La cicoria
Pianta erbacea dai fiori celesti, la cicoria appartiene alla famiglia delle Asteraceae. La pianta della cicoria può arrivare ad un metro e mezzo di altezza ed i suoi fiori sono pentameri, ermafroditi e tetra-ciclici e si schiudono quotidianamente con la luce del sole per poi richiudersi con il buio. Il periodo primaverile è quello ideale per la raccolta della cicoria da mangiare. In cucina il suo uso è frequente soprattutto nella preparazione di zuppe e contorni e risale alle antiche abitudini alimentari dei popoli arabi. Da provare, è il purè di fave e cicoria, tipico della cucina regionale pugliese. Insieme al suo sapore leggermente amaro, più forte se si mangiano le foglie interne, la cicoria offre molti benefici all'organismo, in particolar modo in termini di depurazione. E' una fortuna, infatti, che proprio la primavera sia la stagione principale di raccolta. Nei mesi immediatamente successivi all'inverno, infatti, ognuno sente il bisogno di rimettersi in forma per perdere quei chiletti di troppo accumulati durante l'inverno, periodo in cui il freddo spinge a mangiare molto di più. Non tutti sanno, inoltre, che le radici della cicoria possono avere un loro uso in cucina. Se tostate, infatti, diventano dei chicchi che, usati come chicchi di caffè, danno vita ad una bevanda dal gusto particolare ma che si avvicina a quello della famosa bevanda nera tant'è vero che negli anni '70 in Germania, dove si visse la celebre "crisi del caffè", la radice di cicoria tostata fu utilizzata proprio come sostituto del caffè. Il rimo uso della radice per la preparazione del caffè di cicoria, però, risale agli inizi del XIX secolo in Francia. La stessa radice della pianta, poi, è nota per essere un ottimo alimento per i diabetici. Consumata sia come verdura fresca che sotto forma di infusi e tisane, la cicoria è in grado di aiutare chi ha problemi di digestione, grazie al suo effetto lassativo. Accanto ai reali benefici che la pianta ha per la salute, antiche credenze popolari narrano che la cicoria abbia degli effetti magici che conferiscono invulnerabilità e fanno provare piacere.
I benefici della cicoria
La cicoria ha un basso apporto calorico e questo permette di consumarne in grandi quantità senza avere degli effetti collaterali sul peso e sulla linea, aiutando anzi mantenere un peso forma ideale. Gli effetti depurativi e lassativi già citati, infatti, la rendono una pianta perfetta per ripulire l'organismo, sgonfiarlo e ritrovare un buon rapporto col proprio aspetto. La cicoria stimola il buon funzionamento di intestino, reni e fegato. Se mangiata condita con peperoncino, inoltre, la cicoria è in grado di agire contro la cellulite e la ritenzione idrica, evitando l'insorgere dell'antiestetica buccia d'arancia. Tra le altre sostanze possedute dalla cicoria, si trovano diverse vitamine e sali minerali, come ferro e magnesio. L'utilità della pianta in esame per i diabetici sta nel suo contenuto di inulina, un polimero glucidico che riduce il livello di glucosio presente nel sangue. Un altro effetto benefico della cicoria riguarda l'apparato cardiovascolare. Per la precisione, la cicoria ha effetti cardiotonici: è in grado di regolare la frequenza del battito cardiaco. Gli estratti a base di cicoria, in termini di gel o pomate, sono ottimi per la cura delle infiammazioni degli occhi; effetti curativi per tali patologie, inoltre, possono essere ottenuti anche attraverso degli impacchi preparati con un infuso di foglie di cicoria.
Uso medicinale della cicoria
Per usufruire delle proprietà benefiche della cicoria bisogna conoscere i preparati omeopatici creati con la pianta. La maggior parte di tali preparati è ottenuto utilizzando le foglie e la radice, in particolar modo la sua polpa. Vengono prodotti sciroppi, tisane e creme, ognuno con effetti specifici. Se non si vuole ricorrere all'erboristeria e ai prodotti già presenti in commercio, è possibile ricorrere al fai da te e preparare in casa degli ottimi infusi o decotti, partendo dalle foglie o radici della pianta. Una tisana a base di cicoria, sarà preparata facilmente facendo lessare in acqua bollente delle foglie fresche o secche di cicoria per poi filtrare il liquido ottenuto. Bevendone una tazza al giorno si favorirà la normale regolarità intestinale. Per ottenere un effetto depurativo, inoltre, basterà bere prima di ogni pasto una tazzina di decotto preparato facendo bollire 5-6 grammi di radice di cicoria in circa 100 ml di acqua. Un procedimento più lungo è necessario per preparare un decotto utilizzando la radice ed il vino al posto dell'acqua. Mettendo a mollo appena un paio di grammi di radice in 100 ml di vino e lasciando macerare per dieci giorni, infatti, si otterrà quella che viene definita tintura vinosa (o vino medicinale). Anche in questo caso, il composto liquido avrà effetti depurativi ma basterà assumerne appena un cucchiaio prima dei pasti.
Domande frequenti
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Quali sono i principali benefici della cicoria per la salute?La cicoria offre numerosi benefici grazie al suo basso apporto calorico e alle sue proprietà depurative. Stimola il corretto funzionamento di intestino, reni e fegato, agendo come leggero lassativo. È particolarmente indicata per chi soffre di diabete grazie all'inulina, che aiuta a ridurre i livelli di glucosio nel sangue. Inoltre, contiene vitamine e sali minerali come ferro e magnesio, e possiede effetti cardiotonici regolando la frequenza cardiaca. L'aggiunta di peperoncino può potenziarne gli effetti contro la cellulite e la ritenzione idrica.
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Come si prepara il caffè di cicoria e qual è la sua storia?Il caffè di cicoria si ottiene tostando le radici della pianta fino a trasformarle in chicchi simili al caffè tradizionale. Questa bevanda ha un gusto particolare ma simile al caffè nero. Storicamente, l'uso della radice per preparare questa bevanda risale all'inizio del XIX secolo in Francia. Successivamente, negli anni '70, divenne popolare in Germania come sostituto del caffè durante la celebre crisi della bevanda. Oggi è considerata un'alternativa valida e salutare, adatta anche ai diabetici.
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In quali piatti si usa la cicoria in cucina?In cucina, la cicoria è apprezzata per il suo sapore leggermente amaro, più intenso nelle foglie interne. Viene spesso impiegata nella preparazione di zuppe e contorni, seguendo tradizioni antiche legate ai popoli arabi. Un piatto tipico è il purè di fave e cicoria, caratteristico della regione Puglia. Oltre alle foglie fresche, anche le radici tostate possono essere utilizzate, offrendo versatilità culinaria sia come verdura che come ingrediente per bevande calde.
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Come si preparano infusi e decotti di cicoria a casa?Per preparare un infuso depurativo, lessare foglie fresche o secche in acqua bollente e filtrare; berne una tazza al giorno favorisce la regolarità intestinale. Per un decotto più concentrato, far bollire 5-6 grammi di radice in 100 ml di acqua e berne una tazzina prima di ogni pasto. Esiste anche una tintura vinosa: mettere a macerare 2 grammi di radice in 100 ml di vino per dieci giorni. Assumere un cucchiaio prima dei pasti per effetti depurativi.
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La cicoria è utile per problemi agli occhi?Sì, la cicoria ha proprietà curative utili per le infiammazioni oculari. Gli estratti della pianta, sotto forma di gel o pomate, sono efficaci per trattare queste condizioni. In alternativa, è possibile preparare impacchi caldi utilizzando un infuso concentrato di foglie di cicoria. Applicare delicatamente sugli occhi chiusi può apportare sollievo. Questi metodi naturali sfruttano le componenti bioattive della pianta per ridurre l'infiammazione e favorire la guarigione locale.








