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distanza da casa

Aggiornato il 10 aprile 20132 capitoli4 domande frequenti
Magnolia soulangeana

Domanda : distanza da casa

Al Lido di Venezia ho un piccolo giardino circa mq. 200 e vorrei piantare una magnolia. So che sarebbe meglio posizionare l'albero ad una certa distanza dalla casa per evitare che con il passare degli anni le radici arrivo a rovinare la casa stessa. A che distanza sarebbe meglio piantare una magnolia?

Risposta : distanza da casa

Gentile Vittorio, il termine magnolia indica un genere di alberi, alberelli e piccoli arbusti, che hanno diverso portamento e sviluppo a seconda della specie; in linea generale comunque le specie coltivate in Italia nei giardini non sono particolarmente distruttive, e soprattutto non hanno uno sviluppo eccessivo: il loro apparato radicale è abbastanza superficiale, e può capitare nel corso degli anni che arrivino a sollevare la pavimentazione di eventuali vialetti posti poco distanti dal fusto, ma difficilmente può creare problemi alle fondamenta di una casa. Più che altro generalmente le magnolie sviluppano anche una ampia chioma, quindi è opportuno lasciare loro sufficiente spazio in modo che si possano ampliare in larghezza senza incontrare ostacoli, che causerebbero la formazione di un alberello storto o con la chioma che si sposta lontano dalla casa e verso la luce solare. Se intendi porre a dimora una magnolia stellata o una magnolia soulangeana, ovvero quelle con fiori a coppa con petali sfrangiati di colore candido, o con fiori a forma di tulipano solitamente rosati (a foglie caduche e con fioritura primaverile), considera che sono alberelli, che difficilmente superano i 5-6 metri di altezza, con una chioma che può raggiungere i 4-5 metri di diametro, anche se ne esistono di varietà che tendono a mantenersi abbastanza piccole o ad arbusto; questo tipo di magnolia andrebbe tenuto ad almeno 3-4 metri dalla casa, in modo che la chioma possa negli anni crescere a piacimento. Una altra magnolia molto coltivata in Italia è la magnolia grandiflora, di origine nord americana, con foglie sempreverdi, grandi e coriacee, e fiori primaverili o estivi di colore bianco; queste piante hanno una tipica forma fastigiata, ovvero non formano un albero con fusto spoglio che porta all’apice una ampia chioma tondeggiante, piuttosto producono un fusto tozzo e corto, e una chioma allungata, a forma di fiamma; quindi, anche se questi alberi, con il passare dei decenni, possono diventare alti anche 15-20 metri (nei giardini privati italiani ho visto esemplari molto anziani che di solito non superano i 10-15 metri), la loro chioma non supera i 4-6 metri di diametro, alla base, e si restringe verso la cima; questi alberi andrebbero piantati a circa 5-6 metri dalla casa, in modo che abbiano la possibilità di svilupparsi bene, e che possano avere tanta luce solare, senza che la casa vada a far loro ombra per tante ore al giorno. Esistono però circa 200 specie di magnolia, e per quanto io ritengo improbabile tu voglia porre a dimora, ad esempio, una magnolia virginiana, considera che un domani diverrà un enorme albero, l’unico che ho visto in Italia si trova nel parco di villa Taranto, sul lago Maggiore, ed è un albero monumentale.

Domande frequenti

  • A quale distanza devo piantare una magnolia dalla mia casa?
    La distanza ideale dipende dalla specie scelta. Per le magnolie stellate o soulangeana, che raggiungono i 5-6 metri di altezza e una chioma di 4-5 metri, si consiglia una distanza di 3-4 metri dall'edificio. Per la magnolia grandiflora, che può diventare un albero imponente alto fino a 15 metri, è necessario lasciarle almeno 5-6 metri di spazio. Questa distanza garantisce che la chioma si sviluppi liberamente senza toccare muri o tetti e permette alla pianta di ricevere la giusta quantità di luce solare.
  • Le radici della magnolia possono danneggiare le fondamenta della casa?
    Generalmente no. Le magnolie coltivate nei giardini italiani non hanno uno sviluppo radicale eccessivamente aggressivo né distruttivo verso le strutture edilizie. Il loro apparato radicale tende a essere superficiale. Tuttavia, se posizionate troppo vicino a vialetti o pavimentazioni leggere, le radici superficiali potrebbero sollevare il materiale nel tempo. Non vi è invece rischio significativo per le fondamenta solide di una abitazione, purché si rispettino le distanze minime indicate per lo sviluppo della chioma.
  • Quanto cresce in altezza e larghezza una Magnolia Grandiflora?
    La Magnolia Grandiflora è un albero sempreverde che può raggiungere altezze considerevoli, fino a 15-20 metri in condizioni ideali, anche se nei giardini privati spesso si ferma a 10-15 metri. La sua forma è fastigiata, con un fusto tozzo e una chioma allungata a forma di fiamma. Il diametro della chioma alla base varia dai 4 ai 6 metri, restringendosi verso l'alto. È importante considerare questa proiezione verticale e laterale per evitare ombreggiamenti eccessivi sulla casa o contatti con linee elettriche.
  • Quali sono le differenze principali tra Magnolia Stellata e Magnolia Soulangeana?
    Entrambe sono alberelli decidui con fioriture primaverili, ma presentano differenze morfologiche. La Magnolia Stellata ha fiori bianchi a forma di stella con molti petali sottili. La Magnolia Soulangeana, nota anche come magnolia ibrida, produce fiori a forma di coppa o tulipano, spesso di colore rosa o bianco, con petali più larghi e sfrangiati. Entrambe le specie rimangono di dimensioni contenute, difficilmente superando i 5-6 metri di altezza, rendendole ideali per giardini di medie dimensioni dove lo spazio è limitato.

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