Fiori · Composizione di fiori finti

composizioni fiori artificiali

Aggiornato il 09 gennaio 20135 capitoli5 domande frequenti
fiori artificiali

COMPOSIZIONI FIORI ARTIFICIALI

Come realizzare composizioni di fiori artificiali armoniche e ben fatte per arredare o decorare. I consigli per scegliere ed accostare le diverse tipologie di fiori.

Usi, tipologie e costi

Una composizione di fiori artificiali, se armonica e ben realizzata, può essere un elemento di arredo o un regalo di rara bellezza e di sicura utilità. I fiori finti, si sa, sono particolarmente versatili e capaci di incontrare i gusti di quasi tutte le donne, dalle classiche alle minimaliste. Nessuna si è mai lasciata scappare l’opportunità di collocare nel modo e nel posto più opportuno uno dei quei fiori, tovati su pacchi regalo e confezioni varie, valorizzando così un vaso vuoto o un suppellettile, un centro tavola o una tovaglia, utilizzandolo talvolta anche come accessorio decorativo di una pettinatura o di un abito. Le composizioni di fiori artificiali, inoltre, possono definire lo stile di una casa e completare l’arredamento di un angolo o di una parete. Bisognerà anzitutto saper scegliere il tipo di fiore in base proprio al contesto in cui andrà collocato. Esistono, infatti, una infinità di tipologie di fiori finti. Da quelli che sembrano veri a quelli stilizzati, da quelli di stoffa a quelli di vetro, plastica o rattan, da quelli glitterati o arricchiti da strass e paillettes, a quelli del tipo fiori secchi, ecc. Insomma un vastissimo assortimento tra cui scegliere considerando che i costi per singolo ramo possono variare, anche molto, in base alla grandezza, qualità o griffe del prodotto, presenza di materiali più o meno pregiati e via dicendo.

Composizioni per arredare

Volendo realizzare una composizione di fiori artificiali la prima cosa da chiedersi è per quale scopo lo facciamo. Se l’obbiettivo è arredare un angolo della casa o della terrazza, riempire un vaso o simili, occorre anzitutto scegliere una tipologia di fiori finti che, per sfumature di colore e per materiali, siano in linea con l’ambiente da valorizzare. - Ambienti minimalisti o moderni, dove di solito predomina un colore o due al massimo (spesso bianco, nero o grigio), richiedono l’accostamento di una o due tinte in contrasto con quelle delle pareti e di evitare, in modo assoluto, gli arcobaleni o le accozzaglie di tanti colori e di troppi fiori. - Meglio mettere insieme sempre pochi rami, di uno o due fiori ciascuno, ma ben scelti e di buona fattura evitando categoricamente l’effetto kitsch del “troppo finto” che è tipico soprattutto di quei fiori artificiali che hanno la pretesa di ricalcare fedelmente quelli veri. La differenza si noterà sempre e l’effetto, eccessivamente plastico, sarà poco piacevole alla vista. Meglio fiori artificiali che siano volutamente un’alternativa ai veri, purché ben fatti.

Come scegliere e comporre i fiori artificiali

- Scegliete i pezzi sempre in modo da creare una composizione armonica ed equilibrata. Da un lato perciò occorre che i rami siano scelti di varie lunghezze per poterli abbinare meglio e creare movimento. Dall’altro bisogna sempre corredare la scelta dei fiori principali, cioè quelli che vogliamo si notino di più, con una seconda tipologia che abbia lo scopo di fare da sfondo ai primi. Perciò, ad esempio, due o tre rami di fiori risulteranno valorizzati se collocati davanti ad una decina di rametti sottili o di canne di un colore opposto o sfumato rispetto a quello dei fiori principali. Cerchiamo, inoltre, di abbinare fiori che abbiano una omogeneità anche concettuale tra di loro. Una stella di natale ed un’orchidea nella stessa composizione risulterebbero poco armonici. La stessa stella di natale accostata ad un pungitopo e arricchita da una base di rametti di pino risulterà invece equilibrata. - Collochiamo le composizioni in vasi da arredamento o di design esclusivo. Usarli per ospitare una composizione artificiale risulterà più sensato vista proprio la loro particolarità. E’ importante assemblare la composizione prima di metterla nel vaso o di confezionarla. Il consiglio è quello di appoggiare tutto il necessario su un tavolo e procedere, per prima cosa, con la sistemazione del retro. Iniziamo cioè con le canne, i rami più lunghi e semplici o quant’altro farà da sfondo ai fiori principali. Poi collochiamo, dal più alto al più basso, i fiori in questione evitando di posizionarli su una stessa linea ottica. L’ideale è disporli in maniera sfalsata ed accostarli tra di loro anche in base alle sfumature di colore. Fermiamo poi i fiori con l’ausilio di un po’ di fil di lenza trasparente o di spago in tono con il colore degli steli. Blocchiamo i fiori nella posizione definitiva che intendiamo dare alla composizione: eviterà l’inconveniente di vederli scivolare nel vaso e consentirà di realizzare un mazzetto ben saldo e quindi più facile da rivestire con carta, retine o nastri decorativi. E’ preferibile acquistare fiori con steli lunghi che si prestano a più usi e che in qualsiasi momento si possono accorciare semplicemente tagliandoli.

Composizioni per mazzolini o piccoli oggetti

Se invece con i fiori artificiali vogliamo realizzare un bouquet o una piccola composizione che serva da decoro ad un’altro oggetto, fermo restando quanto sopra, sarà più opportuno utilizzare fiori con steli più piccoli dotati di foglioline che possano coprire il punto in cui il mazzetto sarà fermato dallo spago. Non esageriamo con fiocchi e fiocchetti nella parte dell’impugnatura. I fiori che abbiamo scelto (meglio pochi ma particolari e di buona fattura), se ben ordinati e cromaticamente in sintonia tra di loro, appariranno in tutta la loro bellezza senza bisogno di ulteriori orpelli.

Domande frequenti

  • Quali criteri seguire per scegliere i fiori artificiali in base allo stile della stanza?
    Per ambienti minimalisti o moderni, caratterizzati spesso da monocromi come bianco, nero o grigio, è fondamentale accostare una o due tinte in netto contrasto con le pareti. Evita assolutamente l'uso di arcobaleni o accozzaglie cromatiche eccessive. L'obiettivo è valorizzare l'arredo senza sovraccaricarlo visivamente. Scegli fiori di buona fattura che siano volutamente un'alternativa stilistica a quelli veri, evitando l'effetto 'kitsch' o troppo plastico tipico dei prodotti di bassa qualità che cercano di imitare pedissequamente la natura.
  • Come creare armonia e movimento nella disposizione dei fiori artificiali?
    La chiave è l'equilibrio: utilizza rami di varie lunghezze per creare dinamismo. Accosta sempre i fiori principali (quelli che vuoi evidenziare) a una seconda tipologia che faccia da sfondo, come rametti sottili o canne di colore opposto o sfumato. Assicurati omogeneità concettuale: evita di mescolare specie incongrue (es. stella di Natale e orchidea). Preferisci accostamenti naturali, come la stella di Natale con pungitopo e pino, mantenendo coerenza cromatica e strutturale.
  • Qual è la tecnica corretta per assemblare una composizione floreale artificiale?
    Assembla la composizione su un tavolo prima di inserirla nel vaso. Inizia disponendo sul retro le canne o i rami più lunghi che faranno da sfondo. Posiziona poi i fiori principali dal più alto al più basso, evitando allineamenti rigidi: disponili in modo sfalsato per naturalezza. Fissa i fiori utilizzando filo di lenza trasparente o spago coordinato agli steli. Questo passaggio è cruciale per bloccare la posizione, impedire che scivolino e garantire solidità al mazzetto finale.
  • Quale tipo di fiori e accessori usare per bouquet o piccoli oggetti decorativi?
    Per bouquet o decorazioni su piccoli oggetti, privilegia fiori con steli corti e dotati di foglioline, utili a coprire il punto di fissaggio dello spago. Limita l'uso di fiocchi e nastrini nell'impugnatura per evitare un effetto eccessivamente ornamentale. Seleziona pochi fiori particolari e di alta qualità, assicurandoti che siano cromaticamente sincronizzati tra loro. Una composizione semplice e ben ordinata risulterà elegante e bella senza bisogno di orpelli superflui.
  • In che modo i fiori artificiali possono influenzare l'arredamento domestico?
    Le composizioni di fiori artificiali ben realizzate definiscono lo stile di una casa e completano l'arredamento di angoli specifici o pareti. Possono trasformare un vaso vuoto in un punto focale, valorizzare una tovaglia o un centro tavola, e fungere persino da accessorio per abiti o pettinature. La loro versatilità permette di adattarsi a qualsiasi gusto, dal classico al minimalista, offrendo un elemento decorativo duraturo che richiede manutenzione zero ma aggiunge valore estetico all'ambiente.

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