tiglio tisana
Bere una tisana calda, soprattutto nel periodo invernale, è un'abitudine sana sia per purificarsi e sia come rimedio per vari tipi di disturbi. A seconda del disturbo, infatti, vi sono molte erbe che possono essere assunte. Se vi sentite particolarmente irritabili, ansiosi o se non riuscite a dormire una tisana al tiglio è il giusto rimedio. Il tiglio può essere assunto anche per calmare la tosse o come rimedio per gli stati febbrili e di raffreddamento. Il tiglio ( Tiliae platyphyllos) è una pianta dalle origini molto antiche, infatti veniva utilizzata sin dal medioevo, soprattutto come rimedio contro i malanni di stagione. Grazie allo studio di questa pianta benefica oggi si è scoperto che il tiglio è la pianta calmante per eccellenza, infatti essa agisce sul sistema nervoso distendendo i nervi. Di conseguenza è un ottimo rimedio anche per quanto riguarda gli spasmi dovuti a coliti dato che vanta proprietà antispastiche. I fiori secchi possono essere acquistati in farmacia o in erboristeria. In commercio vi sono anche delle tisane già pronte che si possono trovare al supermercato sotto forma di bustine monodose da lasciare in infusione nella tazza. In primavera è poi possibile raccogliere i fiori di timo, sistemarli in pratici mazzetti e lasciarli essiccare. Una volta essiccati si possono conservare in recipienti di vetro avendo l'accortezza di non esporli alla luce, a fonti di calore o in ambienti umidi per evitare che i fiori si ammuffiscano.
Come Prepararla
Preparare una tisana al tiglio è veramente molto semplice. E' molto utile se ci si sente nervosi o stressati o può essere utilizzata semplicemente come disintossicante grazie alle sue proprietà diuretiche. Per prima cosa occorre far bollire dell'acqua in un pentolino, una volta portata ad ebollizione aggiungiamo un cucchiaio di foglie di timo. Lasciamo il tutto in infusione per circa 5 minuti e poi lo filtriamo. Le foglie e i fiori di timo possono essere acquistati in erboristeria, tuttavia nei supermercati vi sono molte tisane pronte all'uso dove la piante è presente nelle apposite bustine da lasciare in infusione direttamente nella tazza. In questo modo abbiamo la possibilità di renderci conto di quanta erba stiamo consumando dato che le bustine sono mono porzione. Al contrario, il prodotto venduto libero in erboristeria deve essere pesato e, per evitare di eccedere, chiedete consiglio all'erborista sulle quantità da assumere. Prima di bere la tisana occorre mescolarla per bene con un cucchiaio, questo per evitare che l'essenza del fiore lasciato in infusione si sia depositato sul fondo della tazza. Si consiglia comunque di non consumare una quantità eccessiva di tisana al tiglio proprio perché presenta proprietà diuretiche, un uso eccessivo rischierebbe di far abbassare la pressione sanguigna o di procurare altri effetti indesiderati come la diarrea. In caso di febbre o raffreddamento è molto utile assumere il decotto di tiglio che si ottiene bollendo dell'acqua calda alla quale, una volta portata in ebollizione, si aggiunge un cucchiaio di fiori di tiglio e si lascia bollire il tutto per 10 minuti. Filtrate se necessario.
Effetti
Gli effetti della tisana al tiglio sono principalmente quelli calmati e rilassanti. Uno dei vantaggi più importanti è quello distensivo e rilassante, ma grazie alle sue proprietà emollienti è anche un ottimo espettorante naturale. Infatti le foglie di timo appartengono alla stessa famiglia delle foglie di malva (Malvacee), note per le sue proprietà distensive e calmanti soprattutto per quanto riguarda gli stati di raffreddamento e congestione delle vie aeree. Non a caso in antichità il tiglio veniva utilizzato più che altro per alleviare la tosse e per curare gli stati febbrili dato che il timo agisce sulla sudorazione, facendo quindi abbassare la temperatura corporea. Recentemente è stato posto l'accento sull'azione rilassante che il tiglio riesce ad avere sul sistema nervoso, così come la camomilla. La tisana al tiglio è anche un ottimo rimedio per alleviare i disturbi spastici causati da coliti o semplice mal di pancia, la sua funzione distensiva infatti, rilassa i muscoli addominali calmando gli spasmi. Recentemente è stato appurato che il tiglio sia in grado di purificare l'ambiente e quindi capace di svolgere un effetto efficace contro lo smog.
Controindicazioni ed avvertenze
Sicuramente la tisana al tiglio non può essere consumata da soggetti che presentano allergia nei confronti di questa pianta, questo infatti potrebbe generare delle reazioni cutanee. E' da notare che un consumo eccessivo di tisane a base di tiglio può dare origine ad effetti indesiderati come pressione bassa e diarrea.
Possibili Impieghi
Dato che la tisana al tiglio svolge molteplici funzioni, possiamo utilizzarla in molti modi, a seconda del disturbo che vogliamo curare. Se ci sentiamo irritabili e ansiosi possiamo sorseggiare lentamente una tisana al tiglio preparandola seguendo la ricetta precedentemente data. Svolgendo anche un'azione purificante, possiamo utilizzare la tisana al tiglio sotto forma di tonico per purificare la pelle, soprattutto se si soffre di acne. Il tiglio è poi un ottimo rimedio anche per quanto riguarda il gonfiore, possiamo immergere un batuffolo di cotone con la tisana al tiglio e adagiarlo sulla parte del corpo gonfia per almeno dieci minuti. E' molto utile utilizzare l'infuso di tiglio anche aggiungendolo al pediluvio, in questo modo non solo si possono combattere le gambe stanche ma è possibile anche alleviare l'eventuale gonfiore dei piedi.
Domande frequenti
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Quali sono i principali benefici della tisana al tiglio?La tisana al tiglio è nota principalmente per le sue proprietà calmanti e rilassanti sul sistema nervoso, risultando ideale per chi soffre di ansia, irrequietezza o insonnia. Grazie alle sue proprietà antispastiche, aiuta ad alleviare gli spasmi intestinali e i dolori addominali legati alla colite. Inoltre, possiede azione espettorante ed emolliente, rendendola utile per calmare la tosse e lenire le congestioni delle vie aeree durante i raffreddamenti. Infine, favorisce la sudorazione, aiutando a ridurre la febbre.
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Come si prepara correttamente l'infuso di tiglio?Per preparare l'infuso, porta ad ebollizione dell'acqua e aggiungi un cucchiaio di fiori secchi di tiglio. Lascia in infusione per circa 5 minuti, coprendo la tazza per preservare gli oli essenziali. Filtra il liquido e mescola bene prima di bere, poiché le sostanze attive tendono a depositarsi sul fondo. Questa preparazione è indicata per gli effetti rilassanti e diuretici. Assicurati di usare fiori secchi di qualità, conservati al riparo da luce e umidità.
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In che modo si differenzia il decotto dall'infuso di tiglio?Il decotto si ottiene facendo bollire i fiori di tiglio insieme all'acqua per circa 10 minuti dopo l'ebollizione. È preferibile quando si desidera un estratto più intenso, ad esempio per combattere febbre e raffreddamento, poiché l'ebollizione prolungata estrae meglio alcune componenti. L'infuso, invece, prevede solo il versamento dell'acqua bollente sui fiori e un riposo di 5 minuti, mantenendo più intatte le proprietà volatili delicate. Scegli il metodo in base all'effetto desiderato: decotto per febbre, infuso per rilassamento generale.
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Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'assunzione di tisana al tiglio?L'assunzione è sconsigliata a chi è allergico al tiglio, poiché potrebbero verificarsi reazioni cutanee. Un consumo eccessivo può provocare effetti indesiderati come pressione bassa (ipotensione) e diarrea, a causa delle forti proprietà diuretiche. Si raccomanda di non superare le dosi consigliate e di consultare un medico in caso di terapie farmacologiche in corso. L'uso moderato è generalmente sicuro per la maggior parte degli adulti sani.
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Come si conservano i fiori di tiglio per uso erboristico?I fiori raccolti in primavera vanno essiccati accuratamente e conservati in recipienti di vetro chiusi ermeticamente. È fondamentale proteggerli dalla luce diretta, dal calore eccessivo e dall'umidità, condizioni che potrebbero causare muffe o degradare le proprietà medicinali. Conservandoli in un luogo fresco, buio e asciutto, i fiori secchi mantengono le loro virtù terapeutiche per lungo tempo, pronti per essere utilizzati in infusi o decotti.








