Fiori · Composizione di fiori finti

composizioni fiori finti fai da te

Aggiornato il 10 gennaio 20135 capitoli5 domande frequenti
fiore finto fai da te

composizioni fiori finti fai da te

Dalla selezione alla scelta. Dai materiali ai metodi. Le cose più importanti da sapere per realizzare, col fai da te, una composizione di fiori finti perfetta.

Varietà e costi

Esistono tantissimi tipi di fiori finti. Fiori che sembrano veri o di vetro, di stoffa, plastica, legno o rattan, glitterati o stilizzati. I costi per singolo ramo possono variare molto e dipendere anche da dove acquistiamo, dalla grandezza o dalla rifinitura del prodotto. I più costosi, ma anche d'effetto, sono quelli realizzati in vetro soffiato, vetro murano o interamente all'uncinetto. Ma se vogliamo essere noi a realizzare una composizione di fiori finti allora bisognerà sceglierli tra quelli di stoffa, plastica e simili. Meno fragili e più adatti ad essere trasformati e maneggiati ci consentono abbinamenti e variazioni sul tema con cui poter rendere la nostra composizione davvero esclusiva. Nei centri commerciali, dove di solito sono presenti reparti specializzati, si può trovare di tutto. Una scelta vastissima di fiori e di elementi da complemento alle composizioni che possono fornirci nuovi spunti e tante idee.

Composizioni per interni ed esterni

Se vogliamo che la nostra composizione valorizzi l’ambiente cui è destinata, dobbiamo anzitutto scegliere una tipologia di fiori finti che si intonino con le sfumature di colore e lo stile della casa o della parete. Negli ambienti minimalisti o moderni, la tendenza moda è quella di accostare fiori di una o due tinte leggermente in contrasto con quelle delle pareti. Negli ambienti rustici invece fiori di campagna dai toni caldi con tanto verde, si sposano sempre bene con dettagli di iuta e rattan, coccinelle e farfalle finte da applicare sulle foglie. Da limitare solo alle fioriere di terrazzi e balconi i fiori che imitano in tutto e per tutto quelli veri. Il difetto di questa tipologia di fiori è che sono palesemente una finzione e rischiano di sembrare una brutta copia dei veri. Perciò, se non sono fatti ad arte, è meglio non usarli, quantomeno in casa dove notarne i dettagli è molto più facile. L’uso meglio riuscito che se ne può fare è con le composizioni di geranei per vasi e fioriere da balcone. Meglio se di colore rosso. Il rosso scolorisce meno e dura di più. Le foglie piccoline dei fiori si muovono facilmente al soffiare del vento e gli steli carichi di rami e foglie non lasciano intravedere plastica, etichette o la terra finta dando la sensazione di una pianta vera. Perciò, anche in ragione del fatto che le si osserva da distanze maggiori, queste composizioni appaiono verosimili, sono di grande impatto visivo e consentono di avere una balcone curato senza troppi sforzi.

La scelta dei fiori

Scegliete pezzi singoli e non mazzetti da unire ad altri. Meglio mettere insieme sempre pochi rami, di uno o due fiori ciascuno, ma di buona fattura. E’ importante che i rami siano scelti di varie lunghezze per poterli abbinare meglio e creare il giusto equilibrio estetico nella composizione. Quindi oltre ai fiori principali, cioè quelli che si noteranno di più e che collocheremo davanti a tutti gli altri, dobbiamo scegliere dei fiori più lunghi per fare la base ed il retro della composizione. Questi ultimi di solito non sono esattamente dei fiori ed hanno spesso la forma di rami allungati o canne. Possono riprodurre elementi esistenti in natura o essere semplicemente oggetti moda che impreziosiscono le composizioni floreali donando ad esse un tocco di luce o di design talvolta esclusivo. Devono essere di un colore leggermente diverso da quello dei fiori principali ma di uno stile omogeneo. E' consigliabile scegliere fiori con steli lunghi. Si prestano meglio alle composizioni importanti e comunque possono sempre essere accorciati semplicemente tagliandoli con le forbici ed anche la parte tagliata può essere riutilizzata come sfondo o come asse di sostegno della composizione a cui fissare tutti gli altri fiori partendo dal centro. Attenzione a scegliere rami integri.

Come comporre i fiori artificiali

Il modo migliore per creare la nostra composizioni consiste nell’assemblarla prima di metterla nel vaso o di confezionarla. Dobbiamo perciò procurarci tutto il necessario, quindi oltre ai vari tipi di fiori, anche un po’di spago o fil di lenza, dello scotch trasparente, forbici e nastri di varia misura e spessore abbinati alle sfumature di colore dei fiori. Poggiamo tutto su una base di lavoro e cominciamo con la sistemazione della parte posteriore della composizione. Iniziamo cioè con le canne, i rami più lunghi e semplici o quant’altro farà da sfondo ai fiori principali. Poi collochiamo, dal più alto al più basso, i fiori in questione evitando di posizionarli su una stessa linea ottica. in maniera sfalsata ed in base alle sfumature di colore. Nel caso di balconiere, poiché i fiori si vedono da tutti i lati cominciamo dai più interni. Nella parte centrale, sia nella balconiera che nel mazzo, disporremo i rami con qualche difetto o più scarni. Attorno e davanti i più belli ma senza affollare troppo il vaso. A questo punto è importante fissare bene i fiori con un po’ di fil di lenza trasparente o di spago. Evitando così che si smontino subito. Questo passaggio è fondamentale se vogliamo realizzare un bouquet. Ci serviranno fiori con steli più piccoli, di altezza poco diversa che questa volta disporremo fitti fitti uno accanto all’altro facendo in modo che i fiori creino una semisfera. Fissiamo gli steli nella parte dell’impugnatura con scotch o spago che ricopriremo con un bel nastro per definire il nostro mazzetto.

Domande frequenti

  • Quali materiali sono migliori per realizzare composizioni fai da te?
    Per un progetto fai da te, i fiori in stoffa, plastica o materiali simili sono ideali perché sono meno fragili e più facili da modellare rispetto a quelli in vetro o ceramica. Questi materiali permettono di tagliare gli steli, piegarli e adattarli alle proprie esigenze creative. Evita inizialmente quelli in vetro soffiato o murano, che sono costosi e delicati, riservati piuttosto a chi cerca effetti d'impatto immediato senza doverli modificare strutturalmente.
  • Come distinguere composizioni adatte agli interni da quelle per esterni?
    Negli interni, specialmente in ambienti minimalisti o rustici, prediligi fiori stilizzati o di stoffa che si integrino con lo stile della casa, evitando il realismo estremo che risulterebbe innaturale da vicino. Per esterni come balconi e terrazze, invece, puoi usare fiori sintetici ad altissimo realismo, come i gerani rossi: osservati da lontano e mossi dal vento, nascondono bene i difetti della plastica e danno un effetto naturale duraturo.
  • Quante varietà di fiori devo usare in una singola composizione?
    La regola d'oro è la sobrietà: scegli pochi rami, preferibilmente uno o due tipi di fiore principale per mantenere l'armonia. È fondamentale variare la lunghezza degli steli per creare profondità. Aggiungi elementi secondari come rami secchi, canne o fogliame artificiale per la base e il retro, assicurandoti che abbiano colori complementari ma uno stile coerente con i fiori principali per evitare caotici contrasti visivi.
  • Qual è il metodo corretto per assemblare un bouquet di fiori finti?
    Assembla sempre la composizione fuori dal vaso su una superficie piana. Inizia posizionando gli steli più lunghi e semplici sullo sfondo. Disponi poi i fiori principali dal più alto al più basso, alternandoli in modo sfalsato per evitare linee rette noiose. Fissa saldamente gli steli centrali con filo di nylon trasparente o spago. Infine, avvolgi la base con nastro decorativo per coprire i legacci e dare un aspetto professionale al bouquet.
  • Come rendere realistica una composizione di fiori artificiali?
    Il segreto sta nei dettagli e nella disposizione. Non affollare eccessivamente il vaso; lascia spazio tra i fiori. Utilizza steli di lunghezze diverse per creare volume e movimento. Per i bouquet, disponi i fiori densamente creando una forma semisferica. Nascondi sempre le parti tecniche come tagli, etichette o terre finte usando fogliame aggiuntivo o nastri. Osserva la composizione da diverse angolazioni per verificare che non vi siano punti deboli o asimmetrie evidenti.

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