Genzianella (rimedi naturali)
Dire genzianella è come dire Gentiala Acauli, perché sono la stessa cosa. È una pianta erbacea perenne della famiglia delle Gentianaceae. Tipicamente a stelo corto (tra i 5 e i 15 centimetri), si differenzia dalla “cugina” genziana proprio per questa caratteristica che la fa apparire più piccola in quanto a proporzioni. È possibile incontrare la genziana durante una passeggiata nei parchi montani: infatti qui cresce spontaneamente regalando al paesaggio uno spendido colore blu. Non per niente è infatti una specie protetta. Protetta dalle autorità, certo, le quali non possono fare molto per difenderla dai raggi del sole! Ma a questo la genzianella pensa da sé: crescendo ad altitudini elevate, si ritrova ad essere a più stretto contatto con i raggi ultravioletti dai quali si protegge con la sua classica tonalità blu che ne impreziosisce i fiori. Predilige i terreni a basso livello di pH, esposti al sole, sciolti e capaci di drenare bene l’acqua. Nonostante la sua bellezza, che ha spinto in molti a coltivarla all’interno dei propri giardini in aiuole decorative, la genzianella cresce selvatica anche in boschi montani, dove verso il periodo estivo esplode con tutto il suo potere seducente!
Proprietà benefiche
Fin dai tempi remoti, questa bellissima pianta è considerata anche preziosa dal punto di vista dei rimedi naturali per la salute. Molte sono le piante utilizzate dall’uomo fin dall’antichità per porre rimedio ad alcune patologie o sintomatologie sgradevoli. La genzianella, ovviamente, è fra queste. Ha infatti delle notevoli e preziosissime proprietà digestive, antianemiche, vermifughe, antipiretiche e antifermentative. Se volete aiutare la digestione, allora assumete un po’ di genzianella. Se avete problemi al fegato, la genzianella fa sicuramente per voi, proprio perché coadiuva il funzionamento epatico. Stimolando altresì la produzione di globuli bianchi, la genzianella riesce persino ad aumentare le difese immunitarie del nostro organismo. Se siete in stato febbrile e vi trovate sottomano un po’ di genzianella, allora prendetela e vedrete che la temperatura corporea diminuirà efficacemente. Inoltre debella i parassiti dell’intestino, favorisce una corretta digestione perché combatte i principi di fermentazione intestinale. Questa lunga serie di effetti coadiuvanti e benefici è imputabile ad alcuni principi attivi contenuti nella genzianella, come la genziocaulina e l’acido tannico, oltre che quello gallico e gli zuccheri. L’acido tannico, presente in discreta quantità all’interno della genzianella, ha effetti astringenti decisamente benefici per il vostro intestino in caso di coliche o diarrea. La genziocaulina, che è quel principio attivo che conferisce quel sapore amaro alla pianta di genzianella, ha notevoli effetti vermifughi, antipiretici e digestivi. Inoltre, aiuta anche tutto l’apparato del fegato. Sarà anche amaro, amarissimo… ma quanto fa bene! E poi, a qualcuno piace amaro. Tant’è vero che la genzianella, con il suo principio attivo dal sapore particolare, è utilizzato anche per preparare rilassanti liquori e, naturalmente, gli amari! La pianta di genzianella viene utilizzata in fitoterapia utilizzandone lo stelo, i fiori, le radici e ovviamente anche le foglie: la genzianella va raccolta durante il periodo di fioritura, che nella maggior parte dei casi corrisponde alla stagione estiva. È d’estate infatti che la pianta si sviluppa in pieno. Il modo adatto di raccogliere la genzianella è quello di operare uno strattone deciso per estirparla in un solo colpo. Successivamente, è possibile stiparla in buste di carta chiuse.
Rimedi naturali
Il modo migliore per assumere i benefici effetti della pianta di genzianella e dei suoi principi attivi è bevendone infusi, tisane e tinture. TISANA: la tisana di genzianella si prepara con la parte interna dei fiori. Se volete gustare una deliziosa tisana di genzianella, aiutando il vostro corpo a stare meglio in base alla vostra sintomatologia, allora pesate circa tre grammi di genzianella e lasciateli in infusione per una ventina di minuti in acqua, naturalmente, bollente. Va assunta prima di pranzo e prima di cena nella quantità di una tazza per volta. E mi raccomando: ricordate di filtrare l’acqua prima di berla! Bere una buona tisana di genzianella aiuta il vostro corpo a trecentosessanta gradi: infatti è in grado di stabilizzare l’organismo, rinforzandolo; aiuta molto in caso di anemia; è l’ideale per chi vive una convalescenza successiva a una patologia prolungata. La genzianella è inoltre un meraviglioso rimedio contro l’inappetenza. TINTURA MADRE: è possibile acquistare la tintura madre nelle principali erboristerie, farmacie o parafarmacie. Per i più cybernauti, la genzianella in tintura madre è disponibile anche per l’acquisto on-line. Naturalmente, in quest’ultimo caso occorre verificarne la provenienza e il rispetto degli standard. Altrimenti, per i più esperti, è possibile distillare una tintura di genzianella all’interno di casa propria, ma questa è un’operazione decisamente più delicata ed è necessario seguire attentamente le istruzioni e le indicazioni dei manuali preposti. Anche in questo caso, la tintura madre di genzianella aiuta in caso di anemia, stati piretici, alterazione delle funzionalità epatiche e come stimolante per l’appetito.
Alcuni consigli
La genzianella, come accennato sopra, è “cugina” della genziana maggiore (o gialla). Ognuna di queste varianti serba un principio attivo diverso o comunque utilizzabile per altre sintomatologie. È sempre bene consigliarsi con un medico o un esperto equipollente in caso di assunzione, in modo tale che si possano ricevere le più corrette indicazioni sulla posologia in base alla propria sintomatologia, senza correre il rischio di confondere questa o quella varietà. I consigli degli esperti sono sempre utili e rassicuranti, certamente più sicuri di un raffazzonato fai da te! Come la maggior parte delle piante officinali, la genzianella e i suoi principi attivi non vanno assolutamente assunti in caso di allattamento o gravidanza. Possono inoltre risultare dannosi se si soffre di gastriti e ulcere.
Domande frequenti
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Quali sono le principali proprietà benefiche della genzianella?La genzianella è nota per le sue spiccate proprietà digestive, grazie alla genziocaulina che stimola la produzione di succhi gastrici e bile. Offre inoltre effetti antipiretici (riduce la febbre), antianemici, vermifughi e astringenti intestinali. Aiuta a contrastare la fermentazione intestinale, supporta la funzionalità epatica e potenzia le difese immunitarie stimolando la produzione di globuli bianchi. Viene comunemente impiegata per migliorare l'appetito e favorire la digestione post-prandiale.
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Come si prepara e si assume la tisana di genzianella?Per preparare la tisana, utilizzare circa 3 grammi di parte interna dei fiori essiccati. Versare acqua bollente sulle erbe e lasciare in infusione per 20 minuti. Filtrare accuratamente il liquido prima del consumo. Si consiglia di assumere una tazza prima di pranzo e una prima di cena. Questo rimedio naturale aiuta a stabilizzare l'organismo, combattere l'inappetenza e supportare la convalescenza dopo patologie prolungate.
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In quali casi è controindicato l'uso della genzianella?L'assunzione di genzianella è sconsigliata durante la gravidanza e l'allattamento a causa della mancanza di studi specifici sulla sicurezza fetale e neonatale. Inoltre, non deve essere assunta da soggetti affetti da gastrite attiva o ulcera peptica, poiché l'elevato contenuto di principi amari può irritare la mucosa gastrica e peggiorare l'infiammazione. In caso di dubbi o terapie farmacologiche in corso, consultare sempre un medico.
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Dove cresce spontaneamente la genzianella e come riconoscerla?La genzianella (Gentiana acaulis) cresce spontaneamente nelle zone montane europee ad alta quota, prediligendo prati aridi e pascoli alpini. Si distingue per la sua bassa statura (5-15 cm) e l'assenza di un fusto visibile, con foglie disposte a rosetta basale. Produce fiori blu intenso (raramente bianchi o rosa) che sembrano emergere direttamente dal terreno. Essendo una specie protetta, la raccolta in natura è severamente vietata.
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Come coltivare la genzianella in giardino?Per coltivare la genzianella, serve un'esposizione a pieno sole e un terreno sciolto, ben drenato e povero di nutrienti, con pH tendenzialmente acido. Evitare terreni argillosi o ricchi di concimi organici. La pianta teme i ristagni idrici: irrigare con moderazione solo quando il substrato è asciutto. In vaso, usare un mix specifico per acidofile con aggiunta di pomice o lapillo vulcanico per garantire un drenaggio ottimale. Richiede clima fresco e non tollera il caldo umido estivo.








