Domanda: che malattia ha attaccato il mio lauroceraso?
Salve, ho un problema con una siepe di lauro ceraso. Le foglie sono tutte bruciacchiate (secche) nei bordi. Inoltre a qualche a pianta si sono seccati i rami dalla parte inferiore fino alla cima, rami che io ho gia' potato. Grazie per la vs. risposta
Risposta: i cancri rameali
Gentile Gianpietro, il lauroceraso è purtroppo una tra le specie di piante molto facilmente attaccabili dal cancro rameale; si tratta di un fungo, che penetra attraverso le ferite della corteccia, causate da rotture accidentali dei rami, o dalle potature. Una volta insediatosi nel legno, il cancro procede a partire dagli apici, verso i rami più grandi, fino anche al fusto della pianta. Si tratta di una malattia molto diffusa, e anche purtroppo difficile da debellare, in quanto non esiste una vera e propria cura. I rami intaccati vanno asportati, fino a tagliare nel legno completamente sano, e bruciati, per evitare che la malattia si trasmetta ad altre piante. Questo fungo viene trasportato dal vento, e quindi è facile che da una pianta passi ad un’altra, con grande rapidità. In genere però per poter attaccare una pianta, il cancro deve trovare una porta aperta, ovvero dei tagli, accidentali o voluti; capita spesso di vedere intere siepi dove solo un esemplare è stato attaccato dal cancro, mentre il resto della siepe continua a vegetare tranquillamente. Quindi, armati di cesoie, e togli tutti i rami che presentano foglie secche o rovinate; ovviamente, per evitare di trasportare continuamente la malattia, prima di tutto tagli il legno dove appare sano, e dopo ogni singolo taglio disinfetta bene le forbici e copri le superfici di taglio con del mastice da potature. Questo mastice, oltre a richiudere le ferite, contiene sostanze antifungine, che tengono lontana la malattia. Visto che il lauroceraso è una pianta rigogliosa e vigorosa, puoi effettuare il taglio in qualsiasi periodo dell’anno. Tutto il legno ottenuto dalla potatura, andrà distrutto briciandolo, possibilmente effettuando l’operazione quanto prima, senza lasciare il legno a terra in giardino.
Domande frequenti
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Come riconoscere il cancro rameale sul lauroceraso?Il cancro rameale si manifesta inizialmente con foglie secche e bruciacchiate sui bordi. Successivamente, i rami iniziano a seccarsi progressivamente partendo dall'estremità superiore (apici) verso il basso, fino a coinvolgere interi rami o il fusto principale. È fondamentale ispezionare regolarmente la chioma per individuare tempestivamente questi sintomi di disseccamento anomalo.
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Qual è la causa principale del cancro rameale?La malattia è causata da funghi patogeni che penetrano nella pianta esclusivamente attraverso ferite della corteccia. Queste lesioni possono essere dovute a rotture accidentali dei rami, grandine, vento forte o, più comunemente, a tagli di potatura eseguiti con strumenti non disinfettati. Senza una porta d'ingresso fisica, il fungo fatica ad infettare il tessuto sano.
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Esiste una cura chimica definitiva per il cancro rameale?Non esiste una cura farmacologica efficace per debellare completamente la malattia una volta che il fungo si è insediato nel legno. L'unica strategia valida è preventiva e meccanica: bisogna rimuovere immediatamente i rami infetti, tagliando fino a raggiungere legno perfettamente sano e verde. Non tentare di salvare i rami già compromessi.
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Come prevenire la diffusione del fungo durante la potatura?Per evitare di diffondere il patogeno, disinfetta sempre le cesoie tra un ramo e l'altro, specialmente quando passi da parti sane a quelle malate. Dopo aver tagliato, applica subito un mastice cicatrizzante sulle ferite: questo materiale sigilla la piaga contro agenti esterni e spesso contiene principi attivi antifungini che proteggono il taglio fresco.
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Quando posso potare il lauroceraso affetto da cancro?Essendo il lauroceraso una pianta molto vigorosa e resistente, può essere sottoposta a interventi di potatura drastica o correttiva in qualsiasi periodo dell'anno senza subire danni gravi. Tuttavia, è consigliabile agire appena si notano i primi sintomi per contenere l'avanzata del fungo, indipendentemente dalla stagione.


