Fiori · Linguaggio dei fiori

Significato dell'orchidea

Aggiornato il 07 ottobre 20144 capitoli4 domande frequenti
Orchidea viola.

L'origine e le caratteristiche dell'orchidea o Phalaenopsis

Le orchidee che conosciamo appartengono al genere Phalaenopsis Blume, 1825: sono circa cinquanta specie originarie dell'Asia e degli arcipelaghi dell'Oceano Pacifico e dell'Oceano Indiano. Il nome Phalaenopsis deriva dal greco e significa simile alle farfalle. Le orchidee sono piante epifite cioè piante che crescono sulla corteccia degli alberi. Hanno foglie carnose e grandi e fiori multicolori, anche di diametro maggiore di 10 cm. I fiori sono spesso duraturi sia sulla pianta che recisi. Le radici sono visibili e molto delicate; da verdi diventano biancastre per la formazione dello strato protettivo detto velamen che le riveste. Le radici svolgono una funzione fotosintetica. Le orchidee si sviluppano su un solo fusto (monopodiali) e hanno un rizoma semplice dal quale nascono foglie grandi e opposte e simmetriche, di forma ovale, di solito di colore verde scuro. I fiori sono di colori differenti da specie a specie e solitamente sono grandi e molto belli: si sviluppano sugli steli che nascono dal fusto e crescono orientati verso la luce. Gli steli sono lunghi circa 15 cm e hanno ciascuno fino a dieci fiori.

Il potere afrodisiaco dell'orchidea nella storia e nella mitologia

Dell'orchidea si parla fin da tempi antichi in oriente, dove nel VI e V secolo a.c. era apprezzata da cinesi e giapponesi per il profumo e la bellezza. Conosciute anche nell'antica Grecia, le orchidee venivano celebrate da Teofrasto per i loro poteri afrodisiaci o incluse nelle ricette per la fertilità. Nella mitologia greca si narra di Orchis che dopo aver tentato di violentare una sacerdotessa fu dilaniato dalle bestie come punizione. Per salvarlo, gli dei dell’Olimpo lo trasformarono in un fiore la cui forma ricordava le appendici anatomiche dell'uomo; il nome órchis, infatti, significa testicolo e spiega perché alla pianta venga attribuito il simbolo di fertilità e sensualità. L'orchidea era usata negli elisir d’amore e di giovinezza nel medioevo, mentre nel XIV-XVI secolo la specie Vaniglia, considerata simbolo di forza, veniva bevuta nella cioccolata. Nell'Inghilterra vittoriana l’orchidea era simbolo di classe e prestigio perché rara, esotica e difficile da coltivare: i nobili collezionavano nei propri giardini le orchidee più rare, diventate simbolo di nobiltà.

L'orchidea nelle arti

Un fiore simbolo di amore e sensualità, di forza e nobiltà come l'orchidea non poteva che essere ricordato da gli artisti di ogni epoca. In Olympia (1863), Édouard Manet raffigura una prostituta con una orchidea tra i capelli proprio esprimendo così la sensualità del soggetto rappresentato; Georgia O'Keeffe, pittrice americana, ha espresso grandi emozioni raffigurando le orchidee, così come il fotografo Robert Mapplethorpe ne ha immortalato in bianco e nero la forma delicata. In letteratura ci sono tracce dell'orchidea nell’Amleto di Shakespeare: alla morte di Amleto Gertrude rivela la sua morte portando ghirlande con fiori purpurei che i pastori chiamano con un nome volgare e le ancelle definiscono dita di morto. Nella Recherche di Proust l'orchidea compare spesso come simbolo di erotismo, allusione al rapporto tra Swann e Odette o come metafora omosessuale. L'orchidea come bellezza sensuale è descritta anche da D'annunzio, mentre Marinetti nel manifesto futurista descrive un'orchidea bianca e rossa tenuta tra le labbra di una ballerina come di un fucile pronto a mitragliare.

Il significato dell'orchidea

In Oriente l'orchidea rappresenta la perfezione e purezza e per questo motivo viene spesso regalata ai bambini; in Occidente invece ha un significato legato all'amore perché può crescere in qualsiasi luogo. Regalare un'orchidea Cattleya per la Festa della Mamma significa celebrare il fascino dell’avanzare dell’età come ha fatto Proust nella Recherche. Le orchidee marrone scuro significano autorità e potere e sono indicate per un superiore o una persona che ha avuto successo nel lavoro. Le orchidee con macchie rosse sono usate a Pasqua e Natale perché ricordano il sangue di Cristo, mentre le orchidee di qualsiasi colore vengono usate per matrimoni ed eventi importanti come saluto o per congratularsi. L’orchidea rosa è simbolo di affetto e amore: si regala al quattordicesimo anno di matrimonio, mentre quella gialla o color crema si regala al ventottesimo anniversario. Le orchidee viola testimoniano un momento di forte impatto emotivo, come una relazione profonda, un legame indissolubile.

Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico dell'orchidea in Oriente rispetto all'Occidente?
    In Oriente, l'orchidea rappresenta la perfezione e la purezza, tanto da essere spesso regalata ai bambini come segno di questi pregi. Al contrario, in Occidente il suo significato è fortemente legato all'amore, alla sensualità e all'affetto. Questa diversità culturale riflette come lo stesso fiore possa veicolare messaggi diversi: dalla virtù innocente orientale alla passione romantica occidentale, rendendolo adatto a numerose occasioni sociali ed emotive.
  • Perché l'orchidea è associata alla fertilità e alla sensualità?
    L'associazione nasce dalla mitologia greca e dall'etimologia del nome. Si narra che Orchis, punito dagli dei, fu trasformato in un fiore la cui forma ricordava le appendici anatomiche maschili; 'órchis' significa infatti testicolo. Storicamente, questa connessione anatomica ha portato Teofrasto a celebrarne i poteri afrodisiaci e a includerla nelle ricette per la fertilità. Nel Medioevo era usata negli elisir d'amore, mantenendo un'immagine di forza vitale ed erotismo attraverso i secoli.
  • Come interpretare il significato delle diverse colorazioni delle orchidee?
    I colori veicolano messaggi specifici: il rosa indica affetto e amore (regalo tradizionale per il 14° anniversario); il giallo o crema simboleggiano legami più maturi (28° anniversario); il viola denota un impatto emotivo profondo o un legame indissolubile. Quelle marrone scuro rappresentano autorità e successo professionale, ideali per superiori. Infine, le orchidee con macchie rosse sono associate al sacrificio cristiano e usate a Pasqua e Natale, mentre quelle bianche o miste sono comuni per matrimoni e congratulazioni generali.
  • Cosa caratterizza biologicamente le orchidee Phalaenopsis?
    Le Phalaenopsis sono piante epifite monopodiali, ovvero crescono sulla corteccia degli alberi sviluppandosi su un unico fusto. Hanno radici aeree visibili, verdi e ricoperte da velamen, uno strato protettivo che permette la fotosintesi clorofilliana. Le foglie sono grandi, carnose, ovali e di colore verde scuro, disposte in modo opposto e simmetrico. I fiori, grandi e duraturi, sbocciano su steli lunghi circa 15 cm che emergono dal fusto, orientandosi sempre verso la fonte luminosa.

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