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Giardino completamente da rifare

Aggiornato il 24 ottobre 20122 capitoli5 domande frequenti
Bignonia

Domanda : Giardino completamente da rifare

Buongiorno, sono sicura che saprete dare una risposta esaustiva al mio dilemma: il giardino della mia casa al mare è stato lasciato a se stesso per anni, ora vorremmo prendercene cura, ovviamente è completamente ricoperto di erbacce e il bamboo si è esteso ovunque. Mi è stato consigliato di utilizzare del diserbante. Volevo sapere come va utilizzato e se può danneggiare il gelsomino e una piccola palmetta che vorrei salvare e, dopo quanto tempo posso ripiantare nuove piantine e siepi. Inoltre, su una buona parte della superficie del giardino vorremmo pavimentare poggiando solamente la mattonata, senza cementare. È possibile che le erbacce ricrescano fra le fughe dei mattoni? Purtroppo sento un sacco di pareri discordanti fra loro e sono preoccupata perché non vorrei danneggiare gli alberi che hanno piantato i nonni del mio compagno. Grazie mille per la vostra disponibilità. Agata

Risposta : Giardino completamente da rifare

Gentile Agata, i diserbanti non sono tutti uguali; esistono diserbanti totali, quelli che si usano ad esempio lungo i vialetti con la ghiaia, che sono a base di Sali che non permettono a nulla di crescere per anni; se utilizzi un prodotto del genere nel tuo giardino, oltre a togliere tutte le erbacce, i bambù e anche le piante che vuoi tenere, difficilmente crescerà altro per lungo tempo. Altri diserbanti non funzionano sulle radici delle piante, ma solo sul fogliame; risulta quindi molto più semplice riuscire ad indirizzare la loro azione solo sulle piante che vogliamo distruggere. In genere tali diserbanti vanno vaporizzati su piante belle rigogliose, perché più foglie hanno e più è semplice far loro assorbire grandi quantità di diserbante, che viene in seguito veicolato alle radici e quindi, nell’arco di alcuni giorni, provoca il disseccamento delle piante, che possono così venire estirpate con grande facilità. Chiaro che tale diserbante va sparso in una giornata poco ventosa, o altrimenti la sostanza trasportata dal vento potrebbe andare a colpire anche piante che non volevi diserbare. Se ne spargi grandi quantità, non farlo con il sole e il caldo, perché anche in questo modo potresti colpire piante che non vuoi diserbare, visto che la sostanza evapora e rimane in sospensione nell’aria per un poco, potendo così raggiungere anche arbusti che si trovano al di sopra del tappeto erboso. Il vantaggio sta nel fatto che questo tipo di diserbanti, detti fogliari, non hanno alcun effetto sulle piante se cadono sul terreno, e quindi una volta estirpate le piante morte puoi subito riseminare e ripiantare quello che più ti aggrada. Un grosso problema potrebbe essere il bambù, che si comporta come la gramigna, ovvero, anche piccole porzioni di radice lasciate nel terreno, possono dare origine a nuove piante. Per questo motivo, in genere si tagli a circa 40-50 cm dal terreno, e si cosparge abbondantemente con diserbante fogliare, che in questo caso viene assorbito anche dai fusti semi legnosi.

Domande frequenti

  • Come distinguere i diserbanti totali da quelli fogliari?
    I diserbanti totali contengono sali che sterilizzano il terreno per anni, impedendo la crescita di qualsiasi vegetale nelle vicinanze. Sono indicati per aree dove non si prevede di piantare nulla. Al contrario, i diserbanti fogliari agiscono solo sulle parti verdi delle piante (foglie e fusti) e vengono traslocati alle radici. Una volta applicati correttamente, non lasciano residui attivi nel suolo, permettendo di reimpiantare immediatamente dopo l'estirpazione delle piante morte.
  • Qual è il metodo migliore per eliminare il bambù infestante?
    Il bambù è difficile da eradicare perché piccole porzioni di rizoma possono rigenerare nuove piante. Il consiglio è di tagliare i culmi a 40-50 cm da terra e applicare immediatamente abbondante diserbante fogliare sui fusti recisi. La pianta assorbe il prodotto attraverso il taglio, veicolandolo alle radici sotterranee. Questo approccio è più efficace rispetto alla sola irrorazione sulle foglie, garantendo la morte radicale della pianta.
  • Quando posso riutilizzare il giardino dopo aver usato il diserbante?
    La tempistica dipende dal tipo di prodotto. Con i diserbanti totali a base di sali, il terreno rimane sterile per anni e non è possibile piantare nulla fino alla rimozione chimica o fisica del suolo. Con i diserbanti fogliari, invece, non c'è attesa: appena le piante trattate sono secche ed estirpabili (solitamente entro pochi giorni/settimane), il terreno è pronto per essere seminato o ripiantato senza rischi per le nuove coltivazioni.
  • Come proteggere le piante desiderate durante l'applicazione del diserbante?
    Per evitare danni collaterali, utilizza i diserbanti fogliari in giornate prive di vento per prevenire la deriva verso altre specie. Evita di trattare sotto il sole cocente o con temperature elevate, poiché l'evaporazione aumenta il rischio che le goccioline colpiscano accidentalmente arbusti vicini. L'ideale è intervenire su piante vigorose e sane, massimizzando l'assorbimento mirato e riducendo la necessità di dosi elevate.
  • Le erbacce ricrescono tra le fughe dei mattoni posati senza cemento?
    Sì, è altamente probabile. Posando mattoni a secco, le fughe si riempiono di terra e detriti organici, creando un substrato ideale per la germinazione di semi trasportati dal vento o dagli animali. Senza un trattamento preventivo del sottostante e senza l'uso di sabbia speciale o geotessili, le infestanti torneranno a comparire rapidamente, richiedendo manutenzione costante o l'uso di diserbanti localizzati.

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