La barbabietola rossa e le sue virtù
La barbabietola rossa è un frutto che cresce nel terreno, che in botanica viene chiamato beta vulgaris. In realtà della barbabietola non si consuma il frutto, ma le foglie, che emergono dal terreno, e le radici, che hanno forma tonda e il caratteristico colore rosso vivo. La barbabietola si presta ad un'infinità quantità di usi, non ultimo quello di colorante. Ma in campo erboristico si impiega moltissimo: come medicinale naturale era già conosciuto nell'antica Grecia il succo di barbabietola rossa, che è un toccasana ricco di effetti benefici su molte funzioni vitali del corpo umano. La barbabietola infatti contiene vitamine, tra cui la vitamina C, e sali minerali. Inoltre, contiene l'acido folico, la cui assunzione è fondamentale per le donne in gravidanza. Quindi, il succo che se ne ricava è consigliabile a molte categorie di persone.
Il succo di barbabietola rossa
Nel dettaglio, il succo di barbabietola rossa dunque è ricco delle stesse sostanze che sono presenti nella radice di questo frutto. Infatti è un vero concentrato di nitrati, che servono a reintegrare quelli che si perdono soprattutto durante una prolungata attività sportiva. I nitrati in genere vengono usati per confezionare gli integratori liquidi che vengono somministrati agli atleti: ma il succo di barbabietola ha il vantaggio di essere assolutamente naturale. La presenza dell'acido folico aiuta la formazione dei globuli rossi, per questo il succo di barbabietola rossa dovrebbe essere consumato da chi soffre di anemia. Inoltre, è molto indicato per le donne, sia quelle che soffrono di disturbi mestruali, che quelle invece che sono entrate in menopausa. Il succo di barbabietola rossa aiuta a diminuire la pressione del sangue, facendolo circolare meglio e mantenendo attive e toniche vene e arterie.
Altre virtù del succo di barbabietola rossa
Se studi medici hanno dimostrato come bere un bicchiere di succo di barbabietola rossa prima di una gara podistica aiuti gli atleti a correre più veloci, altri sorprendenti effetti sono ancora allo studio. Ad esempio, pare che il succo di barbabietola rossa possa avere anche il potere di prevenire la formazione dei tumori. Che sia un potente disintossicante è già noto: in alcuni paesi dell'Africa viene usato addirittura per combattere gli effetti del cianuro, uno dei veleni più letali che esitano. Il motivo per cui potrebbe aiutare a contrastare il cancro sta nel fatto che aiuta la rigenerazione e l'ossigenazione cellulare. Inoltre, aiuta a depurare reni e fegato, perchè promuove la rigenerazione delle cellule di questi organi e quindi riduce l'affaticamento complessivo dell'organismo umano.
Come preparare il succo di barbabietola
Il succo di barbabietola si può trovare già in commercio, ma non è difficile prepararlo in casa usando anche altri ingredienti. Infatti il suo alto contenuto di proprietà nutrienti può anche renderlo poco digeribile, se assunto da solo.In genere, gli ingredienti migliori da mescolare con la barbabietola sono la carota e il limone. Un mix di barbabietola e carota è ideale per le donne nel periodo mestruale; per prepararlo basta mescolare tutto nel mixer, in porzioni più o meno uguali. Oppure, in alternativa alla carota, si può usare il cetriolo, che aiuta a sua volta la pulizia di reni e fegato. Il limone può essere spremuto in qualche goccia all'interno del succo di barbabietola, perchè esso è un coadiuvante per l'assorbimento del ferro. Si può bere quanto succo si desidera, in quanto contiene pochissime calorie.
Domande frequenti
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Quali sono i principali benefici del succo di barbabietola rossa?Il succo di barbabietola è un concentrato di nitrati naturali, fondamentali per migliorare la circolazione sanguigna e ridurre la pressione arteriosa. Aiuta a reintegrare le energie perse durante lo sport, migliorando le prestazioni fisiche. Grazie all'alto contenuto di acido folico e ferro, favorisce la formazione dei globuli rossi, risultando utile contro l'anemia. Inoltre, possiede potenti proprietà disintossicanti, depurando reni e fegato e supportando la rigenerazione cellulare.
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Chi dovrebbe assumere il succo di barbabietola rossa?È consigliato a chi pratica attività sportiva intensa per ottimizzare le performance grazie ai nitrati. È particolarmente benefico per le donne, specialmente durante il ciclo mestruale, la gravidanza (grazie all'acido folico) e la menopausa. Può essere utile per chi soffre di anemia o ipertensione. Tuttavia, data la sua potenza disintossicante, va introdotto gradualmente nella dieta per valutare la tolleranza individuale.
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Come preparare il succo di barbabietola in casa?Prepararlo è semplice: sbuccia e taglia le barbabietole crude, poi frullale fino a ottenere un liquido omogeneo. Per renderlo più digeribile e bilanciato, mescolalo con carote o cetrioli. L'aggiunta di alcune gocce di limone fresco migliora il sapore e facilita l'assorbimento del ferro presente nella verdura. Puoi filtrare il composto se preferisci una consistenza più liquida, oppure berlo così com'è per sfruttare tutte le fibre.
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Con quali altri alimenti si abbina bene il succo di barbabietola?L'accoppiata classica è barbabietola-carota, ideale per le donne durante il ciclo. Il cetriolo è un'ottima alternativa per potenziare l'effetto depurativo su reni e fegato. Il limone, aggiunto a fine preparazione, non solo corregge il gusto terroso della barbabietola, ma agisce come coadiuvante per l'assorbimento del ferro. Anche lo zenzero può essere aggiunto per dare una nota piccante e favorire la digestione.
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Quanto succo di barbabietola si può bere al giorno?Non esistono limiti rigidi stabiliti universalmente, poiché il succo contiene pochissime calorie ed è naturalmente nutriente. Tuttavia, dato che può risultare poco digeribile se assunto puro in grandi quantità, è consigliabile iniziare con piccole dosi (es. mezzo bicchiere) per abituare l'organismo. Molti sportivi ne assumono un bicchiere circa due ore prima dell'attività fisica. Ascolta sempre il tuo corpo e varia le combinazioni con altre verdure per evitare eccessi.









