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ciclamini e panse

Aggiornato il 30 maggio 20132 capitoli4 domande frequenti
Viole

Domanda : ciclamini e panse

alcuni ciclamini hanno terminato fiori e foglie altri no.cosa fare per riaverli l'anno prossimo? viole del pensiero fin quando restano fiorite?hanno le foglie tutte mangiucchiate:saranno i merli?quando finiscono cosa fare? al posto di queste piante si possono mettere altre e quali che resistono tra giugno e settembre in giardino o nei vasi? grazie infinite

Risposta : ciclamini e panse

Gentile Maria Cristina, ciclamini e viole del pensiero sono piante perenni, che si sviluppano in modo rigoglioso nelle stagioni più fresche, quindi a partire da settembre-ottobre, fino all’arrivo del caldo primaverile, più o meno in aprile o maggio (poi nel 2013 potrebbero vegetare anche fino a luglio, visto il clima fresco e piovoso). I ciclamini durano in piena vegetazione un po’ meno rispetto alle viole, e spesso già in marzo le foglie cominciano ad ingiallire; a questo punto si smette di annaffiarli, e si ripongono i vasi in luogo fresco e asciutto, fino alla fine dell’estate, quando si riposizionano alla luce e si ricomincia a annaffiare, oppure si posizionano in un luogo ove godano delle piogge. Fondamentale è evitare che il tubero venga danneggiato durante il periodo di riposo, da marciumi, muffe o animali; quindi spesso piuttosto che tenerli nei vasi, si preferisce dissotterrarli, e porli in un sacchetto di iuta con della segatura, in modo che rimangano asciutti, e al buio, in modo che non vegetino; in questo caso, all’arrivo dell’autunno si riportano alla luce, e non appena ricominciano a germogliare li si ripone in un vaso con terriccio fresco e si annaffiano come al solito. Le viole del pensiero invece sono piante erbacee perenni, che vegetano con clima fresco; in natura le viole crescono da gennaio-febbraio, fino a maggio giugno, o anche di più, dipende da quanto umidità hanno a disposizione; e poi spesso ricominciano a fiorire in autunno. In vivaio invece si seminano in luogo protetto le viole, in modo che cominciano a fiorire in settembre-ottobre, per poter protrarre la fioritura fino a fine inverno o inizio primavera. Si tratta però di piante perenni dalla vita breve, che difficilmente producono una fioritura ricca e abbondante l’anno successivo; chi ha delle intere aiuole di viole, se le lascia indisturbate fino all’anno successivo, si trova con nuove piantine ogni anno, alcune provengono da quelle dell’anno precedente direttamente, altre invece si sviluppano da seme, mantenendo costantemente fiorita l’aiuola. Se invece abbiamo le viole in vaso, dove hanno fiorito per tutto l’inverno, si attende che dissecchino e poi si smette di annaffiare; il vaso viene poi solitamente riempito con altre piante, e quindi eventuali sementi, o le radici delle piante, vanno perdute. Se hai la possibilità di lasciare indisturbato il terreno con le viole, lascia che la natura faccia il suo corso che le piante muoiano, se il terreno viene lasciato indisturbato è molto probabile che il prossimo anno ti regali nuove piante, in primavera.

Domande frequenti

  • Come devo gestire i ciclamini dopo la fioritura per farli rifiorire l'anno prossimo?
    Quando le foglie dei ciclamini iniziano ad ingiallire, generalmente verso marzo-aprile, interrompi gradualmente le annaffiature. Non tagliare subito il fogliame: aspetta che si secchi naturalmente per permettere alla pianta di riassorbire le nutrienti nel tubero. A questo punto, puoi spostare il vaso in un luogo fresco e asciutto, oppure dissotterrare il tubero. Se opti per questa seconda via, puliscilo bene, trattalo contro funghi se necessario e conservalo in un sacchetto di juta con segatura asciutta, al buio e a temperatura fresca fino all'autunno. Riannaffia solo quando vedi spuntare i primi germogli.
  • Le viole del pensiero sono perenni e rifioriranno spontaneamente?
    Sì, le viole del pensiero sono piante erbacee perenni, ma in coltivazione hanno spesso una vita breve e faticano a rifiorire abbondantemente il secondo anno. Se le lasci nel terreno senza disturbare il suolo, molte piante moriranno lasciando spazio a nuove piantine nate dai semi auto-seminati o dalle vecchie radici, mantenendo l'aiuola fiorita. Se coltivate in vaso, tuttavia, tendono a esaurirsi dopo la fioritura invernale/primaverile; in questo caso, è meglio sostituire le piante essiccate con nuove annualità estive, poiché le radici spesso non sopravvivono bene al trapianto o al caldo intenso.
  • Chi sta mangiando le foglie delle mie viole del pensiero?
    È molto probabile che siano responsabili gli insetti o i molluschi. I merli potrebbero beccare i fiori o i frutti, ma le foglie 'mangiucchiate' indicano spesso attacchi di lumache, limacce o bruchi (come quelli della farfalla Vanessa io o della cavolaia). Controlla sotto le foglie e intorno alla base delle piante, specialmente al crepuscolo o dopo la pioggia. Se trovi bava argentata o escrementi neri piccoli, agisci con repellenti specifici per molluschi o insetticidi biologici. Assicurati anche che il terreno non sia troppo compatto e rimuovi eventuali erbacce vicine che potrebbero nascondere i parassiti.
  • Cosa posso piantare al posto di ciclamini e viole da giugno a settembre?
    Dopo che ciclamini e viole sono andati in letargo o sono stati rimossi, il giardino necessita di piante resistenti al caldo estivo. Puoi sostituire le aiuole con annuali termofile come Petunie, Begonie, Gerani, Zinnie o Calceolarie. Per i vasi, ottime opzioni includono Surfinie, Impatiens e Coleus. Se preferisci piante perenni che resistano alla siccità, considera Lavanda, Rosmarino, Euforbia o Sedum. Queste specie sopporteranno bene le temperature elevate e le minori disponibilità idriche tipiche dei mesi estivi, garantendo colore fino all'autunno.

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