Le proprietà dell'alloro
Laurus nobilis: è questo il nome scientifico dell'alloro. Esso appartiene alla famiglia delle Lauracee e si trova nelle zone con clima temperato, in particolare sulle coste settentrionali del Mar Mediterraneo. In Italia la pianta cresce spontaneamente nelle regioni del Sud e viene coltivata nelle regioni del Nord. Nel corso della sua crescita può assumere l'aspetto di un cespuglio o di un albero e le sue foglie sono di colore verde e di forma ovale. I frutti della pianta sono di colore nero. L'alloro viene utilizzato nel corso della cottura di diversi piatti, per conferire un aroma ai cibi su cui viene applicato. Oltre a poter essere usato nel campo della cucina e della gastronomia, questa pianta ha diverse proprietà benefiche. L'olio essenziale d'alloro, ad esempio, è noto per la sua azione positiva sul sistema nervoso e per i benefici che apporta nel campo della cura dei dolori reumatici. Questo tipo di olio può essere usato anche in caso di distorsioni e strappi muscolari. L'azione dell'alloro apporta però i suoi principali benefici all'apparato digerente: l'olio essenziale si prende cura dello stomaco, migliorando la digestione dei cibi e svolgendo un'azione calmante e tonificante sulle pareti dell'organo e una sorta di protezione delle mucose gastriche. Ma dove si può trovare questa pianta? Essa è disponibile nel corso di tutto l'anno, nonostante i mesi migliori per la raccolta delle foglie siano quelli estivi (in particolare luglio ed agosto), poichè in questo determinato periodo esse hanno un potere aromatizzante superiore. Per quanto riguarda i frutti dell'alloro è consigliato raccoglierli dopo settembre, in modo che possano maturare completamente prima di essere utilizzati. Le foglie fresche possono essere usate per la preparazione di pietanze. Per farle essiccare, invece, è necessario conservarle in un luogo ventilato e asciutto, lontano dai raggi diretti del sole, tenendo conto che una volta essiccate le foglie possono essere impiegate nel giro di un anno. Oltre questo periodo di tempo l'alloro perde il suo caratteristico ed intenso aroma.
Come utilizzare l'alloro in cucina
Come è stato brevemente accennato, uno degli utilizzi più conosciuti dell'alloro è l'utilizzo di questa pianta aramotizzante in cucina. Sono molti i piatti in cui può essere impiegato: esso può essere messo nel ragù di coniglio, nelle insalate di polpo e patate, nelle zuppe, in minestre, vellutate e brodi, nella preparzione di pesce e carne ( come branzino, salmone, coniglio, pollo, vitello, capretto). L'alloro può essere anche utilizzato per creare un infuso d'alloro appunto, sfruttando le sue foglie. La preparazione è abbastanza semplice: occorre pulire con cura le foglie ed in seguito metterle in acqua distillata, precedentemente riscaldata fino al punto d'ebollizione. E' necessario poi filtrare il composto ed è consigliata l'aggiunta di vodka, di zucchero e di succo di limone.
Le proprietà medicinali dell'alloro
Come già precedentemente accennato, l'alloro può essere utilizzato per la cura del corpo e della salute della persona. E' stato sinteticamente spiegato il suo utilizzo in rapporto ai problemi dell'apparato digerente ma può anche essere usato nella cura di raffreddori e influenze. Esso è un buon anticatarrale. Le bacche dell'alloro sono note per le loro proprietà curative, poichè contengono un olio prezioso ricco di sostanze benefiche. La polvere d'alloro, ottenuta dopo aver fatto essiccare e aver sminuzzato le bacche, assunta nella dose di un cucchiaino al giorno, è un aiuto contro l'influenza e i raffreddori, i problemi d'intestino e di stomaco, le patologie nervose e perfino la paralisi. L'olio laurinato si ottiene pestando un gruppetto di bacche e facendole macerare in 500 ml d'olio d'oliva e può essere utilizzato nella cura dei dolori reumatici: esso deve essere frizionato sulle parti interessate dal fastidio alcune volte al giorno. Se fatte bollire a lungo le piccole bacche possono essere impiegate come decotto oleoso, applicato tramite impacchi: questi sono molto utili per un'azione rinforzante dei capillari sanguigni.
Curiosità e tradizione
L'alloro viene utilizzato per decorare recinzioni e giardini. La pianta viene spesso usata per le corone simbolo dei neolaureati. Nei miti e nelle leggende greco-romane l'alloro era considerato una pianta sacra ed era simbolo di saggezza e di gloria: la corona d'alloro veniva usata per incoronare i vincitori dei giochi delfici. Proprio per questo motivo viene identificato come simbolo della vittoria. Inoltre questa pianta era cara al dio greco Apollo, poichè la ninfa di cui il Dio si innamorò fu trasformata da fanciulla in pianta d'alloro. Il Dio greco a quel punto collocò la suddetta pianta in giardino e promise di portarne sulla sua testa le foglie, sottoforma di corone.
Domande frequenti
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Quali sono i principali benefici dell'alloro per la salute?L'alloro offre numerosi benefici terapeutici, agendo principalmente sull'apparato digerente con effetti calmanti, tonificanti e protettivi per le mucose gastriche. È efficace contro disturbi intestinali e favorisce la digestione. Inoltre, l'olio essenziale aiuta ad alleviare dolori reumatici, distorsioni e strappi muscolari quando massaggiato sulla pelle. Ha inoltre proprietà anticatarrrali utili per contrastare raffreddori e influenze, sostenendo il sistema nervoso.
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Quando è il momento migliore per raccogliere le foglie di alloro?Il periodo ideale per la raccolta delle foglie è durante l'estate, specialmente nei mesi di luglio e agosto. In queste settimane le foglie raggiungono il massimo potere aromatizzante e concentrano i principi attivi essenziali. Dopo la raccolta, le foglie possono essere utilizzate fresche in cucina oppure essiccate in un luogo ventilato e asciutto, al riparo dalla luce diretta del sole, per preservarne le proprietà fino a un anno.
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Come si prepara l'olio laurinato per i dolori reumatici?Per preparare l'olio laurinato, prendi un gruppo di bacche di alloro mature, pestale finemente e falla macerare in 500 ml di olio d'oliva. Lascia agire il composto per permettere alle sostanze benefiche di trasferirsi nell'olio. Una volta pronto, utilizza questo olio per frizioni sulle aree colpite da dolori reumatici o infiammazioni articolari, ripetendo l'applicazione più volte al giorno per ottenere sollievo dai fastidi.
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In quali piatti di cucina si consiglia di usare l'alloro?L'alloro è versatile in cucina e si abbina bene a piatti a base di carne e pesce. È ottimo nel ragù di coniglio, nelle insalate di polpo e patate, nonché in zuppe, minestre, vellutate e brodi. Si consiglia di inserirlo nella preparazione di carni bianche come pollo, vitello e capretto, oltre a pesci come branzino e salmone. Ricorda di rimuovere la foglia intera prima di servire il piatto.
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Come si conserva l'alloro essiccato e quanto dura?Le foglie di alloro vanno conservate in un luogo ben ventilato e asciutto, lontano dai raggi diretti del sole per evitare il deterioramento. Una volta essiccate correttamente, possono essere mantenute in contenitori ermetici. La durata massima consigliata è di un anno: oltre questo periodo, l'alloro tende a perdere il suo caratteristico aroma intenso e le sue proprietà organolettiche, risultando meno efficace in cucina.




