Domanda : Dilavamento
Buongiorno. Ho una parte del giardino, ca 50 MC, quindi piccolo ma a ridosso dell'abitazione, molto scosceso e sotto alcuni alberi. Ho provato in vari modi ma inutilmente ad inerbarlo. Siccome ad ogni pioggia si crea un fastidioso dilavamento del terreno, volevo risolvere definitivamente la cosa. Pensavo di tapezzarlo con Hedera Helix. Vivo in clima temperato, provincia di Treviso. Domande : -Puo' andare bene ? -Blocca il dilavamento del terreno ? -Non serve potare ? -A che distanza tra loro vanno piantate ? -Periodo migliore per l'impianto ? -Richiedono tanta innaffiatura ? -E' di veloce crescita ? -Ci sono piante piu' indicate ? Grazie
Risposta : Dilavamento
Gentile Gianmatteo sicuramente l'edera può essere una pianta adatta per rivestire il tuo pendio, in modo permentente e con un sempreverde; in genere l'edera non richiede grandi cure, puoi porla a dimora a fine inverno, quando il clima è umido, e andrà annaffiato solo nel periodo di attecchimento, e saltuariamente in caso di siccità nei primi anni dopo l'impianto. L'edera in effetti tende a svilupparsi molto, e quindi negli anni dovrai contenerla, prova a scegliere delle varietà nane, con foglie di dimensioni ridotte. Se vuoi sono disponibili altre piante tappezzanti, che ben si adattano al tuo scopo: potentilla fruticosa, lonicera pileata, vinca minor, cotoneaster e ginepri striscianti, iperico, ceratostigma. Alcune di queste piante, oltre a tappezzare bene il terreno, e a difenderlo da future erosioni, producono anche fiori decorativi. Se il terreno dovesse essere veramente molto scosceso, forse sarebbe opportuno posizionare sopra di esso apposite stuoie di juta, che servono per mantenere in posizione il terreno, anche durante le piogge. Dopo aver posizionato la juta, puoi praticare le buche per le piante, tagliando dove necessario la juta. Con il tempo la juta si inerbirà, o comunque verrà nascosta dai rami delle tappezzanti.
Domande frequenti
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L'Hedera helix blocca efficacemente il dilavamento del terreno?Sì, l'edera è eccellente per contrastare l'erosione grazie al suo apparato radicale fitto e superficiale che trattiene il suolo. Tuttavia, su pendii molto ripidi o instabili, la sola vegetazione potrebbe non bastare. È consigliabile abbinare la messa a dimora delle piante all'utilizzo di stuoie di juta biodegradabili: queste mantengono ferma la terra durante le prime piogge e si degradano col tempo, venendo poi nascoste dal fogliame.
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Quali sono le migliori alternative all'edera per tappezzare un pendio?Esistono valide alternative sempreverdi o semi-sempreverdi più contenute. La Vinca minor è ideale per ombra e fioriture viola primaverili. Il Cotoneaster mostra bacche rosse decorative. I Ginepri striscianti (es. Juniperus procumbens) sono ottimi per terreni aridi e soleggiati. La Potentilla fruticosa offre fiori bianchi persistenti. La Lonicera pileata e l'Iperico sono altre opzioni robuste che formano un manto continuo proteggendo il suolo dall'acqua piovana.
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Quando è il periodo migliore per piantare edera su un pendio?Il momento ottimale è la fine dell'inverno o l'inizio della primavera, quando il clima diventa umido e le temperature miti favoriscono l'emissione di nuove radici prima del caldo estivo. In alternativa, si può agire in autunno, garantendo però che le piante abbiano tempo di attecchire prima del gelo intenso. Evitare i periodi di forte siccità o gelo rigido.
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Quale distanza deve esserci tra le piante di edera per coprire rapidamente il terreno?La distanza dipende dalla velocità di copertura desiderata. Per una copertura rapida (6-12 mesi), piantare a 30-40 cm di distanza è efficace. Se si preferisce un risultato più graduale e naturale, si possono distanziare di 50-60 cm. Considerando che l'edera è vigorosa, spazi troppo ampi richiederanno anni per colmare il vuoto, esponendo il terreno all'erosione nel frattempo.
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L'edera richiede molta acqua e potatura dopo la messa a dimora?Durante il primo anno, soprattutto in estate, necessita di irrigazioni regolari per favorire l'attecchimento. Successivamente, diventa molto tollerante alla siccità. Riguardo la potatura, sì, è necessaria: l'edera cresce velocemente e può diventare invasiva. Una potatura leggera di contenimento in tarda primavera o inizio estate mantiene la pianta ordinata e impedisce che soffochi altre piante vicine o ricopra strutture indesiderate.






