Fiori · Composizione di fiori finti

composizione fiori artificiali

Aggiornato il 21 gennaio 20134 capitoli5 domande frequenti
fiori artificiali

Considerazioni preliminari

I fiori artificiali consentono di arredare la casa in maniera semplice e allo stesso tempo elegante e raffinata, con qualsiasi stile essa sia arredata. In commercio ne esistono di svariati tipi, tra cui i principali e più utilizzati sono costituiti da quelli di lattice, moderni e versatili, dagli elegantissimi e pregiati fiori di seta e dai comuni fiori artificiali secchi. Si possono trovare facilmente in tutti i grandi centri commerciali, anche se si vogliono acquistare dei pezzi più realistici e ricchi di particolari, sarà meglio rivolgersi a centri di giardinaggio e bricolage specializzati. Oltre ai fiori, per eseguire una composizione ad hoc, occorrerà un kit di materiale ben specifico, che comprende la schiuma di lattice da sistemare sul fondo del vaso o del contenitore, delle forbici o dei tronchesi affilati per tagliare gambi e modellare la forma della composizione, nastri, pizzi e tutti gli ornamenti che servono per abbellire i vari lavori, che possono essere frutta secca, bacche, pigne, rametti, arbusti, fili di erba e canne sottili di bambù. Per coprire gli spazi vuoti del fondo, specie se si usa un contenitore trasparente o di vetro, si possono sfruttare delle biglie colorate, dei ciottoli o dei sassolini. La manutenzione di questo tipo di fiori non richiede grosse fatiche, basterà passare sulla composizione il getto di un asciugacapelli tenuto a bassa temperatura ed intensità per togliere la polvere ed eventualmente strofinare delicatamente un dischetto struccante con un po' di acqua e sapone neutro sulle parti particolarmente sporche, ma facendo attenzione a non trattare mai con questo metodo i fiori di seta.

I passi per eseguire una composizione di fiori artificiali

Per prima cosa occorre scegliere il contenitore adatto. Se i fiori sono alti e voluminosi, come tulipani, orchidee e glicini, il vaso ideale è di forma allungata e in vetro o vimini, a seconda delle esigenze, per fiori dagli steli più bassi o per realizzare centrotavola, si preferirà un bel cestino ovale di paglia o una zuppiera in ceramica, per un'aria retrò. Altre soluzioni interessanti sono rappresentate da vecchi innaffiatoi, scatole di latta e suppellettili decorati con decoupage. Una volta scelto il contenitore, si sistemerà un adeguato pezzo di schiuma floreale sul suo fondo, fissandolo in sede con della colla a caldo o delle graffette. Successivamente, si andranno ad inserire i fiori, facendo attenzione a sistemare quelli più alti sul fondo o al centro e mettendo quelli di dimensioni minori nella parte frontale o attorno ai primi, per un perfetto effetto prospettico di armonicità. Gli spazi vuoti vanno riempiti con erbe e altri elementi aggiuntivi come canne di bambù per la parte alta, mentre con del muschio sintetico o sassi e biglie nella base. La composizione va rifinita a piacimento, con nastrini, pizzi e tutto quello che la fantasia e il proprio gusto suggeriscono.

Composizione di gerbere, mimosa e gladioli

Questa composizione floreale è ideale per arredare e decorare un ambiente rustico, perchè porta con sé tutto il profumo e la bellezza dei colori estivi. Si inizia prendendo un mazzo di gerbere di lattice o di seta e a legare i gambi con un elastico. Questa sarà la base principale. All'interno delle gerbere si andranno poi ad inserire dei rametti di mimosa, cercando di alternare i vari fiori, e quindi i gladioli, che dovranno essere visibili soprattutto nella parte esterna del bouquet. Quando si è soddisfatti del risultato, con del nastro floreale verde si andrà a ricoprire l'elastico sui gambi. Se lo si desidera, si può completare il tutto avvolgendo ulteriormente il nastro floreale con due o tre giri di un alto nastrino di pizzo, che termini con un fiocco morbido e romantico. Questo splendido bouquet starà benissimo su un cassettone nella camera da letto, ma anche nella sala da pranzo, sistemato in un angolo ben visibile. In una sola mossa, la stanza acquisterà una splendida luce.

Una composizione per la stanza da bagno

La stanza da bagno può essere abbellita e resa più accogliente inserendo al suo interno una composizione di fiori artificiali. In questo caso, se ne andrà a realizzare una piuttosto alta, da sistemare all'angolo della specchiera. Per prima cosa, si devono prendere una decina di canne di bambù colorate o naturali, di un'altezza di almeno un metro e si legheranno a circa 20 cm dalla base con del nastro floreale in tinta, molto saldamente. All'interno di queste, si inseriranno delle rose della colorazione preferita, ma che si intonino con la tinta del bambù. Davanti a queste si provvederà a posizionare una serie di begonie e di iris, che ben si adattano allo stile romantico della composizione. Si deve fare attenzione a tenere sempre un'armonia di base, senza che nessun fiore si perda tra gli altri e nello stesso tempo senza che il tutto venga sovraccaricato da troppi elementi. Se lo si desidera, si può personalizzare in maniera originale la composizione, aggiungendo delle lunghe piume di pavone, fili di erba e tutto quello che la fantasia suggerisce. A lavoro ultimato, la si sistemerà in un vaso alto di paglia intrecciata e si fisserà al fondo fermando la base delle canne di bambù con uno strato di almeno 20 cm di sassolini o pietrisco, in modo che non si muova. Tale composizione si ambienta perfettamente in ogni tipo di arredamento da bagno. Un'idea in più è quella di riprendere il tema principale realizzando delle composizioni più piccole da sistemare elegantemente sulle mensole o atte ad ornare altri elementi, come portasaponi o dispenser.

Domande frequenti

  • Quali materiali servono per creare una composizione di fiori artificiali?
    Per realizzare una composizione floreale artificiale completa, è necessario procurarsi diversi elementi specifici. In primo luogo, occorrono i fiori stessi, che possono essere in lattice, seta o secchi, a seconda del livello di realismo desiderato. Il supporto fondamentale è rappresentato dalla schiuma di lattice, da inserire sul fondo del vaso per fissare i gambi. Strumenti indispensabili includono forbici o tronchesi affilati per tagliare i fusti e modellare la forma. Per l'estetica e la stabilità, serviranno nastri floreali, pizzi, ornamenti come bacche o pigne, e materiali per coprire la base come biglie colorate, ciottoli o muschio sintetico. Infine, la colla a caldo o le graffette aiuteranno a fissare stabilmente la schiuma al contenitore.
  • Come si sceglie il vaso giusto in base ai fiori artificiali?
    La scelta del contenitore dipende principalmente dall'altezza e dal volume dei fiori scelti. Per composizioni alte e voluminose, come quelle con tulipani, orchidee o glicini, si consiglia un vaso di forma allungata, realizzato in vetro o vimini, che possa sostenere l'altezza degli steli. Al contrario, per fiori dagli steli più corti o per realizzare centrotavola, sono ideali contenitori più bassi e ampi, come cesti ovali di paglia o zuppeire in ceramica dallo stile retrò. Anche oggetti d'epoca come vecchi innaffiatoi, scatole di latta o suppellettili decorate con decoupage rappresentano alternative creative ed eleganti, purché proporzionate alla grandezza del bouquet.
  • Qual è la tecnica corretta per disporre i fiori nella composizione?
    La disposizione segue principi di prospettiva e armonia visiva. Dopo aver fissato la schiuma floreale al fondo del vaso, si inseriscono inizialmente i fiori più alti, posizionandoli sul retro o al centro per creare la struttura portante. Successivamente, si integrano i fiori di dimensioni minori nella parte anteriore o laterale, garantendo un effetto tridimensionale equilibrato. Gli spazi vuoti devono essere riempiti strategicamente: la parte alta può essere arricchita con erbe o canne di bambù, mentre la base necessita di copertura con muschio sintetico, sassi o biglie per nascondere la schiuma. L'obiettivo è evitare sovraccarichi visivi, mantenendo un flusso naturale tra i diversi elementi floreali e decorativi.
  • Come si mantiene pulito un bouquet di fiori artificiali?
    La manutenzione dei fiori artificiali è semplice ma richiede delicatezza per preservarne l'aspetto. Per la rimozione ordinaria della polvere, basta utilizzare il getto di un asciugacapelli impostato su bassa temperatura e intensità ridotta, passando delicatamente sulla superficie. Per le macchie più ostinate o lo sporco localizzato, si può usare un dischetto struccante leggermente umido con acqua e sapone neutro, strofinando con estrema cautela. È fondamentale prestare grande attenzione quando si tratta fiori di seta: questi materiali pregiati non devono mai venire a contatto con liquidi o metodi di pulizia aggressivi, poiché potrebbero rovinarsi irreparabilmente. Una gestione accurata garantisce longevità alla decorazione.
  • Come realizzare una composizione stabile per il bagno?
    Per una composizione destinata al bagno, specialmente se collocata in angoli o vicino agli specchi, la stabilità è cruciale. Si può iniziare legando insieme canne di bambù alte almeno un metro, fissandole con nastro floreale a circa 20 cm dalla base. Inserendo i fiori all'interno di questa struttura, il peso totale potrebbe causare instabilità. Per risolvere il problema, dopo aver inserito il tutto in un vaso alto di paglia intrecciata, bisogna riempire la base con almeno 20 cm di sassolini o pietrisco pesante. Questo strato funge da contrappeso, impedendo che la composizione si muova o capovolga. Inoltre, assicurandosi che i fiori siano ben ancorati alla schiuma interna, si ottiene un risultato sicuro e durevole in ambienti umidi.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche