Fiori per il matrimonio: come sceglierli per dare vita a una cerimonia perfetta
La scelta dei fiori del matrimonio rappresenta senza dubbio una delle decisioni più importanti per la cerimonia. L’addobbo della location e il bouquet della sposa costituiscono parti fondamentali dell’evento. Naturalmente, non possono che essere i gusti personali a indirizzare la scelta, ma la possibilità di coniugare ultime tendenze e tradizione potrebbe rivelarsi molto azzeccata. In primo luogo, però, è necessario individuare i luoghi che dovranno essere decorati con i fiori: non solo la chiesa o il municipio, ma anche la casa della sposa, l’auto degli sposini e il ristorante. Ogni elemento, naturalmente, dovrà denotare una specifica particolarità, senza però rinunciare a un’armonia generale nell’allestimento o nel tipo di fiore: per esempio, si potrebbe puntare su un certo tipo di fiore per poi declinare nei vari luoghi in colori differenti, nel pieno rispetto di un equilibrio complessivo.
Stabilire un budget iniziale per capire cosa ci si può permettere
E’ chiaro che qualsiasi decisione riguardanti gli addobbi con fiori non può prescindere dallo stabilire un budget complessivo: insomma, così facendo si può capire da subito quali fiori ci si può permettere. Anche in presenza di un budget ridotto, per altro, non bisogna preoccuparsi, nel senso che il panorama floreale mette a disposizione soluzioni per tutte le tasche, anche fuori dall’ordinario. E se proprio occorre fare i conti con un portafoglio quasi vuoto, si può sempre puntare sui fiori di campo. Particolare attenzione deve essere riservata a colori, tonalità e sfumature, in abbinamento con l’abito da sposa. E’ preferibile evitare gli estremi, per esempio con colori eccessivamente neutri (che nel contesto generale rischiano di scomparire) o, d’altra parte, con colori troppo forzati, che potrebbero contrastare con il resto dell’ambiente. Risulta evidente che sulla scelta dei fiori del matrimonio incide anche il periodo dell’anno in cui la cerimonia va in scena: appare quasi superfluo sottolineare che l’acquisto di fiori di stagione, oltre ad esercitare effetti benefici sul portafoglio, favorisce una contestualizzazione con il periodo delle nozze. Chi se lo può permettere, dal punto di vista economico, ha la possibilità di fare riferimento a un professionista del settore, un cosiddetto flower designer, esperto in fiori e addobbi in grado di pensare soluzioni innovative e fornire suggerimenti. Anche senza flower designer, comunque, appare lampante l’importanza da attribuire al bouquet, che, pur rappresentando un elemento a se stante, deve essere scelto rispettando l’armonia con il resto dei fiori.
Scegliere i fiori a seconda della stagione: peonie in primavera, girasole in estate, tulipani in inverno
Ideali per qualsiasi stagione, oltre alle rose di qualunque colore, sono le orchidee, i garofani, i gigli e le gerbere, ma un occhio particolare lo meritano anche gypsophila, fresia, lisianthus e anthurium. Cromaticamente, il bianco non è mai una scelta sbagliata, a maggior ragione in Chiesa. Ecco, in caso di celebrazione religiosa, sarà opportuno evitare colori aggressivi, anche per non incorrere in qualche occhiataccia del parroco. Per un matrimonio primaverile, i fiori migliori saranno le peonie, le ortensie e le mimose. Bene anche calle, camelie, ranuncoli, lillà, mughetti, anemoni: fiori di campagna e leggeri, dai toni delicati e dai colori pastello. Per una cerimonia celebrata in estate, d’altra parte, si potrà osare in misura maggiore, puntando sul lathyrus odoratus (il pisello odoroso, rosa, bianco o lilla), sul girasole, sulla dalia, sull’ortensia, sulla fragrante lavanda, sulla camelia. Una sposa autunnale, invece, cercherà fiori verdi, viola e bianchi, tenendo conto di un vantaggio: nelle stagioni più fredde, le piante deperiscono meno rapidamente rispetto all’estate. Un matrimonio invernale, infine, potrà essere arricchito da fiori stagionali come giacinti, agrifogli, tulipani, amaryllis e ranuncoli. Sarebbe preferibile evitare il richiamo alla stagione natalizio: per questa ragione, puntare sul rosso e sul bianco, a livello cromatico, potrebbe sembrare banale.
Decidere il genere di composizione: bouquet o grappoli ricadenti dal soffitto
L’operazione di selezione, una volta individuati i fiori da acquistare, non è comunque terminata, nel senso che a questo punto occorre selezionare il genere di composizione più gradito: insomma, il modo in cui i fiori andranno presentati. La gamma di opzioni a disposizione è molto ampia, e va da piccoli ma piacevoli bouquet dalla forma arrotondata a composizioni ricadenti molto sfarzose. Una soluzione senza dubbio spettacolare, poi, consiste nel far cadere dal soffitto delle sfere di rose e nebbiolina, formando degli innovativi e profumati lampadari. Come detto, ce n’è per tutte le tasche, non dimenticando mai lo stile dei luoghi interessati. In conclusione, sarà bene prendere in considerazione anche qualche variazione sul tema: insomma, tre o quattro soluzioni differenti, per così dire di emergenza, in maniera tale da fornire un tocco di classe personale all’intera cerimonia. Per l’auto degli sposi, per esempio, potranno essere acquistati addobbi floreali essenziali e semplici, oppure aggressivi e colorati intensamente. Molto dipende, come visto, dalla disponibilità economica e dal genere di matrimonio che si intende realizzare.
Domande frequenti
-
Come scegliere i fiori del matrimonio in base alla stagione?La scelta ideale segue il calendario naturale per garantire freschezza e ridurre i costi. In primavera prediligono peonie, ortensie, mimose, ranuncoli e lillà dai toni pastello. L'estate permette di osare con girasoli, dalie, lavanda, pisello odoroso e ortensie. L'autunno offre fiori resistenti come quelli verdi, viola e bianchi, che durano più a lungo grazie al fresco. L'inverno si completa con giacinti, agrifogli, tulipani e amaryllis, evitando però il rosso acceso tipico del Natale per mantenere un'atmosfera nuziale elegante.
-
Quali fiori sono indicati per un matrimonio religioso in chiesa?Per una celebrazione in chiesa, il bianco è la scelta cromatica più sicura e appropriata, garantendo eleganza e rispetto del contesto sacro. È fondamentale evitare colori aggressivi o troppo vivaci che potrebbero risultare discordanti o offendere la sensibilità liturgica. L'obiettivo è creare armonia visiva con l'ambiente religioso, optando per composizioni sobrie e raffinate che valorizzino la solennità dell'evento senza distrarre dall'aspetto spirituale della cerimonia.
-
È possibile organizzare un matrimonio floreale con un budget limitato?Assolutamente sì, esistono molte soluzioni accessibili per ogni portafoglio. Una strategia efficace è puntare sui fiori di campo, economici e dal fascino rustico, o selezionare esclusivamente fiori di stagione, che costano meno e sono più freschi. Inoltre, limitare la varietà di specie utilizzate permette di ottenere grandi effetti con pochi elementi. Non serve necessariamente un flower designer professionista: con buona organizzazione e creatività, è possibile creare addobbi armoniosi rispettando i vincoli economici.
-
Come coordinare i colori dei fiori con l'abito da sposa?Il coordinamento cromatico richiede equilibrio per evitare contrasti sgradevoli. Si consiglia di evitare estremi: i colori eccessivamente neutri rischiano di scomparire nell'ambiente, mentre quelli troppo accesi possono contrastare violentemente con il resto dell'allestimento. Scegliere sfumature complementari all'abito crea armonia. Ad esempio, se l'abito è bianco, si possono usare fiori colorati per dare vita, mantenendo coerenza tra bouquet, addobbi della chiesa e decorazioni del ricevimento attraverso una palette unitaria.
-
Quali sono le idee per le composizioni floreali oltre al bouquet?Oltre al classico bouquet arrotondato, si possono creare grappoli ricadenti molto sfarzosi per uno stile romantico. Un'idea spettacolare è installare sfere di rose e gypsophila sospese dal soffitto, creando lampadari floreali profumati e innovativi. Per l'auto degli sposi, si scelgono addobbi essenziali o, al contrario, molto colorati a seconda dello stile preferito. È importante variare le soluzioni (tre-quattro bozze) per adattarsi ai diversi spazi: chiesa, auto e ristorante, mantenendo sempre un filo conduttore estetico.









