La pianta di Maca
La maca è una pianta originaria dei paesi dell'America meridionale. E' identificata con il termine scientifico Lepidium peruvianum e fa parte della famiglia delle Brassicaceae. Si tratta di una pianta di dimensioni ridotte, presenta un ricco fogliame, i suoi fiori sono molto piccoli e hanno un colore che va dal bianco al grigio. La coltivazione della maca è tipica delle montagne del Perù e della Bolivia, cresce infatti in alta quota poiché richiede un clima freddo ma soleggiato. Fin dall'antichità la maca è stata considerata una pianta dalle notevoli proprietà medicinali, oltre ad essere una pianta alimentare. Reperti archeologici hanno accertato che questa pianta veniva utilizzata dal popolo degli Inca, che la riteneva "divina" e la riservava prevalentemente per cibare i sui soldati e i nobili guerrieri, proprio perché ricca di proprietà benefiche. Le antiche popolazioni delle Ande ritenevano che il maca fosse il simbolo della fertilità e sembra che gli sciamani delle tribù la consigliassero per dare maggiore potenza sessuale. La parte commestibile della pianta è la radice, un tubero di forma tondeggiante che può assumere diverse colorazioni, a seconda del colore dei suoi semi. Il sapore della radice del maca ricorda leggermente quello del cavolo. La radice di maca è ricca di carboidrati, di zuccheri, vitamine, proteine e sali minerali. Da essa si ricava una speciale farina, impiegata nella preparazione di ottime minestre e utilizzata anche per la produzione di alcolici. Questo prezioso tubero può essere usato sia fresco che essiccato, in entrambi i casi le proprietà organolettiche non subiscono alterazioni.
Le proprietà
La pianta di Maco è un vero concentrato di sostanze nutritive indispensabili per il buon funzionamento dell'organismo. La sua composizione chimica presenta un'alta percentuale di proteine (circa il 12%) e le fibre rappresentano l'8%. Buona la percentuale delle vitamine, in particolare di vitamina B e C, notevole anche la presenza dei sali minerali, tra cui il potassio e lo iodio. Da sottolineare la mancanza di effetti collaterali, anche se non si può escludere la possibilità di intolleranza individuale. La coltivazione del Maca è in continua espansione, in America è considerato da sempre un prodotto afrodisiaco ed è largamente impiegato per combattere le infertilità e per migliorare l'equilibrio ormonale. Recenti studi hanno dimostrato l'efficacia di questa pianta anche in presenza di patologie riguardanti le vie respiratorie e nei casi di artrosi reumatica. E' un buon antiossidante e combatte quindi i radicali liberi e l'invecchiamento. Alla pianta di maca è stata riconosciuta anche la capacità di aumentare la resistenza muscolare e per questo motivo gli atleti e tutti gli sportivi ne fanno uso regolarmente. Altra prerogativa di questa pianta è quella di migliorare la memoria e di apportare una sensazione di benessere generale. Per la sua alta concentrazione di calcio, la radice di Maca è molto indicata nei periodi che ne richiedono un fabbisogno maggiore, come le fasi di crescita, la gravidanza e la menopausa. La sua assunzione favorisce la guarigione di fratture ed è consigliata anche ai soggetti che soffrono di osteoporosi. La radice di Maca ha proprietà toniche ed energizzanti, è un valido aiuto per quanti vivono un periodo di stress, per chi soffre di stanchezza cronica e anche per chi normalmente svolge attività intellettuali che richiedono grande impegno. Assunto in modo costante, il Maca aiuta a prevenire la caduta dei capelli e stimola la loro crescita. E' in grado, inoltre, di migliorare la tonicità dei tessuti e l'idratazione di ogni tipo di pelle.
Forme di impiego
La radice di Maca, attraverso alcune fasi di lavorazione, viene ridotta in polvere. Questa può essere assunta reidratata in liquido (acqua. succo di frutta) o mescolata nelle pietanze. La radice di Maca si trova anche sotto forma di estratto, di tavolette, compresse o capsule.
Dosaggio
La dose giornaliera consigliata varia a seconda delle esigenze. E' sempre opportuno rivolgersi al medico di fiducia che indicherà la giusta posologia. Generalmente l'assunzione di radice essiccata oscilla tra i 5 e i 20 grammi, per l'estratto secco invece si va da 400 a 1000 mg, suddivisi nell'arco della giornata. Una maggiore attenzione è richiesta in presenza di alti livelli di PSA (antigene prostatico) nei soggetti di sesso maschile e nelle donne al alto rischio di tumore al seno. Una scrupolosa valutazione è necessaria anche in presenza di ipertiroidismo, considerata l'alta percentuale di iodio contenuta nella radice di Maca. Le donne in stato di gravidanza devono assumere la radice sotto controllo medico.
La vendita e i prezzi
Nei negozi di erboristeria è possibile acquistare varie linee di prodotti confezionati. Generalmente, sono in vendita flaconi contenenti un numero variabile di compresse o capsule. Il quantitativo minimo è pari a cinquanta e il prezzo oscilla tra i 15 e i 20 euro, mentre una scatola di 60 tavolette a base di estratto secco di Maca costa circa 13 euro. Chi deve assumere questa preziosa radice per un lungo periodo può acquistare barattoli con un maggior contenuto di prodotto, ad un prezzo più conveniente. Un integratore alimentare a base di estratto di Maca in barattolo da 100 capsule ha un prezzo di vendita che si aggira intorno ai 18 euro. La linea energizzante propone una scatola di 100 compresse da 500 mg al prezzo di circa 24 euro. Se si preferisce assumere estratto liquido di Maca, si trovano in vendita piccole bottiglie da 130 ml al costo di circa 16 euro. La quantità consigliata è di uno o due cucchiaini al giorno da prendere puro oppure aggiunto ad una bevanda. Disponibile anche la maca a gocce, in sinergia con Eucalipto.
Domande frequenti
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Quali sono le principali proprietà benefiche della radice di Maca?La radice di Maca è nota per le sue proprietà toniche ed energizzanti, utili contro la stanchezza cronica e lo stress. Viene comunemente associata al miglioramento dell'equilibrio ormonale, alla fertilità e alla libido, sebbene il termine 'afrodisiaco' vada interpretato con cautela. È ricca di nutrienti come proteine, vitamine del gruppo B e C, potassio e iodio. Inoltre, grazie all'alto contenuto di calcio, supporta la salute delle ossa, risultando utile in caso di osteoporosi o durante la menopausa. Alcuni studi ne riconoscono anche l'effetto antiossidante e il supporto alla resistenza fisica negli sportivi.
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In quali forme si trova in commercio la Maca e come si assume?La Maca è disponibile principalmente sotto forma di radice essiccata in polvere, che può essere reidratata in acqua o succhi, oppure aggiunta a minestre e frullati. Si trovano inoltre integratori standardizzati in compresse, capsule, tavolette ed estratti liquidi. L'assunzione dipende dalla forma scelta: la polvere fresca o essiccata si consuma generalmente da 5 a 20 grammi al giorno, mentre gli estratti secchi in capsula variano dai 400 ai 1000 mg, suddivisi nelle varie assunzioni giornaliere. È fondamentale seguire le indicazioni del produttore o del medico per dosaggi specifici.
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Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'assunzione di Maca?Sebbene la Maca sia generalmente ben tollerata, esistono controindicazioni specifiche legate alla sua composizione. Data l'elevata presenza di iodio, persone affette da ipertiroidismo dovrebbero evitarla o usarla solo sotto stretto controllo medico. Non è raccomandata per donne in gravidanza senza supervisione medica né per soggetti con alti livelli di PSA o forte predisposizione al tumore al seno. Possono verificarsi rari casi di intolleranza individuale. Come per qualsiasi integratore, è sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di iniziare un ciclo, specialmente se si assumono altre terapie farmacologiche.
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Come si coltiva la pianta di Maca e qual è il suo habitat naturale?La Maca (Lepidium peruvianum) è originaria delle alte Ande del Perù e della Bolivia, dove cresce naturalmente a quote elevate. Richiede un clima freddo ma molto soleggiato e terreni ben drenati, tipici delle zone montuose. La pianta è di piccole dimensioni, con foglie verdi e piccoli fiori bianchi o grigi. La parte utilizzabile è il tubero radicale. La coltivazione fuori dal suo ambiente nativo è complessa poiché necessita di precise condizioni climatiche fredde e di altitudine, il che spiega perché la maggior parte della Maca commercializzata provenga ancora dalle regioni andine tradizionali.








