cruciferae e se ci sono nel vostro sito. grazie

Risposta: le crucifere

Gentile Davide, il nome Crucifere è un po’ antiquato, anche se viene correttamente utilizzato anche oggi in botanica; in effetti nella classificazione APG vengono ora chiamate Brassicaceae; il nome cruciferae si riferiva al tipico fiore della specie, significa portatrici della croce, e infatti i piccoli fiori di colore vario sono caratterizzati da 4 piccoli petali disposti a croce; il nome brassicacee invece si riferisce al genere tipo della famiglia, ovvero il genere brassica. Le brassicacee sono di solito piante erbacee, di piccole dimensioni, diffuse in gran parte del globo (anche allo stato naturale, e non solo perché molte di esse vengono coltivate come erbe aromatiche o verdure dell’orto) anche se esistono alcune brassicacee dal portamento arbustivo. Sono tantissime le crucifere e la gran parte di queste sono molto diffuse nell’orto, come ad esempio le brassiche, ovvero broccoli, verza, broccoletti, cime di rapa, rape, rapanelli, cavoli cinesi, crescione, rafano (anche il wasabi si ricava da una radice di una crucifera=brassicacea). Di molte delle piante sopracitate puoi trovare maggiori descrizioni nella sezione di giardinaggio.live dedicata all’orto. I piccoli fiori delle crucifere sono molto gradevoli, e la fioritura delle varietà da giardino è così abbondante da ricoprire tutta la pianta in primavera; per questo motivo moltissime crucifere sono tipiche piante perenni, o annuali, da giardino; esempi tipici Iberis e Aubrezia, piccole piante a fiori bianchi e rosa o lilla, utilizzate nelle aiuole ma anche nei vasi. Fanno parte delle crucifere anche moltissime altre specie di piante da fiore da giardino: alisso, erisimum, lepidium, matthiola, cheiranthus, lobularia, lunaria. E l’elenco potrebbe continuare a lungo; quelle sopra scritte sono solo le più note e diffuse, spesso come varietà ibride, con fiori particolarmente colorati o grandi, o dalla fioritura abbondantissima. Anche delle crucifere da giardino puoi trovare alcuni articoli su giardinaggio.live, in particolare nella sezione piante da giardino, perenni ed annuali. Visto che ti stai appassionando alla botanica, ti consiglio di approfondire inizialmente la parte riguardante la botanica sistematica; da quando Linneo alcuni secoli fa, da solo, pose le basi di questa scienza, sono cambiate tantissime cose, e nonostante alcune delle classificazioni di Linneo siano ancora valide, nel corso dei secoli ci sono state una serie di innovazioni scientifiche che hanno permesso di dare vita al Sistema APG; si tratta di un sistema di classificazione basato su basi genetiche e filogenetiche: mentre Linneo (e molti altri botanici dopo di lui) classificava le piante attraverso caratteristiche morfologiche dei fiori o delle foglie, il sistema apg ne studia il dna. Questo sistema risulta quindi univoco quasi) ed è applicabile a qualsiasi pianta; la prima pubblicazione del sistema apg è del 1998, ci sono già state due revisioni, una nel 2003 e una nel 2008. Oggi in botanica si dovrebbe quindi utilizzare il sistema APG III.

Domande frequenti

  • Cosa sono le crucifere e perché si chiamano così?
    Le crucifere, oggi ufficialmente classificate come Brassicaceae, sono una vasta famiglia di piante erbacee e arbustive diffuse in tutto il mondo. Il nome 'crucifera' deriva dal latino e significa 'portatrice di croce', riferendosi alla caratteristica disposizione dei quattro petali dei loro fiori, che formano una croce latina. Questa famiglia include sia ortaggi comuni come broccoli e cavoli, sia numerose piante ornamentali apprezzate per la loro fioritura primaverile.
  • Qual è la differenza tra la vecchia classificazione e il sistema APG?
    La classificazione tradizionale, basata sulle opere di Linneo, utilizzava criteri morfologici osservabili come la forma dei fiori e delle foglie. Il moderno Sistema APG (Angiosperm Phylogeny Group), introdotto nel 1998 e aggiornato successivamente, classifica le piante in base alle analisi genetiche e filogenetiche del DNA. Questo approccio scientifico offre una tassonomia più precisa e universale, spiegando perché vecchi nomi come 'Crucifere' siano stati sostituiti o integrati da 'Brassicaceae' per riflettere meglio le relazioni evolutive.
  • Quali sono gli esempi più comuni di piante appartenenti a questa famiglia?
    La famiglia Brassicaceae è estremamente diversificata. Nell'orto troviamo importanti ortaggi come broccoli, verze, cavoli, rape, ravanelli, crescione e rafano (incluso il wasabi). In ambito ornamentale, sono molto diffuse piante da fiore come Iberis, Aubrieta, Alisso, Erysimum, Lepidium, Matthiola, Cheiranthus, Lobularia e Lunaria. Molte di queste sono usate in aiuole e vasi per la loro abbondante fioritura primaverile.
  • Le crucifere sono tutte piante da orto o anche da giardino?
    Nonostante la forte associazione con l'orticoltura, molte crucifere sono eccellenti piante da giardino. Esistono numerose specie annuali e perenni coltivate per i loro fiori colorati e profumati. Varietà come Iberis e Aubrieta sono popolari per coprire il terreno o abbellire bordure e vasi, offrendo una fioritura densa e decorativa. Quindi, la famiglia comprende sia verdure commestibili sia piante ornamentali di grande valore estetico.

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