Giardinaggio · Domande e Risposte Giardinaggio

fiori e semi dicondra

Aggiornato il 18 giugno 20132 capitoli4 domande frequenti
Dichondra

Domanda : fiori e semi dicondra

vorrei sapere come si producono i semi della dicondra, com'è il fiore da cui il seme, per non estirpare la vegetazione riproduttiva dal mio prato che ho da 25 anni.

Risposta : fiori e semi dicondra

Gentile Vincenzo, in effetti come darti torto: le piccole piante che compongono un qualsiasi tappeto erboso, producono fiori e semi; è molto importante permettere a queste piante di fiorire indisturbate, in modo che depositino naturalmente i loro semi sul terreno, e contribuiscano da sole a rendere più fitto e compatto il prato. Nel caso della dichondra i fiorellini sono minuscoli, di colore bianco o verde chiaro; sono veramente molto piccoli, e ad essi seguono dei frutti altrettanti piccoli, sferici, che contengono i semi, decisamente minuti. Per poter vedere i semi di dichondra è prima di tutto necessario sapere quando queste piccole piante fioriscono, ovvero tipicamente in primavera inoltrata, aprile o maggio, e spesso rifioriscono in autunno, quando un clima fresco e umido segue all’estate torrida. Risulta quindi molto importante evitare di disturbare il prato in questi periodi dell’anno, in modo da permettere alle piante di fiorire indisturbate, e di auto riseminarsi. Tipicamente il prato di dichondra non viene tagliato spesso, perché le piante striscianti tendono a non svilupparsi molto in altezza, per questo motivo di solito possono tranquillamente fiorire e fruttificare, senza che noi ce ne accorgiamo. Considera poi che parte dei semi vengono sempre e comunque asportati da insetti, uccelli, formiche, che se ne cibano; le giovani piante di dichondra sono molto delicate, e non tutte riusciranno a diventare adulte e ad allargarsi sul prato; quindi se il tuo prato di dichondra tende a diradarsi, è comunque importante effettuare una risemina periodicamente, in modo da garantire l’inserimento di nuove piccole piante. Se a fine inverno pratichi la pulizia del feltro, con conseguente spargimento sul prato di terriccio per tappeti erbosi, sicuramente vai a favorire la germinazione e l’attecchimento di molte nuove piantine; questo perché quando in primavera le piccole piante fioriscono e fanno cadere i semi, queste sementi invece di cadere nel feltro impermeabile, cadranno sul terriccio fresco e poroso da te aggiunto al prato; i terriccio appositi per tappeti erbosi di solito contengono torba soffice, sabbia per migliorare la texture dei primi strati di terra, e anche un concime starter, che favorisce la germinabilità dei semi in esso posti; quindi è chiaro che tale terriccio risulta utile anche per i semi autoprodotti dal tuo tappeto erboso. Il mio consiglio è quindi quello di lasciare indisturbato il prato in aprile-maggio e a fine estate, in modo che possa fiorire liberamente.

Domande frequenti

  • Quando fiorisce la Dichondra e quando produce i semi?
    La Dichondra fiorisce tipicamente in due momenti distinti durante l'anno. La principale fioritura avviene in primavera inoltrata, generalmente tra aprile e maggio. Una seconda ondata di fioritura può verificarsi in autunno, specialmente dopo un'estate calda, quando il clima diventa fresco e umido. È fondamentale rispettare questi cicli naturali: in questi periodi è tassativo non disturbare il prato né effettuarne il taglio, per consentire alle minuscole piante di completare il ciclo di impollinazione, formazione dei frutti sferici e caduta dei semi sul terreno.
  • Come posso favorire la germinazione dei semi autoprodotti dalla Dichondra?
    Per aumentare le probabilità di attecchimento dei semi prodotti dalla pianta stessa, è consigliabile intervenire a fine inverno con la pulizia del feltro. Durante questa operazione, spargi sul prato un terriccio specifico per tappeti erbosi. Questo substrato, solitamente composto da torba soffice e sabbia, offre una texture porosa ideale rispetto al feltro impermeabile. Inoltre, molti terricci speciali contengono già un concime starter che nutre direttamente i semi appena caduti, favorendone la germinazione naturale e garantendo l'inserimento di nuove piantine vitali nel manto erboso.
  • È necessario tagliare la Dichondra mentre fiorisce?
    No, assolutamente no. La Dichondra è una pianta strisciante che si sviluppa prevalentemente in orizzontale, mantenendo un'altezza molto ridotta. Di conseguenza, raramente richiede tagli frequenti. Tagliare la pianta durante i periodi di fioritura (aprile-maggio e autunno) distruggerebbe i fiori minuscoli e i futuri frutti, impedendo la produzione e la dispersione dei semi. Lasciarla indisturbata permette alla pianta di auto-riseminarsi, rendendo il prato più fitto e compatto nel tempo senza intervento umano diretto sulla riproduzione.
  • Perché il mio prato di Dichondra si dirada nonostante la semina naturale?
    Il diradamento è comune perché le giovani piantine di Dichondra sono estremamente delicate e non tutte sopravvivono fino all'età adulta. Inoltre, una parte significativa dei semi viene prelevata o consumata da insetti, formiche e uccelli prima ancora di toccare il suolo. Anche se la pianta cerca di ripopolarsi autonomamente, questo processo naturale non è sempre sufficiente a mantenere la densità originale. Pertanto, è buona norma monitorare il manto erboso e integrare la crescita spontanea con risemine manuali periodiche per garantire la continuità visiva e strutturale del prato.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche